HERMES (῾Ερμῆς; Hermes)
H. Sichtermann
Divinità ellenica, di origine ed etimologia incerte; il nome è già attestato, in età micenea, negli archivi di Pylos. (Per l'aspetto italico e romano, v. mercurio; [...] Bologna: C. V. A., tav. 42; col gregge: anfora di New York: N. O. Brown, Hermes the Thief, frontespizio; con il gallo: rilievo di Locri, v. s. H. con lyra e siringa; anfora a fig. nere, Londra: C. V. A., tav. 34, 1; anfora a fig. rosse, Monaco: C ...
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È la dea greca dell'amore, nel significato più largo della parola; poiché essa impersona l'attrazione delle singole parti dell'universo l'una verso l'altra, per conservare e per procreare; simboleggia [...] fu il già ricordato santuario del Monte Erice; e pare che, per un certo tempo, essa sia stata praticata anche a Locri Epizefiri, benché probabilmente, in origine, non connessa col culto di Afrodite. E anche l'amore delle etère - quando esse vennero ...
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Parola latina d'incerta etimologia, che indica il luogo di deposito di oggetti votivi in prossimità di un santuario. Nell'antichità infatti v'era l'uso di deporre nell'interno dei santuarî oggetti votivi [...] rilievo e a pieno tondo. La favissa più artistica ed elaborata è forse quella rinvenuta da P. Orsi nel territorio di Locri Epizefiri (Reggio Calabria), sul colle detto della Mannella: essa, rinvenuta vuota, risale con ogni probabilità al sec. V a. C ...
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OLIVERIO, Gaspare
Irene Calloud
OLIVERIO, Gaspare. – Nacque il 5 ottobre 1887 a San Giovanni in Fiore (Cosenza) da Francesco Antonio e da Maria Felice Romei.
Compì studi umanistici all’Università di [...] diresse la Scuola nazionale di archeologia di Roma, con la quale nel 1950, avviò un’ampia campagna di scavi a Locri in contrada Centocamere (1950-56), riportando alla luce uno dei più importanti complessi urbanistici della Magna Grecia. Lo scavo si ...
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Assai notevole, anche in questi ultimi quindici anni, il progresso degli studi epigrafici, pur se le condizioni attuali degli studi classici nel mondo comportano qualche difficoltà nel reclutamento dei [...] , certo il più importante trovamento di questi decenni (A. De Franciscis, Stato e società in Locri Epizefiri, Napoli 1972); l'avvio di un nuovo corpus delle Inscriptiones Graecae Urbis Romae (I; II, 1; II, 2, Roma 1968-1973, a cura di L. Moretti).
Un ...
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Manifestazioni della cultura dell'Occidente greco. La toreutica e l'oreficeria
Laura Buccino
La toreutica
Le colonie dell’Occidente greco erano celebri per la produzione di manufatti di bronzo, ma anche [...] della lega e della tecnica di lavorazione. Tra i centri di produzione magno-greca erano particolarmente fiorenti Locri e Taranto, che dipendeva dalla celebre scuola laconica, attiva nella metropolis Sparta. Oggetti di metallo attribuiti ad ...
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TRONO LUDOVISI
E. Paribeni
Grande rilievo marmoreo su tre facce rinvenuto nel 1887 nell'ambito dell'antica Villa Ludovisi a Roma, tra l'odierna via Piemonte e via Abruzzi. Il monumento, in un primo [...] ricomposizioni sono la conferma di una affinità formale già da alcuni postulata tra il T. L. e la produzione dei rilievi di Locri: e in più il motivo di un ànodos marino di Persefone e in un certo modo di una usurpazione o contaminazione con schemi ...
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Popolo disceso dall'Italia Centrale e stabilitosi nella zona della Sila soggiogando i popoli indigeni (Enotrî? Siculi?). Il fatto che il movimento coincide con l'invasione lucana (prima metà del sec. IV) [...] , Clampetia e altri populi minori. Sempre in quest'epoca essi strappano ai Greci Tempsa e Petelia; invece Scylacion, Caulonia, Locri, Regium rimasero greche. La loro tendenza a restare sulla montagna e evitare la costa è stata confermata dai recenti ...
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BEOTICI Vasi
P. Pelagatti
Si intendono con questo nome i vasi prodotti in Beozia fra l'VIII e il IV sec. a. C. È una fra le più modeste classi di vasi greci, non caratterizzata da uno stile unitario, [...] Eubea si conoscono pochi esemplari da località vicine e inoltre alcuni dalla Russia meridionale, dall'Egitto e dall'Italia (Spina, Locri, Gela e Selinunte). Si tratta comunque di rinvenimenti sporadici.
Alla ceramica beotica sono legati i nomi di due ...
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Com'è chiaramente indicato dalla composizione della parola (Διὸς κοῦροι), sono costoro gli eroi figli di Zeus. In numero di due, Castore (Κάστωρ) e Polluce (Πολυδεύκης), insieme con Elena, andata sposa [...] ), pure fittili, a rilievi, del sec. IV-III, con i tipi dei cavalieri Dioscuri variamente rappresentati. Da un tempio di Locri Epizefirî provengono due figure equestri di marmo, oggi nel Museo Nazionale di Napoli, saggi di scultura greca del sec. V a ...
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locrese
locrése agg. e s. m. e f. [dal lat. Locrensis]. – Della Lòcride (gr. λοκρίς, lat. Locris), regione storica della Grecia centrale, o di Locri Epizefirî, colonia greca della Magna Grecia, nell’attuale Calabria; abitante, nativo, originario...
eantee
eantèe s. f. pl. [dal gr. (τὰ) Αἰάντεια, propr. neutro pl. di Αἰάντειος, agg. di Αἴας -αντος «Aiace»]. – Antiche feste greche che si celebravano a Salamina, forse nel mese di Munichione (aprile), e in Atene, per onorare Aiace Telamonio,...