L’espressione lingua (o italiano) d’oggi, così come quella, equivalente, di italiano contemporaneo (entrambe usate negli studi: per l’una Cortelazzo 2000, LId’O 2004, Dardano & Frenguelli 2008; per [...] 2007; D’Achille in Marcato 2003: 23-35) è individuare le effettive novità sul piano strutturale (a parte l’afflusso di ➔ neologismi), anche perché il mutamento linguistico si coglie solo o soprattutto sul medio e lungo periodo.
Il primo elemento da ...
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Maurizio Ambrosini
Rom e Sinti
Un uomo saggio ride quando può. Sa bene che ci sarà molto da piangere nella vita
(Proverbio rom)
Rom e Sinti in Italia: minoranza senza territorio
di
La storia travagliata [...] società industriale e postindustriale. In questa cornice strutturale si inseriscono poi almeno due fattori di quali, come per gli altri Rom, è possibile pensare a un legame linguistico e culturale con l’India), altri, pure considerati Rom (come i ...
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FOGAZZARO, Antonio
Lucia Strappini
Nacque a Vicenza il 25 marzo 1842 da Teresa Barrera e da Mariano, che esercitò su di lui un'influenza notevole e persistente, com'è documentato da alcuni personaggi [...] trivio" (p. 25); dove già si leggono le opzioni linguistiche ed espressive del F. narratore. Ma proprio per le capacità di segno, non sorreggono in altri casi una sufficiente elaborazione strutturale e formale. Certo è che i due protagonisti, Franco ...
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Concorso esterno nel reato di associazione di tipo mafioso [dir. pen.]
Elvira Dinacci
Abstract
Viene esaminata la ricostruzione “necessitata” da esigenze reali indifferibili, operata in sede applicativa [...] : il che è espressione di un inserimento strutturale a tutti gli effetti in tale organizzazione nella uso del paradigma causale … si riduca in una metafora concettuale o linguistica» (Fiandaca, G.-Visconti, C., Il patto di scambio politico-mafioso ...
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teatro
Raimondo Guarino
Il teatro del Rinascimento. – Prologhi. Ci sono prologhi in cielo e prologhi in scena, presagi visionari e antefatti concreti nel fenomeno, proprio della cultura italiana del [...] e i valori di una maniera.
Commedia e differenza linguistica
I primi circuiti della commedia volgare evidenziano l’incrocio di comici latini, si attua nell’uso teatrale di fattori strutturali neoclassici. Si tratta di una soluzione che a Roma vanta ...
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GADDA, Carlo Emilio
Giorgio Patrizi
Nacque a Milano il 14 nov. 1893 da una famiglia originaria di Fagnano Olona, presso Varese.
Il padre, Francesco Ippolito, fratello di un ministro dei Lavori pubblici [...] fu certamente la prefazione del Contini alla prima edizione einaudiana del romanzo (Torino 1963): esaltando l'originalità linguistica e strutturale del testo, il critico riconduceva l'esperienza del G., certo isolata nella prima metà di questo secolo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giovanni Papini e Giuseppe Prezzolini
Emma Giammattei
A quale titolo si possano comprendere tra i filosofi del Novecento personalità intellettuali versatili ed elusive come Giovanni Papini e Giuseppe [...] filosofico per eccellenza, il cui risultato è esattamente la convenzione linguistica. Ancora una volta, gli avversari non sono i pragmatisti e di Giuliano il Sofista, e l’operazione strutturale e pesante condotta dai neohegeliani, i quali mentre ...
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TATTI, Jacopo (detto il Sansovino, o Sansavino)
Maria Beltramini
Primogenito di Antonio di Jacopo Tatti (o del Tatta) materassaio e di una non meglio nota Monna Francesca, nacque a Firenze e fu battezzato [...] progressivamente si disimpegnò dalla componente linguistica più magniloquente, perseguendo piuttosto, dal sito suggerirono infatti soluzioni flessibili e di notevole impegno strutturale sotto l’aspetto seriale e ordinario dei prospetti.
Intanto nella ...
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L’Italia può vantare il maggior trattato di linguistica dell’Europa medievale, il De vulgari eloquentia di ➔ Dante Alighieri, scritto in latino per definire i caratteri del volgare illustre, in cui, per [...] italiana ha fatto i conti con tutte le varie tendenze e scuole della linguistica (strutturalismo, generativismo, linguistica variazionale e sociolinguistica), mantenendo tuttavia una sua specificità nel legame con la filologia e anche con la ...
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Logiche non standard
Claudio Pizzi
Alcune famiglie di logiche non standard sono costituite da logiche che sono estensioni assiomatiche di quella standard, mentre altre constano di logiche rappresentabili [...] ha offerto strumenti raffinati per l'indagine filosofica e linguistica, ma si è rivelata una fonte di problemi di delle logiche sottostrutturali in quanto comportano la rinuncia a una regola strutturale come la regola di contrazione A,A⊦B / A⊦B. ...
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linguistica
linguìstica s. f. [dal fr. linguistique, der. di linguiste «linguista»]. – Scienza che studia sistematicamente il linguaggio umano nella totalità delle sue manifestazioni, e quindi le lingue come istituti storici e sociali, la...
strutturale
agg. [der. di struttura]. – Della struttura, che riguarda o ha per oggetto e fine la struttura, che costituisce una struttura: elementi s. di una costruzione, in opposizione a elementi ornamentali; materiali s., lo stesso che materiali...