Nacque in Siracusa, probabilmente intorno al 287 a. C. Era, come dice egli stesso, figlio di un astronomo, Fidia. Polibio e Plutarco riferiscono che egli era parente di Gerone, re di Siracusa. Un suo scritto, [...] uniforme e della loro composizione. Valendosi del linguaggio adoperato in queste pagine Nepero riuscì a Automatis planetarii, in Op. post., 1713, pp. 431-460).
Tra le macchine inventate da Archimede, una assai notevole per elevar l'acqua, da lui ...
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Archimede (Siracusa 287 a.C.? - 212 a.C.) matematico e fisico greco. È uno dei più grandi scienziati del mondo antico: le sue ricerche rappresentano il punto di arrivo della scienza greca antica e quello di partenza per lo sviluppo della scienza moderna. I suoi metodi di indagine possono essere letti ... ...
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Matematico e fisico siracusano (Siracusa 287 - ivi 212 a.C.). È stato uno dei più grandi matematici dell’antichità. Probabilmente allievo di Euclide, compì forse un viaggio in Egitto, studiando ad Alessandria; tornò poi a Siracusa, dove scrisse la maggior parte delle sue opere. Si dice che qui morì, ... ...
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Matematico e fisico siracusano (Siracusa 287 - ivi 212 a. C.). È stato uno dei più grandi matematici dell'antichità. Probabilmente allievo di Euclide, compì forse un viaggio in Egitto, studiando ad Alessandria; tornò poi a Siracusa, dove scrisse la maggior parte delle sue opere. Ivi morì, ucciso, si ... ...
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Pier Daniele Napolitani
Un genio distratto
Archimede, vissuto nel 3° secolo a.C., fu uno dei più grandi matematici e scienziati del mondo antico e divenne famoso per come difese dai Romani la sua patria, Siracusa, durante la Seconda guerra punica. Intorno alla sua figura si formò assai presto un alone ... ...
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Archimède [STF] (Siracusa 287 a.C
ivi 212 a.C.) Matematico e fisico, il maggiore dell'antichità. ◆ [MCF] Bilancia di A.: lo stesso che bilancia (←) idrostatica. ◆ [MCF] Numero di A.: relativ. a un solido di massa volumica ρ₀ immerso in fluido di massa volumica ρt e coefficiente di viscosità dinamica ... ...
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Psiche
Simona Argentieri
Il sostantivo psiche è desueto e rimanda a una remota classicità o a contesti accademici, ma le parole che contengono nella radice il riferimento alla p., come psicologia, psicoanalisi, [...] solo sul versante degli animali, ma anche su quello delle macchine. Non a caso, sono gli scienziati di area riduzionista che si è detto, l'attività raziocinante del pensiero e del linguaggio non è che una minima parte dell'attività psichica; così, ...
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(App. II, I, p. 407; IV, I, p. 281)
Nell'ultimo decennio, si sono andate precisando sempre meglio le caratteristiche della b., come disciplina scientifica che, da un lato, si distingue per problemi e per [...] biologico'' è emerso dal sottofondo chimico-fisico che realizza il macchinismo del vivente, si è costretti a riconoscere, in modo chiaro eccezionale rilievo con la ''invenzione'' del linguaggio articolato e il conseguente straordinario sviluppo dell' ...
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Per gli ultimi venti anni, durante i quali la produzione del libro ha fatto registrare mutamenti notevoli, manca un'analisi complessiva dell'editoria libraria, e mancano indagini conoscitive dei singoli [...] , sociologia, e metodologia delle scienze e filosofia del linguaggio. Edizioni Bizzarri (1973), dal 1977 fusa con le e biblioteche d'Italia, Milano 1972; G. Bechelloni, La macchina culturale in Italia, Bologna 1974; Gli editori italiani, Milano ...
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La riforma della burocrazia: nozione. - Per riforma della b. non si deve intendere soltanto il riordinamento delle carriere degli impiegati civili e lo statuto dei dipendenti statali (v. impiego: impiego [...] cui viene talvolta indicata anche negli atti e nel linguaggio ufficiali. L'identità di significati tra riforma burocratica e riordinamento delle autorizzazioni amministrative, sulla redazione a macchina di atti pubblici, sulle legalizzazioni di firme ...
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VOLPONI, Paolo
Alessandra Briganti
Narratore e poeta, nato il 6 febbraio 1924 a Urbino dove ha compiuto gli studi fino alla laurea in giurisprudenza nel 1947. Assunto nell'azienda di A. Olivetti, ha [...] di astratto commento, finisce per disgregare l'unitarietà del romanzo. Più compatto invece nella struttura e nel linguaggio La macchina mondiale (Milano 1965), in cui si riaffaccia la tematica contadina già presente nella poesia, vista qui attraverso ...
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RUSSIA (A. T., 11-16, 66-74 ,84-87, 102-104)
Giuseppe CARACI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Jozef KOSTRZEWSKI
Giovanni MAVER
Arthur HABERLANDT
Miron MALKIEL-JIRMOUNSKI
Ettore LO GATTO
Tomaso NAPOLITANO
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Egon [...] più notevole era occupato dalla costruzione di apparecchi e di macchine destinati appunto a ricostruire, su basi diverse, tutta l' come il Gor′kij avevano parlato un più chiaro linguaggio, maturarono rapidamente e al pessimismo dell'epoca di ...
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AMERICA
II. ANTROPOLOGIA.
Due fatti distinguono l'antropologia dell'America: la mol;teplicità dei caratteri (polimorfismo) che presentano gruppi umani, anche ristretti, e l’assenza di quelle differenziazioni [...] sta a sé, pur essendo legato ad una moltitudine di linguaggi americani per cognate radici profonde. Come ciò si sia prodotto con i Paesi Bassi del 1648. A capo di questa macchina commerciale, stava la Real Audiencia y Casa de contratación, fondata ...
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(dall'arabo quṭn; fr. coton; sp. algodón; ted. Baumwolle; ingl. cotton).
Sommario. - Botanica: Generalità (p. 676); Sistematica dei cotoni (p. 678); Coltivazione: Storia (p. 679); La coltivazione nei diversi [...] magazzini per il deposito dei cotoni, in linguaggio indigeno chiamati godowns; essi sorgono in vicinanza cm. di diametro. Per i telai fino a 125 cm. di luce, va bene la macchina d'appretto larga 150 cm.; per telai fino a 150 cm. quella da 175 cm., ...
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MESSICO (A. T., 147-148)
Emilio MALESANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gioacchino SERA
Iliehard DANGEL
Richard DANGEL
Carlo TAGLIAVINI
Pino FORTINI
Gennaro MONDAINI
Giuseppe MOLTENI
Carlo DE [...] i dolico a faccia bassa i portatori del detto linguaggio, onde possiamo chiamarli dolicocefali otomí.
Ma quale è considerare il fatto che nel 1925 furono comperati negli Stati Uniti macchine e strumenti agricoli per il valore di pesos 4.178.000 di ...
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macchina
màcchina (ant. màchina) s. f. [dal lat. machĭna, che è dal gr. dorico μαχανά, attico μηχανή]. – 1. In senso storico e antropologico, qualsiasi dispositivo o apparecchio costruito collegando opportunamente due o più elementi in modo...
linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...