Saggista portoghese (Damão, od. Daman, 1883 - Lisbona 1969). Ebbe interessi vastissimi, dalla storia alla sociologia alla pedagogia alla filosofia, contribuendo a una rilettura critica di fenomeni squisitamente [...] portoghesi quali il saudosismo e il sebastianismo nel quadro di una visione democratica e razionalista tesa a una "riforma della mentalità". La sua produzione è raccolta negli 8 voll. di Ensaios (1920-58) ...
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Gesuita portoghese (Montalvão, Portalegre, 1630 - Loures, Lisbona, 1712); missionario a Goa (1650 circa), fu inviato con un incarico segreto a difendere Bombay dagli inglesi. Richiamato in patria, effettuò [...] un lungo viaggio che descrisse, in una prosa ricca e dettagliata, nella Relação do novo caminho que fez por terra e mar vindo da Índia para Portugal (1665) ...
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Scrittore brasiliano (Rio de Janeiro 1845 - Lisbona 1898). Dopo un'iniziale adesione al Romanticismo, seguì la poetica dei parnassiani. Nel 1872 pubblicò le raccolte di racconti Filigranas, Contos sem [...] pretenção e Noturnos, ma è ricordato soprattutto per Sonetos e rimas (1880), raccolta lirica di notevole eleganza formale. Svolse anche attività diplomatica ...
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Scrittore ed erudito portoghese (Braga 1571 - Lisbona 1632), professore all'università di Coimbra. Oltre a eleganti versi latini e portoghesi, compose un poema eroico in ottave, Ulisseia ou Lisboa edificada [...] (pubbl. post., 1636), che, nonostante la povertà dell'invenzione, fu accolto al suo primo apparire con grande successo. Di argomento giuridico scrisse: De manu regia (2 voll., 1622-1625); Monomachia sobre ...
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Poeta e scrittore portoghese (Lagos 1876 - Lisbona 1962). Di formazione parnassiana, seguì la tradizione lirica di L. de Camões, particolarmente col poema giovanile Nada (1896). Ha dato al teatro molte [...] opere, fra cui A Severa (1901); Paço de Veiros (1903); Rosas de todo o ano (1907); O reposteiro verde (1912). Tra le opere in prosa: Figuras de ontem e de hoje (1914); Pátria portuguesa (1914); O heroísmo, ...
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Scienziato e scrittore portoghese (Oporto 1858 - Lisbona 1939). Perfezionò i suoi studî di medicina nell'univ. di Strasburgo. Scrittore fecondissimo, cercò anche nei lavori d'indagine scientifica di dare [...] alle sue opere impronta letteraria. Interessi culturali e gusto artistico rivelò in Francisco Rodrigues Lobo (1920), A intercultura de Portugal e Espanha no passado e no futuro (1921), Camillo e Antonio ...
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Scrittore e giornalista portoghese (Peñafiel 1858 - Lisbona 1917). Quale rappresentante consolare del suo paese visse a lungo in Italia dove pubblicò opere di divulgazione e di erudizione. Tradusse da [...] Heine e dai lirici spagnoli. Pubblicò Lira íntima (1881) e altre raccolte di poesie (Arabescos, Contemplativas, Quadros antigos). È palese nei suoi versi una formazione letteraria parnassiana, nonostante ...
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Uomo politico portoghese (Fundão, Beira, 1855 - Lisbona 1929). Deputato dal 1884, ministro delle Finanze nel 1890 e dell'Interno nel 1893, divenne presidente del consiglio nel 1906 e, battuto alle elezioni [...] politiche da lui stesso promosse, instaurò una dittatura personale, cui pose fine l'assassinio del re Carlo II (1908). Costretto all'esilio, F. poté rientrare in Portogallo soltanto nel 1928 ...
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Scrittore portoghese (Carregal, Beira Alta, 1885 - Lisbona 1963). Attivamente impegnato in politica nelle file dei rivoluzionarî repubblicani, fu più volte arrestato; evaso, trascorse lunghi periodi in [...] Francia. La sua narrativa, d'ispirazione regionalista, attinge temi e motivi dal mondo rurale, descritto con semplicità e realismo, anche attraverso l'uso del linguaggio popolare. Fra i suoi romanzi: Via ...
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Pensatore e predicatore spagnolo (Granada 1504 - Lisbona 1588) dell'ordine dei domenicani, il cui nome secolare era Luis Sarría. Scrisse in latino (Rhetorica ecclesiastica, 1576), in portoghese e in castigliano [...] biografie, opuscoli devoti e sermoni. Le opere fondamentali restano però quelle ascetiche: El libro de la oración y meditación (1554); Guía de pecadores (1556); Compêndio da doutrina cristã (in port., ...
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lisbonizzato
p. pass. e agg. Aggiornato secondo i criteri elaborati nella sessione straordinaria del Consiglio europeo tenuta a Lisbona nei giorni 23 e 24 marzo 2000. ◆ Perché l’Europa fatica tanto a tener fede all’agenda di Lisbona? «Il trattato...
lisbonizzazione
s. f. Adeguamento agli obiettivi di competitività stabiliti nella sessione straordinaria del Consiglio europeo tenuta a Lisbona nei giorni 23 e 24 marzo 2000. ◆ Il dibattito sulla riforma del Patto [di stabilità] sta seguendo...