Tommaso Giartosio, una delle voci del programma radiofonico Fahrenheit di Radio3, è in realtà tante cose: saggista, poeta, narratore, traduttore. Questa notevole apertura alare – di solido stampo umanistico [...] tra formule, massime, espressioni. Questa proliferazione verbale è invece una caratteristica di un altro ” – langage tangage, direbbe Leiris: linguaggio beccheggio (e Giartosio: linguaggio ingranaggio).In questo sfrenato caleidoscopio linguistico c ...
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Negli stili, non meno che nelle visioni del mondo, la critica italiana del ’900 nasce con e contro Benedetto Croce. Per la generazione successiva alla sua, il filosofo è un modello ineludibile e insieme [...] ipotesi psicologiche in un compattissimo equivalente verbale dell’immagine.La prosa longhiana si somiglianza con Longhi. Ma Longhi si occupa solo di pittura, cioè di un linguaggio muto, mentre Garboli si occupa di uomini e pagine scritte, cioè di ...
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Piangere nella propria lingua«Se mi commuovo così è perché tanti anni fa mia madre è emigrata verso un Paese di cui non conosceva la lingua, e per me quella è la solitudine pura». A chi in conferenza stampa [...] ’arte possa cambiare il mondo.Un elemento interessante della selezione di opere presentate è stato quello di non ridurre il linguaggioverbale a prerogativa umana. Così, si sono visti alieni a mille zampe che danno voce all’inconscio di mariti andati ...
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Ci sono due importanti voci letterarie, impegnate a testimoniare le atrocità naziste, che presentano tratti curiosamente speculari: Primo Levi e Luce d'Eramo partono da vicende esistenziali quasi opposte, [...] , dalla prima, alla terza, poi di nuovo prima; il tempo verbale è al presente, volge al passato, poi si alternano. Qualcosa che che si presta a questo percorso, perché fornisce nuovi linguaggi che dicano l'indicibile, e a dispetto dell'apparente ...
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Federico MiloneUn eclettico del Novecento. Indagini sulla scrittura di Alfredo GiulianiMilano-Udine, Mimesis Edizioni, 2023 «Rabdomante», «frenetico», «onnìvago», «ghiottone»: provare a definire Alfredo [...] di dizionari per comporre le proprie associazioni verbali, tra allitterazioni e musicalità nonsensical. Simile ciascuna parola diventa un contesto, un’atmosfera, un «agguato».Se il linguaggio, come ha scritto Giuliani, è un clown che «mescola ciò che ...
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L’Africa in italianoI commenti legati al recente conferimento degli Oscar apparsi sulla stampa italiana hanno fatto abbondante uso dell’espressione politicamente corretto, puntualmente finita in bella [...] la lingua che il killer-comunicatore adopera stride con il linguaggio basso, fatto di parolacce a tratti martellanti, di chi italiano, perché «gli italiani sono bestie». La violenza verbale serpeggia in tutta la serie: dal Rocche’ bambino che ...
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La mafia d’oggi, e già di domani, non è un veliero, tantomeno un carrarmato: è un grifone – la violenza d’imporsi come il re della Savana, il leone, la rapidità di volare tra terra e cielo come l’aquila. [...] di comunicazioni trasversali su tre livelli: verbale, paraverbale e non verbale. Una fonte d’osservazione aurorale è ). La comunicazione mafiosa si è completamente adattata al linguaggio onlife – espressione del filosofo Luciano Floridi, secondo ...
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Chi bestemmiava nel Medioevo? È lecito supporre che anche allora lo facessero, più o meno occasionalmente, persone di ogni categoria e classe sociale, vip e gente qualsiasi. Sorge un’altra domanda: quali [...] offre un esempio di ciò che possono svelare gli antichi verbali giudiziari. Il libro racconta, in un intreccio fra cultura storia culturale”, sviluppatasi negli ultimi decenni, dove pure al linguaggio e alla sua capacità «di plasmare il sapere e ...
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Negli ultimi decenni il mercato editoriale italiano è stato investito da profonde trasformazioni culturali, sociali e ideologiche che, nell’àmbito dei Translation Studies, hanno dato impulso a sempre nuovi [...] La prima è una traduzione attenta più all’esuberanza verbale del giovane protagonista che all’effetto realistico del lettori, che hanno ritrovato nei suoi vattelapesca e nel linguaggio allora moderno gli usi linguistici che hanno caratterizzato un’ ...
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È troppa la cosiddetta censura utilizzata dalle aziende che governano i social network per bloccare testi e altri contenuti ritenuti a rischio? Di certo è seccante; però forse servirebbe un maggiore lavoro [...] istigazione alla violenza". Il post era dedicato al caso della rissa (verbale) nel Pd romano. Però ciò che ha turbato Fb è stata parlare con nessuno di Meta per l'inchiesta su algoritmo e linguaggio». Quel momento dura tuttora, un anno e mezzo dopo. ...
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linguaggio
linguàggio s. m. [der. di lingua]. – 1. Nell’uso ant. o letter., e talora anche nell’uso com. odierno, lo stesso che lingua, come strumento di comunicazione usato dai membri di una stessa comunità: parlare con proprietà di l.; Questi...
verbale2
verbale2 s. m. [sostantivazione dell’agg. prec., nel sign. 1 c, sull’esempio del fr. (procès) verbal]. – Documento redatto da un pubblico ufficiale, o da chi è investito di questa specifica funzione, allo scopo di attestare e ricordare,...
sordomutismo
Gravissima limitazione o assenza dello sviluppo del linguaggio verbale, secondaria a grave ipoacusia bilaterale, insorta prima dell’acquisizione del linguaggio. Il termine sordomuto ha dato origine a molti equivoci. L’apparato...
Forma di condotta comunicativa atta a trasmettere informazioni e a stabilire un rapporto di interazione che utilizza simboli aventi identico valore per gli individui appartenenti a uno stesso ambiente socioculturale. Dalle peculiarità della...