FABBRICA, Isabella
Roberta D'Annibale
Nacque a Milano agli inizi del XIX secolo da Pietro e Maria Fabbrica; fu il padre, che esercitava il mestiere di ricevitore al dazio di porta Tosa, a volere che [...] della Fabbrica.
La sua fama superò presto i confini della penisola: trasferitasi in Portogallo intorno al 1834, si stabilì a Lisbona, ove divenne l'idolo del pubblico portoghese che ammirò il suo stile e le sue grandi doti vocali. Nominata cantante ...
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DELFINO, Domenico Giovanni Battista, detto Menotti
Teresa Maria Gialdroni
Nato a Fiumicello (Udine) il 9 dicembre 1858 da Giulio, medico, e da Vittoria Aita, frequentò le scuole di lingua italiana dove [...] a Madrid riscosse calorosissimi successi interpretando Escamillo nella Carmen di G. Bizet e il conte di Luna nel Trovatore. A Lisbona, al teatro São Carlos, portò in scena il Rigoletto divenuto ormai il suo cavallo di battaglia.
Nel 1890, a Padova ...
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BERNARDINI, Marcello, detto Marcello da Capua
Raoul Meloncelli
Nato probabilmente a Capua verso la fine della prima metà del sec. XVIII, forse nel 1740, fu compositore e librettista fecondo e versatile. [...] S. Giacomo, autunno 1793; Lubiana, Teatro Cesareo, stagione 1794-95; Madrid, Teatro de los Caflos del Peral, 4 giugno 1795; Lisbona, Teatro S. Carlo, stagione 1795-96: partitura alla Biblioteca del Liceo musicale di Bologna, segnatura: E. E. 10); Le ...
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GIROLAMO di Bernardino da Udine
Lucia Casellato
Di G., identificabile con quel "Geronimo depentor fiolo del q[uondam] M. Bernardin tentor de Verona" per il quale si hanno notizie dal 1506 al 1512 (Joppi, [...] Giovanni Battista, nella stessa pala di Udine, da un prototipo cimesco, il Riposo durante la fuga in Egitto (Lisbona, Museu Calouste Gulbenkian), nonché alcune repliche e varianti da opere del maestro, quali la Vergine col Bambino (Baltimora, Walters ...
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GAGLIARDI, Cecilia
Roberto Staccioli
Nacque a Roma nel 1881: non se ne hanno ulteriori dati anagrafici. Dotata d'una bella voce di soprano studiò al conservatorio di S. Cecilia di Roma con Zaira Cortini [...] da C. Campanini, oltre a numerose stagioni al teatro Real di Madrid, al Liceo di Barcellona e al S. Carlos di Lisbona.
La G. ebbe un repertorio vastissimo: oltre alle opere ricordate cantò in Tristano e Isotta, I maestri cantori di Norimberga (Eva ...
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ARMINJON, Vittorio
Mariano Gabriele
Nato a Chambéry il 9 ott. 1830, da Mattia ed Enrichetta Dupuy, entrò giovanissimo (1842) nella Regia Scuola di Marina di Genova, dalla quale uscì guardiamarina di [...] di quella del 1875 sulle coste spagnole e portoghesi acquistò rinomanza per aver risalito e disceso il Tago fino a Lisbona con la "Vittorio Emanuele" navigando a vela, ciò che dai tempi di Nelson non era riuscito ad altri. Promosso contrammiraglio ...
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GARBIN, Edoardo
Monica Carletti
Nacque a Padova il 12 marzo 1865. Iniziò lo studio del canto con A. Silva e V. Orefice; dotato di una splendida voce tenorile, esordì nel settembre 1891 al teatro Comunale [...] di Vienna, la Königliche Oper di Berlino, il Real di Madrid, l'Opera di Varsavia, il Lirico di Barcellona, il S. Carlo di Lisbona, il Gordoskoy Teatr di Odessa, il Coliseo di Buenos Aires, l'Opéra-Comique di Parigi e il Covent Garden di Londra.
Il G ...
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Whale, James
Marco Pistoia
Regista teatrale e cinematografico inglese, naturalizzato statunitense, nato a Dudley il 22 luglio 1889 e morto a Hollywood il 29 maggio 1957. Fu un regista colto e raffinato, [...] , proiettato nelle sale per la prima volta nel 1967), attraverso saggi, retrospettive (tenutesi a San Sebastián nel 1989 e a Lisbona nel 1991), romanzi (Father of Frankenstein, 1995, di Ch. Bram; En enfer avec James Whale, 1999, di F. Rivière), film ...
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Vespucci, Amerigo
Margherita Zizi
Il grande navigatore da cui prese nome l’America
Navigatore esperto e audacissimo, il fiorentino Amerigo Vespucci divise con Cristoforo Colombo la gloria della scoperta [...] giungendo in prossimità dello stretto scoperto poi da Ferdinando Magellano. Nel luglio 1502 era di ritorno nuovamente a Lisbona.
Questo viaggio fu il più ricco di conseguenze, rivelando l’inaspettata esistenza di un Nuovo Mondo. Infatti Vespucci ...
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CLEMENTE VII, antipapa
Mark Dykmans
Roberto di Ginevra, di illustre famiglia feudale che faceva risalire la sua affermazione politica all'epoca carolingia, nacque nel castello di Annecy nell'anno 1342, [...] ai piedi di quel papa, che diceva di aver fatto eleggere. Fu allora che mostrò al vicario pontificio e all'arcivescovo di Lisbona un anello d'oro, che intendeva offrire ad Urbano VI: oggetto preziosissimo, stimò il card. Colonna, del valore di 400 ...
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lisbonizzato
p. pass. e agg. Aggiornato secondo i criteri elaborati nella sessione straordinaria del Consiglio europeo tenuta a Lisbona nei giorni 23 e 24 marzo 2000. ◆ Perché l’Europa fatica tanto a tener fede all’agenda di Lisbona? «Il trattato...
lisbonizzazione
s. f. Adeguamento agli obiettivi di competitività stabiliti nella sessione straordinaria del Consiglio europeo tenuta a Lisbona nei giorni 23 e 24 marzo 2000. ◆ Il dibattito sulla riforma del Patto [di stabilità] sta seguendo...