. Fiamminghe, franco-fiamminghe o anche borgognone si dicono quelle scuole che dall'inizio del sec. XV a mezzo il XVI diffusero la loro arte dalle Fiandre e dai Paesi Bassi in tutta l'Europa. Esse raggiunsero [...] dell'antico mottetto francese. Riguardo alla varietà degl'influssi provenienti sia dal sud sia dal nord, sulla musica fiamminga del primo periodo, la parola le cantiche stabili della Messa, che, fra i canti dellaliturgia romana polifonicamente ...
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Dodecafonia
LLuigi Rognon
di Luigi Rognon
Dodecafonia
Sommario: 1. Introduzione. 2. Modalità e tonalità. 3. Tonalità e cromatismo. 4. Connotazione del linguaggio musicale tonale e progressiva saturazione. [...] quest'epoca sono solo composizioni con testo, dove appunto la parola costituisce l'elemento connettivo" (v. Schönberg, 1926; cromatico e l'enarmonico:
I modi greci trapassano nella liturgiadella Chiesa cattolica e, in base alla risoluzione sul ...
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GIOVANNI PAOLO I, papa
Giovanni Vian
Albino Luciani nacque il 17 ott. 1912 a Forno di Canale (oggi Canale d'Agordo), in provincia di Belluno, da Giovanni Battista e Bortola Tancon. Trascorse i primi [...] pastorale e nella liturgia.
Sul versante ecclesiale, preoccupato di favorire un rinnovamento della teologia in linea elaborando con grande impegno; una Visita patriarcale, nel senso etimologico dellaparola, vale a dire di un padre" (Niero, 1979, p ...
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L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] Detta soluzione si trovava a fondamento della Chiesa medievale, interprete, da un canto, dellaparola divina e quindi guida e e a voce bassa. La centralità dell'eucarestia non fu limitata alla sola liturgiadella messa, ma caratterizzò l'intera pietà ...
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URBANO VIII
Georg Lutz
Maffeo Virginio Romolo Barberini nacque, penultimo di sei fratelli, il 5 aprile 1568 a Firenze da Antonio e Camilla Barbadori; fu battezzato lo stesso giorno nel battistero del [...] sia del cerimoniale di Corte sia del rituale e dellaliturgiadella Chiesa, egli osservò (e fece osservare a tutti) Eeuw, Nijmegen 1983, passim; R. Diez, Il trionfo dellaparola. Studio sulle relazioni di feste nella Roma barocca 1623-1667, ...
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Leone I, santo
Elena Cavalcanti
La scarna notizia del Liber pontificalis ne assegna le origini alla Tuscia e dice chiamarsi Quinziano il padre. Null'altro si sa della famiglia e del luogo di nascita; [...] dati principali del suo pontificato: i sermoni tramandati si snodano lungo le annuali tappe liturgiche fino al 457. Questo "corpus" è la prima consistente testimonianza diretta dellaparola di un vescovo di Roma (Ambrogio, in De virginibus 3, 1-14 ...
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Anima
J. Le Goff
J. Baschet
INQUADRAMENTO GENERALE
di J. Le Goff
I problemi filologici, teologici, filosofici e storici posti dall'a. sono di straordinaria complessità. Ci si limita qui a indicare [...] non corrispondeva nessuna delleparole e dei concetti egizi). Delle tre principali 'anime dell'intercessione mariana (elezione di Teofilo dopo la rottura del patto diabolico). La sorte dell'a. è ugualmente evocata in relazione alla liturgiadella ...
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Giovanni Paolo II, beato
Massimo Bray
Le opere e i giorni di G. P. hanno delineato una figura di pontefice della Chiesa Cattolica Romana del tutto eccezionale. Il suo pontificato, iniziato nell'ottobre [...] discorso sull'etica della politica nell'aula di Montecitorio.
Il 22 ottobre 1978, celebrando la liturgia in piazza S rivolto all'esempio di Gesù, alle montagne della Galilea, alla valle di Giosafat, alla terra dellaparola di Dio, di Abramo e di ...
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L'Italia della Riforma, l'Italia senza Riforma
Silvana Seidel Menchi
Serena Luzzi
Premessa1
In che modo e in che misura gli italiani parteciparono al movimento che fuori d’Italia produsse la Riforma [...] sull’esistenza del purgatorio; introduzione di modifiche nella liturgiadella messa)17. Due vescovi, Vitttore Soranzo e Pier punto gli sta a cuore esprimersi con precisione. Non fa paroladella Vergine e non si affida ai santi, tanto meno invoca ...
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CIBORIO
A.M. D'Achille
Struttura quadrangolare fissa che sormonta l'altare, in genere aperta da ogni lato e costituita da quattro sostegni sorreggenti una copertura, che si riducono a due nei casi in [...] v.) in cui esse sono racchiuse; in questo senso la parola ciboire fece la sua apparizione in Francia nell'ultimo ventennio del . 64) - da inserire nel processo di avvicinamento alla liturgiadella Chiesa romana - di ricoprire gli altari con teguria o ...
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liturgia
liturgìa s. f. [dal gr λειτουργία, der. di λειτουργός, comp. di λήιτον «il luogo degli affari pubblici» (der. di λαός «popolo») e ἔργον «opera»]. – 1. Nell’antica Grecia, e soprattutto in Atene, servizio di utilità pubblica imposto...
parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole divine per eccellenza]. – 1. Complesso...