Lingua e lingue
Luisa Mattia
Le parole dei bambini
Tutti i bambini imparano a comunicare. Molto rapidamente arrivano a capire e a usare il linguaggio del proprio gruppo sociale attraverso diverse fasi [...] voce, impara anche a usare i suoni come un vero e proprio linguaggio.
Le mamme, quando i bambini hanno circa un anno, sanno distinguere e l'espressione verbale e dopo la forma dei simboli e deisegni che ne hanno costituito l'alfabeto. Alcune lingue ...
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Cesare Galli
Abstract
Il marchio registrato è disciplinato nel nostro ordinamento essenzialmente dal codice della proprietà industriale e dal reg. sul marchio comunitario, che lo proteggono come uno [...] di capacità distintiva» e «in particolare» quelli costituiti esclusivamente da «segni divenuti di uso comune nel linguaggio corrente o negli usi costanti del commercio», da denominazioni generiche dei prodotti o servizi per i quali il marchio viene ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Presenze divine nel mondo: il culto in Grecia
Marcello Carastro
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il politeismo dei Greci concepisce il [...] rito e ne ha subito gli stessi pregiudizi. Nel linguaggio comune la parola "culto" implica ancora oggi una nozione i "portatori della libagione", l’esegeta, ovvero "l’interprete deisegni divini", l’auleta, nome comune del suonatore del doppio flauto ...
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Archeometria e restauro
Paolo Marconi
Nel 1880 Thomas H. Huxley (che si faceva chiamare il bulldog di Darwin) rivolse la sua attenzione all’educazione in Scienza e cultura, contrapponendo alla superiorità [...] in quanto la scienza inglobava tutta la conoscenza, dal linguaggio alla storia; egli aveva tuttavia previsto che la scienza essere perseguito in una consimile prospettiva di mummificazione deisegni del degrado è chiaramente dimostrabile: […] la ...
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La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Francis Bacon
Marta Fattori
Francis Bacon
Francis Bacon nacque a Londra il 22 gennaio 1561 da Sir Nicholas e Lady Ann Cook, due alti rappresentanti, per rango [...] tradizionale, alle cattive dimostrazioni e alle dottrine; l'elencazione deisegni o prove degli errori, delle loro cause e dell' al problema del linguaggio è costante nel filosofo inglese: la purificazione del linguaggio non appartiene alla retorica ...
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Film
Giorgio Tinazzi
Una fotografia degli anni Venti ritrae il regista Sergej M. Ejzenštejn mentre guarda controluce ‒ presumibilmente davanti a una moviola ‒ una pellicola, con delle forbici in mano. [...] è un lavoro di decifrazione della storia e deisegni che ogni spettatore sviluppa, attingendo alle sue competenze, alle sue propensioni, alla conoscenza della specificità del linguaggio. Parlare di istituzione cinematografica, ha ricordato Metz (1977 ...
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Medioevo: la scienza siriaca. Matematica e astronomia
Henri Hugonnard-Roche
Matematica e astronomia
Le testimonianze dirette e indirette della produzione astronomico-matematica in lingua siriaca sono [...] deisegni dello Zodiaco e delle stelle, della Via Lattea, dei circoli della sfera celeste, dei climi e della durata massima e minima dei in questo periodo a svolgere il suo ruolo di linguaggio tecnico.
La rinascita del XIII secolo
Quando, nel ...
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Medioevo: la scienza siriaca. Le scienze del linguaggio
Riccardo Contini
Le scienze del linguaggio
La grammatica
Gli inizi
Come per altre tradizioni linguistiche, l'origine, nella cultura siriaca, [...] grammatica erano collocati sulla stessa riga di scrittura deisegni consonantici: risultati inaccettabili per il senso di settore dello scibile. Nell'ambito delle scienze del linguaggio, la grammatica siriaca tradizionale che dipendeva dal modello ...
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Recitazione
Luigi Squarzina
Fin dalle origini del cinema la r. si orientò nelle due direzioni adottate dalla nascente industria, da una parte il trasferimento dell'attore di teatro davanti all'operatore, [...] imprevedibili a priori, per cui si dovrebbe parlare deisegni di quella tal recita in quelle tali situazioni, esercizio tecnici o narrativi, dove è in discussione l'essenza del linguaggio, non risultano certo meno importanti e risolutivi (v. attore ...
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Industrial design
Antonio Citterio
Delineare in un breve saggio la varietà di vicende, caratteri e condizione contemporanei del design presenta numerose difficoltà. Prendendo le mosse dall’esperienza [...] ancora a generare adeguati risultati complessivi.
Dal punto di vista deilinguaggi espressivi, gli anni tra la fine del secolo scorso e l’inizio del 21° sono stati segnati dal cosiddetto Minimalismo e dalla risposta del Neodecorativismo, Neobarocco e ...
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linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...
segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...