GHEDINI, Giorgio Federico
Antonio Sardi De letto
Nacque a Cuneo l'11 luglio 1892 da Alfredo e da Clotilde Margaritelli. Iniziato lo studio del pianoforte e dell'organo nella città natale, si trasferì [...] infine al grandioso affresco corale del Credo di Perugia (per coro e orchestra, 1962).
La prima opera teatrale del G., Maria d'Alessandria mentre il linguaggio, dopo le esperienze seriali e moderniste, ripiegò su un più rassicurante ordine paratonale, ...
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LUCIANI, Luigi
Giuseppina Bock Berti
Nacque ad Ascoli Piceno il 23 nov. 1840 da Serafino e da Aurora Vecchi, sorella dello scrittore e patriota Candido Augusto. Allievo inizialmente di un maestro privato [...] superato il primo biennio, del moto e del cammino in ordine alla dottrina del cervelletto. Risposta al prof. Murri, in Arch. di fisiologia, XIV (1916), pp. 147-156. Meritano ancora di essere ricordati i suoi studi sulla fisiologia dellinguaggio ...
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GIULIANI, Alessandro
Angelo Antonio Cervati
Alessandro Nacque a Lecce il 20 sett. 1925 da Adolfo, magistrato, e da Livia Grassi, sorella del guardasigilli che firmò la costituzione della Repubblica [...] 1997.
La sua prima monografia, Contributi ad una nuova teoria pura del diritto (Milano prospettiva, lo studio dellinguaggio giuridico si orienta alla diffida di un sapere sistematico, di un ordinamento assoluto dei valori, il suo relativismo non ...
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DELLA ROVERE, Giovan Battista, detto il Fiamminghino
Leonardo Caviglioli
Nacque a Milano nel 1561 (Besta, 1933), fratello maggiore di Giovan Mauro; i due fratelli, entrambi pittori, sono chiamati ambedue [...] del Moncalvo negli affreschi sulla volta e un linguaggio la fine del '500 e l'inizio del '600, per opera prima di Santi di nuovo al lavoro al complesso del Sacro Monte nella quinta cappella (Propagazione dell'Ordine;gli venne pagato un acconto il ...
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Figlio
Liliana Zani Minoia
Il concetto di figlio rimanda alla posizione intergenerazionale di un individuo all'interno di un sistema familiare, al quale è legato da vincoli di natura non solo biologica [...] a prescindere da questi. Nei primi due anni, infatti, la madre gli oggetti che separano, ordinano, allontanano il pericolo si F. Fornari, I fondamenti di una teoria psicoanalitica dellinguaggio, Torino, Boringhieri, 1979.
Id., Il codice ...
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Chaplin, Charles Spencer (detto Charlie)
Guido Fink
Regista e attore cinematografico inglese, nato a Londra il 16 aprile 1889 e morto a Vevey (Svizzera) il 25 dicembre 1977. Fra gli artisti più geniali [...] non potrà rimanere a lungo. Sul piano dellinguaggio C. non ha più nulla da imparare: nel primo caso basta una didascalia ("Il paese il suo patetico squallore. Spazza, spolvera, rimette in ordine, adorna i suoi bugigattoli come può, con piantine e ...
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LAZZONI, Giovanni
Cristiano Giometti
Capostipite di una famiglia di scultori carraresi la cui attività si svolse prevalentemente in Toscana, a Roma e nel Ducato di Modena a partire dalla seconda metà [...] del risorto in cui lo scultore si misurava con una prima e organica rielaborazione dellinguaggio barocco di stampo algardiano. Tutti i rilievi del , Lucca 1923, p. 212; E. Riccomini, Ordine e vaghezza: scultura in Emilia nell'età barocca, Bologna ...
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PASSALACQUA, Pietro
Tommaso Manfredi
PASSALACQUA, Pietro. – Figlio di Giacomo e Francesca Amati, nacque nel 1690 a Messina (Manfredi, 1989a, p. 109), dove il padre, un doratore e fiorista originario [...] dove assistette al suo insediamento come primo architetto del sovrano sabaudo.
Il soggiorno di sottile reinterpretazione dellinguaggio borrominiano che il 13 febbraio 1734, innalzando quattro ordini di palchetti sul preesistente impianto a ...
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FERRARIO, Ercole
Marco Sandroni
Nato il 23 marzo 1816 a Samarate, nel basso Varesotto, da Luigi, agiato proprietario terriero, e da Maria Ambrosoli, compì i primi studi presso il ginnasio di Legnano [...] stesso anno fu inviato, per ordinedel ministro della Guerra piemontese, M che il F. contattò Gioberti primadel 1849, probabilmente esortandolo ad intervenire del F. siano espressione, anche dal punto di vista formale, della ricerca di un linguaggio ...
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PALAGI, Pelagio
Francesco Franco
PALAGI, Pelagio. – Figlio di Baldassarre Michele Francesco e di Giuliana Raffanini (Collina - Poppi, 1996, p. 259) nacque a Bologna il 25 maggio 1775 (per motivi ignoti, [...] del palazzo di Giovanni Torlonia in piazza Venezia (distrutto ai primidel arti di Firenze.
Nel 1830 gli venne ordinata una tela di grande formato raffigurante S. di gusto neogotico, un linguaggio diffusosi soprattutto grazie alle pubblicazioni ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
ordinare
v. tr. [dal lat. ordinare «mettere in ordine, dare assetto» e poi anche con i sign. del n. 3; der. di ordo -dĭnis «ordine»] (io órdino, ecc.). – 1. a. Mettere in ordine, collocare un insieme di oggetti, di elementi, ciascuno al posto...