Garroni, Emilio
Lorenzo Dorelli
Filosofo e studioso di estetica, nato a Roma il 14 dicembre 1925. La sua riflessione, che ha preso le mosse da interessi di storia e critica dell'arte, lo ha portato [...] indagine sullo statuto della semiotica (o della semiologia), che affronta questioni rilevanti della linguistica strutturale e, più in generale, del dibattito epistemologico di quegli anni. Proprio in quanto nasce dalla commistione di messaggi ...
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Barthes, Roland
Daniele Dottorini
Filosofo e semiologo francese, nato a Cherbourg (Manche) il 12 novembre 1915 e morto a Parigi il 26 marzo 1980. Figura fondamentale nel panorama culturale francese [...] mature è proprio il problema della fascinazione dell'immagine in generale, e di quella filmica in particolare, a mostrare i a superare il primato dei sistemi di segni basati sulla linguistica.
Bibliografia
F. Casetti, Teorie del cinema. 1945-1990, ...
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Ejchenbaum, Boris Michajlovič
Pietro Montani
Teorico e storico russo della letteratura e delle arti, nato a Krasni il 4 ottobre 1886 e morto a Leningrado il 24 novembre 1959. Nel 1918 aderì alla Società [...] e più generale tratto distintivo del cinema è da cogliere in una coppia di elementi ‒ il linguistico e il negli anni Venti), ma non manca di un'essenziale componente linguistica (questa volta in senso stretto) che va identificata nel "discorso ...
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Disciplina, fondata da S. Freud, che ha per oggetto lo studio e il trattamento terapeutico di disturbi di tipo psicologico nel quadro di una teoria dinamica della psiche il cui concetto centrale è quello [...] si sono sviluppate negli USA diverse scuole di p. generalmente chiamate neofreudiane. Benché i seguaci di queste scuole non considerino studio delle fasi preedipiche, la riconsiderazione linguistica dell’inconscio, l’integrazione con prospettive ...
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Gli antichi attribuivano l'Iliade e l'Odissea (e molti altri poemi) a un poeta di nome O.; di lui, però, non sapevano nulla che non fosse leggenda. Le Vite di O. a noi giunte (una delle quali attribuita [...] stile omerico comune ad ambedue i poemi. Il fondo linguistico è costituito dal dialetto ionico, al quale si mescolano riaccende il problema della superiorità di O. o di Virgilio, risolto generalmente, e in modo particolare da P. de Ronsard, a favore ...
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Ogni cosa che il soggetto percepisce come diversa da sé ed esterna, quindi tutto ciò che è pensato, in quanto si distingue sia dal soggetto pensante sia dall’atto con cui è pensato (per lo più contrapposto [...] .).
Filosofia
Come termine filosofico, o. designa in generale la realtà in quanto contrapposta al pensiero che la di spazio-oggetti del sistema, in contrapposizione a spazio-immagini.
Linguistica
S’intende per o. dell’azione verbale la persona o la ...
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Umanista e poeta (Montepulciano, dal cui nome lat. Mons Politianus deriva il soprannome, 1454 - Firenze 1494). In seguito all'uccisione del padre (1464) si trasferì a Firenze presso parenti; qui prese [...] le reminiscenze della più insigne poesia volgare, i materiali linguistici, storici, mitologici, a lui familiarissimi, dell'antichità sacra rappresentazione un contenuto non religioso. E in generale non dissimile è anche il tono delle poesie latine ...
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Linguista italiano (n. Venezia 1935). Prof. di italiano all'Università di Reading dal 1975, fellow della British Academy, socio dell'Accademia della Crusca dal 1991, si è occupato di linguistica teorica, [...] Intorno a Saussure, 1979) e, più in generale, i principali percorsi seguiti dalla linguistica nel Novecento (Mutamenti di prospettiva nella linguistica, 1981; Sulla linguistica moderna, 1989; La linguistica del Novecento, 1992). Ha dedicato, inoltre ...
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Hamdallah (Hamdullah), Rami. – Uomo politico palestinese (n. Anabta 1958). Terminati gli studi in Linguistica presso la Lancaster University nel 1988, ha insegnato Lingua e letteratura inglese presso l’università [...] di An-Najah, della quale nel 1998 è diventato rettore. Segretario generale della Commissione elettorale palestinese dal 2002, nel giugno 2013 è stato designato da Abū Māzin come successore di S. Fayyad nella carica di primo ministro; membro di al- ...
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Linguista di nazionalità osseta (K'obi, Azerbaigian, 1900 - Mosca 2001); ha dedicato la sua vasta opera di oltre 200 titoli alla linguistica caucasica, iranica e generale. Accademico delle Scienze dell'URSS, [...] ; vol. I, Religija. Fol'klor. Literatura (Religion, folklore, literature), 1990; vol. II, Obshcheeisravnitel'noe yazykoznaniye (General and historical linguistics), 1995.
in his honor Aktual'nye problemy iranistiki i teorii yazykoznaniya (Current ...
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linguistica
linguìstica s. f. [dal fr. linguistique, der. di linguiste «linguista»]. – Scienza che studia sistematicamente il linguaggio umano nella totalità delle sue manifestazioni, e quindi le lingue come istituti storici e sociali, la...
modello linguistico di grandi dimensioni (LLM, Llm) loc. s.le m. Algoritmo di intelligenza artificiale che, processando massivamente una grande quantità di dati, utilizza tecniche di deep learning in vari àmbiti dell’elaborazione del linguaggio...