SVEZIA (sved. Sverige o Sverge, in antico svedese [nel sec. XIII] Svearicke, cioè "Svearnas Rike [stato degli Svedesi]". Il nome appare per la prima volta in Beovulfo nella forma Swiorice; A. T., 61-62; [...] laghi in primavera e l'accumulo delle nevi nell'inverno agiscono da regolatori. La differenza tra piena e magra varia per i fiumi alpini del della natura e della vita; e anche il linguaggio non rappresentò se non un ulteriore raffinamento letterario ...
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GIORNALE e Giornalismo (lat. diurnalis da diurnus "giornaliero"; fr. journal e journalisme; sp. diario, periódico e periodismo; ted. Zeitung e Zeitungswesen; ingl. newspaper e journalism)
Francesco FATTORELLO
Giulio [...] dott. Gaetano Malenotti, fu giornale popolare che usciva di regola in tre edizioni (mattina, mezzogiorno e sera) ed era Franklin; organo dei dissenters, era redatto con grande violenza di linguaggio da un gruppo di collaboratori, che fu definito "the ...
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. Nella storia politica e della civiltà dell'Asia anteriore antica nessuna nazione ha lasciato orma sì profonda e durevole come quella tracciata dai Babilonesi e dagli Assiri. La civiltà babilonese - in [...] che si percepisce facilmente, ma del quale non si possono fissare le regole. Inoltre tutte fanno uso di quei mezzi che in Oriente distinguono il linguaggio poetico o artificiale da quello prosastico; le allitterazioni, il parallelismus membrorum, l ...
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(App. V, 1, p. 336)
Nuove strategie
di Giovanna Mencarelli
I b. c. hanno costituito in Italia un settore a lungo emarginato e sottovalutato nella politica e nelle scelte della pubblica amministrazione, [...] vista. Nel caso del b. demo-etno-antropologico il pluralismo è la regola: c'è l'artigiano e l'antiquario, il contadino e il notabile Ridolfi, Milano 1992.
M. Gianni, HTML: un linguaggio standard per i sistemi ipermediali, in Bollettino d'informazioni ...
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INDUSTRIA (lat. industria)
Francesco COPPOLA D'ANNA
George MONTANDON
Ugo Enrico PAOLI
Carlo RODANO
Gino OLIVETTI
Giuseppe Menotti DE FRANCESCO
Mario ROTONDI
Sta a significare propriamente l'abilità [...] specificazione dell'attività economica. Nel comune linguaggio s'intende oggi, innanzi tutto, contro la disoccupazione involontaria (r. decr. 30 dicembre 1923, n. 3158 e regol. 7 dicembre 1924, n. 2270), contro la tubercolosi (r. decr.-legge 27 ...
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(A. T., 44; fiamm. België; fr. Belgique).
Sommario. - Geografia: Nome ed estensione (p. 505); Geologia e morfologia (p. 505); Clima (p. 507); Idrografia (p. 507); Flora (p. 508); Suddivisioni naturali [...] anche all'immediata contiguità con la Francia, l'appreso linguaggio latino; mentre dal canto loro i venuti dal Reno in due territorî, divisi l'uno dall'altro mediante una linea abbastanza regolare, quasi invariata da secoli, che corre da E. ad O. ...
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. Classificazione e proprietà generali. - Si definisce in generale macchina dinamoelettrica ogni apparecchio atto a trasformare, mediante il movimento di taluna delle sue parti, lavoro meccanico in lavoro [...] In qualche impianto si pratica la circolazione di aria per la ventilazione regolare, e l'iniezione di gas inerti o di vapore d'acqua, ove e periferica. Le macchine a 4 fasi (bifasi del linguaggio comune) sono relativamente meno frequenti; quelle a 6 ...
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In questo nome si riassume quello che è insieme uno strumento tecnico di eccezionale importanza e un grande istituto economico, sotto il cui esclusivo dominio si sono svolti gli scambî terrestri di tutto [...] treni, ciò che esige la creazione di un linguaggio convenzionale ottenuto con segnali, i quali debbono ./mmq., e questa tensione viene mantenuta per mezzo dei contrappesi di regolazione che vengono posti a una distanza variabile da 1000 a 1500 m ...
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GESÙ CRISTO
Leone TONDELLI
Giuseppe FILOGRASSI
Alberto PINCHERLE
Guillaume DE JERPHANION
. Secondo la dottrina cattolica è il Figlio di Dio, seconda Persona della Trinità divina, incarnato e fatto [...] fatto di tali affermazioni logiche.
Perché le proposizioni rimangano vere e rispondenti alle norme del linguaggio umano, è da osservare questa regola generale: le proprietà delle due nature possono "in concreto" affermarsi di qualunque nome che dica ...
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NAPOLI (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Fausto NICOLINI
Vincenzo EPIFANIO
Riccardo FILANGIERI di CANDIDA
Guido PANNAIN
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Maria ORTIZ
È il capoluogo della Campania e la città [...] era la spiaggia (plaia) di S. Leonardo, divenuta nel linguaggio del volgo Chiaia.
Divenuta capitale del Regno con la conquista degli abitanti era di circa 230 mila. Seguì un periodo di regolare incremento, che si protrasse fino al 1656, anno in cui ...
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regolare2
regolare2 v. tr. [dal lat. tardo regulare, der. del lat. class. regŭla «regola»] (io règolo, ecc.). – 1. a. Istituire, dare o imporre una regola o una norma, o un complesso di regole e norme, così che una forza, un’azione o un processo,...
regola
règola s. f. [dal lat. regŭla (der. di regĕre, propr. «guidare diritto»), che significò dapprima «assicella di legno, regolo» e per traslato «regola, norma»; cfr. regolo1 e, per l’analogia del passaggio semantico, canone]. – 1. Modo...