MATTOLI, Mario
Alessandra Cimmino
– Nacque a Tolentino, il 30 nov. 1898, da Aristide, medico chirurgo appartenente a una buona famiglia di Bevagna, e Pia Ajò. Laureatosi in giurisprudenza, cominciò [...] , sul piano stilistico all’insegna del rinnovamento, con un linguaggio pacato e realistico, privo di eccessi. Ma il messaggio 1951). Nel dopoguerra e fino agli anni Sessanta davanti alla macchina da presa del M. sfilarono, comunque, i migliori nomi ...
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GOVONI, Corrado
Riccardo D'Anna
Nacque presso Ferrara, a Tamara, frazione di Copparo, il 29 ott. 1884 da Carlo e da Maria Albonetti. Discendente da una famiglia contadina, lasciò presto le terre del [...] parola, affascinata dal mito della velocità e della macchina nel suo caleidoscopico divenire (si pensi in questo peccato che infrange gli equilibri borghesi, attingendo a un linguaggio teatrale sempre marcatamente troppo letterario e "scritto". Non ...
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MARAINI, Fosco
Domenico De Martino
Nacque a Firenze, il 15 nov. 1912, da Antonio, affermato scultore, e da Yoi Pawlowska Crosse, inglese di origine polacca, vissuta da bambina in Ungheria, scrittrice [...] ).
In questi anni il M., con alcuni amici, ripercorse in macchina il Giappone, mosso dal desiderio di capire in profondità quel mondo non su base etimologica, ma sonora, mediante un linguaggio che richiama piuttosto i valori della pittura informale; ...
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GENINA, Augusto
Alessandra Cimmino
Nacque a Roma il 28 genn. 1892, in una famiglia altoborghese, da Luigi e da Anna Tombini.
Il G. avrebbe desiderato frequentare l'Accademia navale di Livorno, ma un [...] dal sintetico copione, ma soprattutto dall'espertissima macchina da presa del G. che uscendo dalle , semmai, più vicino a L. Visconti, prodotto, cioè, da un'ibridazione del linguaggio nuovo - e mai il G. fu restio al nuovo - con strutture rigide e ...
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CABIBBO, Nicola
Leonardo Gariboldi
Nacque a Roma il 10 aprile 1935, figlio di Emanuele, avvocato, e di una casalinga entrambi di origini siciliane. Fin da ragazzo s’interessò di astronautica, elettronica [...] si volevano indagare, e delle conseguenti dimensioni della macchina, la scelta cadde su un acceleratore per elettroni e Cabibbo, la sua teoria poteva essere riletta nel nuovo linguaggio della fisica dei quark. In questo contesto teorico, Murray ...
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MASTROIANNI, Umberto
Francesca Franco
– Nacque a Fontana Liri, in provincia di Frosinone, il 21 sett. 1910 da Vincenzo e da Luigia Maria Vincenza Conte. Nono di dieci figli, compì gli studi ad Arpino [...] della figura, a rompere l’equilibrata armonia del linguaggio tradizionale. Questa scelta, saggiata in un ciclo di (1971: bronzo), inviata nel 1973 alla X Quadriennale, e Macchina sacrale (1988: bronzo, Roma, Museo Mastroianni). L’ultima opera ...
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MONICELLI, Mario
Stefano Della Casa
– Nato il 16 maggio 1915 da Tomaso, giornalista impegnato con spiccati interessi letterari e teatrali, e da Maria Carreri, donna acuta e intelligente sebbene di pochi [...] per caso, i due iniziarono quindi il loro lavoro dietro la macchina da presa.
Totò cerca casa fu un film importante. Fino con Age e Scarpelli, inventò addirittura una sorta di linguaggio latino medievale ad hoc per i protagonisti, convergenti attorno ...
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VOLPONI, Paolo
Salvatore Ritrovato
– Primogenito di Arturo e Teresa Filippini, nacque a Urbino il 6 febbraio 1924.
Il nonno paterno aveva una fornace di laterizi di cui più tardi diventò proprietario [...] italiana, IV (1997), pp. 185-201; M.C. Papini, P. V. Il potere, la storia, il linguaggio, Firenze 1997; M. Raffaeli, Don Chisciotte e le macchine. Scritti su P. V., Ancona 2007; A. Gaudio, Animale di desiderio. Silenzio, dettaglio e utopia nell’opera ...
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GREGORINI, Domenico (Domenico Paolo)
Claudio Varagnoli
Nacque a Roma il 21 ag. 1692 da Ludovico, architetto, e da Antonia Ficadenti, nella parrocchia di S. Giovanni dei Fiorentini (Varagnoli, 1988, cui [...] " che rivela una matura conoscenza del linguaggio tardo barocco, filtrato attraverso le contemporanee p. 306; M. Gori Sassoli, Della chinea e di altre "Macchine di Gioia". Apparati architettonici per fuochi d'artificio a Roma nel Settecento, ...
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RISI, Dino
Valerio Caprara
RISI, Dino. – Nacque a Milano il 23 dicembre 1917 da Arnaldo e da Giulia Mazzocchi che ebbero altri due figli, Mirella (1916-1977) e Nelo (1920-2015), tra i più importanti [...] re di Roma, Gli eroi della domenica) ed esordì dietro la macchina da presa con Vacanze col gangster (1952), film d’avventura per la televisione dimostrandosi a proprio agio con il nuovo linguaggio e procurando un’audience di più di tredici milioni ...
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macchina
màcchina (ant. màchina) s. f. [dal lat. machĭna, che è dal gr. dorico μαχανά, attico μηχανή]. – 1. In senso storico e antropologico, qualsiasi dispositivo o apparecchio costruito collegando opportunamente due o più elementi in modo...
linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...