Sommario: Il nome (p. 581); Storia della conoscenza (p. 581); Confini e area (p. 582); Situazione (p. 583); Geologia (p. 584); Le grandi regioni morfologicotettoniche (p. 586); Coste (p. 589); Clima (p. [...] con cui vissero a lungo in contatto, fuori e dentro della penisola italiana, la lingua etrusca presenta termini e fenomeni affini a quelli delle linguecaucasiche, delle anatoliche, delle ariane, e in specie delle italiche, ma il tutto, a quanto ...
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ASIA MINORE o Anatolia (A. T., 88-89).
Sommario. - I. Storia dell'esplorazione (p. 904); Morfologia e geologia (p. 906); Clima (p. 907); Flora (p. 909); Fauna (p. 912); Regioni naturali (p. 912); Popolazione [...] alla primitiva unità linguistica mediterranea. Queste congetture non sono senza fondamento, ma non ancora interamente assodate. Le linguecaucasiche (v.) si distinguono nettamente in due gruppi, settentrionale e meridionale, ma è ancora incerto se e ...
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. Popolazione del ceppo indo-europeo. Le differenze di lingua, di religione, di costumi che distinguono gli Armeni dalle altre popolazioni del paese cui hanno dato il loro nome (v. armenia), appaiono assai [...] , indubbiamente, a risolvere tutte le incognite dell'armeno. Certe analogie tra il sistema fonetico dell'armeno e quello delle linguecaucasiche e il fatto che, come queste, l'armeno non ha distinzione di generi grammaticali (che esso aveva perduto ...
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Popolazione, distinta per linguaggio dai vicini Castigliani e Francesi, che occupa l'angolo NE. della Spagna, cioè la provincia di Guipúzcoa, quasi tutta quella di Biscaglia (Vizcaya), la porzione settentrionale [...] hanno solido fondamento, cioè: a) che il basco sia affine alle lingue camitiche; b) che sia affine alle linguecaucasiche. A una connessione del basco con le lingue dell'Africa settentrionale pensò fin dal 1710 il Leibniz. Comparazioni in tal ...
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Nell'unirsi dei suoni in sillabe, delle sillabe in parole e delle parole in proposizioni, si produce una gradazione ritmica dipendente dalla varia forza e durata della corrente espiratoria, e una gradazione [...] "tu hai ucciso" e nell'etiopico qatála, la vocale finale s'indebolì e si dileguò, come nell'ebraico qāṭál.
3. Nelle linguecaucasiche il tono ha pure scarsa importanza. L'accento dinamico, invece, dovette essere assai forte, onde si spiega la grande ...
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GEORGIA (georg. Sak‛art‛velo; A. T., 73-74)
Giorgio PULLE'
Carlo TAGLIAVINI
Giorgio VERNADSKIJ
Ettore LO GATTO
Gerhard DEETERS
Miron MALKIEL-JIRMOUNSKI
La Repubblica socialista sovietista Georgiana [...] -t‛a si è aggiunto il suff. -sa del dativo (che indica anche il moto a luogo). Comune a tutte le linguecaucasiche è la concezione passiva del verbo transitivo (o almeno tale la giudicano la maggior parte dei linguisti), per cui una frase come ...
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. Definizione e limiti. - Si dà il nome di assiriologia a una scienza che studia la storia e la cultura di due antichi paesi dell'Asia occidentale: l'Assiria e la Babilonia. A tale soggetto possono riunirsi [...] Babilonesi e Assiri. Ha interessantissime iscrizioni del terzo millennio avanti Cristo.
3. Cassitico. Taluno ha voluto confrontarlo con linguecaucasiche o con l'indoeuropeo delle iscrizioni di Boğazköy. È in sostanza un dialetto elamico del N., e se ...
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LICIA (A. T., 88-89)
Lino BERTAGNOLLI
Giuseppe FURLANI
Paul KRETSCHMER
Giovanni CORSO
Regione peninsulare dell'Asia Minore sud-occidentale, montuosa e impervia, costituita nell'interno da un altipiano [...] , al primo posto, un ti. Queste sono tutte caratteristiche non indoeuropee che hanno piuttosto il loro parallelo nelle linguecaucasiche meridionali. D'altra parte, però, il licio presenta pure alcuni fenomeni, che hanno tutta l'apparenza indoeuropea ...
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Nacque a Magonza il 14 settembre 1791, ultimogenito di un funzionario del principe palatino Federico Carlo. Fu educato ad Aschaffenburg, dove il padre si era trasferito al seguito del suo signore, compì [...] (1854-55) e il tentativo di stabilire i rapporti dell'arioeuropeo con le lingue maleopolinesiache (1840) e con le linguecaucasiche (1842). La serie delle trattazioni particolari si chiude nel 1854 con quella su Vergleichendes Accentuationssystem ...
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. È la popolazione più numerosa del Daghestan (circa 700.000 anime), diffusa in una vasta zona che va da Čir-jurt sul Sulak fino a Zakataly, nella parte meridionale oltre la catena principale del Caucaso. [...] Dido appartiene a uno dei tre sottogruppi in cui può essere diviso il complesso delle linguecaucasiche (v.), cioè al sottogruppo ceceno-daghestanico. L'avaro è la lingua più importante del Daghestan sia per l'ampiezza del territorio e per il numero ...
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caucasico
caucàṡico agg. e s. m. (f. -a; pl. m. -ci). – Del Caucaso, sistema montuoso dell’Eurasia che si eleva fra il Mar Nero e il Mar Caspio; della Caucasia, regione che si estende tra il Mar Nero e il Mar Caspio: rilievi c.; popoli c.,...
cartvelico
cartvèlico agg. (pl. m. -ci). – Appartenente alla popolazione dei Cartveli, costituente il gruppo merid. (georgiano) dei popoli del Caucaso; lingue c., il complesso delle lingue caucasiche meridionali, caratterizzate da una maggiore...