La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Le origini della neurofisiologia
Guido Cimino
Franco A. Meschini
Le origini della neurofisiologia
La tradizione classica, medievale e rinascimentale
di [...] sue qualità.
Con linguaggio moderno potremmo dire spiegati da Willis in un contesto di riferimento iatrochimico-corpuscolare ora.
L'anatomista deve essere libero non solo da occupazioni estranee Stenone sposta il discorso dal dato anatomico preso in ...
Leggi Tutto
L'età del comune
Giorgio Cracco
La città "bifronte"
L'idea di "un'età aurea"
L'importanza fondante - per la città-Stato di Venezia - dell'epoca che va dalle origini del comune (1140 circa) alla fine [...] è coevo, nel contesto dell'Occidente cristiano ma esaltava, con il linguaggio caro all'Occidente, i dal concilio di Lione che aveva deposto dal trono Federico II, tre legati veneziani caddero prigionieri del conte di Savoia Amedeo IV. Liberati ...
Leggi Tutto
Culture e pratiche del dono e della solidarietà
Fabio Dei
Una premessa e una sintesi
Il tema di questo saggio, il concetto di dono, è difficile da definire e circoscrivere. Nella sua ampia accezione [...] evidente delusione: «siamo andati a liberaredal fango una chiesa di recente costruzione svolta a sinistra’ (nel linguaggio, nelle rivendicazioni e nell’ a molte persone capita di donare occasionalmente in contesti di studio e lavoro, senza che l’ ...
Leggi Tutto
Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] cioè, nel nostro linguaggio, medievale – medesimo; non per liberarmi dalle leggi indotte poteva sussistere nel contesto della religione immaginata cfr. D. Sella, C. Capra, Il ducato di Milano dal 1535 al 1796, in Storia d’Italia, diretta da G. Galasso ...
Leggi Tutto
Nazione
RRosario Romeo
di Rosario Romeo
Nazione
sommario: 1. Nazioni e nazionalismi alla prova della seconda guerra mondiale. 2. Il dopoguerra: a) vincitori e vinti; b) la divisione della Germania e [...] che era poi, in quel contesto intellettuale, la sola e vera della contrapposizione tra mondo libero e comunismo, collocavano questi mondiale", nel linguaggio della diplomazia la storia e la cultura tedesca, dal romanticismo e anzi da Lutero in poi, ...
Leggi Tutto
La dimensione demografica e sociale
David Jacoby
A partire dal tardo secolo XI la presenza veneziana nel Mediterraneo orientale crebbe in modo costante, esprimendosi soprattutto in un aumento della [...] ebbe ampie variazioni secondo i contesti in cui essi si verificarono, se attinse liberamente dall'ambiente feudale il linguaggio e Kingdom of Jerusalem (1187-1192), in Dai feudi monferrini e dal Piemonte ai nuovi mondi oltre gli oceani, a cura di ...
Leggi Tutto
I cenacoli intellettuali/1: ricerca religiosa e crisi modernista
Fabio Milana
Intellettuali e cultura religiosa
Proponendo panoramiche sue Riflessioni sulla cultura religiosa in Italia sul «Ragguaglio [...] maturata esigenza; esercizio s’intende libero, di preferenza agerarchico, condiviso in linguaggio abituale, frasi tratte dalla Bibbia e specialmente dal Vangelo a parlare bensì, ma senza appartenere a un contesto vivo di ascolto e di dialogo. Per chi ...
Leggi Tutto
Vincenzo Monti, Opere – Introduzione
Carlo Muscetta
I
In una lunga lettera del Monti diciannovenne all’abate Girolamo Ferri, suo maestro di eloquenza a Ferrara, si legge un energico appello che ci lascia [...] creatore, e tu non hai nulla da obiettare, preso dal canto e dallo spettacolo. La Bellezza è ministra di isolandoli da tutto il mirabile contesto narrativo, senza aver poi la suggella.
Puro e libero divertimento in un linguaggio così limpido, così ...
Leggi Tutto
Genere storico
La storiografia di Eusebio di Cesarea
Emanuela Prinzivalli
L’età costantiniana fu passaggio fondamentale per la creazione e la diffusione di una storiografia prodotta dai cristiani, a [...] sarebbero stati preceduti dal regno di Cristo scelte da Dio per liberare la terra dai Schwartz, p. 8,30.
62 Espressione tipica del linguaggio politico che indica una società non coinvolta in lotte martiri, cui fa cenno nel contesto.
74 V. Neri, ...
Leggi Tutto
Norme e sanzioni sociali
Vincenzo Ferrari
Norme, sanzioni e azione sociale
Definizione generale di 'norma' o 'regola'
La parola italiana norma (corrispondente all'omonima parola latina), come i suoi [...] per eliminare questi termini dallinguaggio delle scienze sociali, ma per designare concetti diversi o rapportandosi a contesti diversi. Il fatto che la morale implica che ogni comportamento diverso è libero sulla base di quella norma (naturalmente ...
Leggi Tutto
parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole divine per eccellenza]. – 1. Complesso...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...