Vedi LACONICI, Vasi dell'anno: 1961 - 1995
LACONICI, Vasi
P. Pelagatti
Classe di vasi greci arcaici che furono considerati per lungo tempo come prodotti di fabbriche di Cirene, poiché cirenaici erano [...] e Tarquinia); esempî isolati dal Lazio (Roma), dalla Campania (Cuma, Pompei, Sorrento), dalla Calabria (Locri), dalla Sicilia (Siracusa, Selinunte, Catania). Francia: Marsiglia.
Principali collezioni. - Grecia: Sparta, Atene (Museo Nazionale ...
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VIBO VALENTIA (v. vol. VII, p. 1162)
E. A. Arslan
L'area urbanizzata nella fase greca, finora pochissimo nota, di Hipponion, pare estendersi non tanto sotto l'abitato medievale nella parte alta del colle [...] Vibo Valentia, in Magna Graecia, VII, 1971, 3-4, pp. 12-13, 21; C. Sabbione, Ricerche archeologiche nei territori di Locri e delle sue subcolonie, in Gli Eubei in Occidente. Atti del XVIII Convegno di studi sulla Magna Grecia, Taranto 1978, [Taranto ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Le donne e la musica
Mariella De Simone
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
È soprattutto con la musica che le donne della Grecia antica [...] (Telesilla di Argo, Prassilla di Sicione e Anite di Tegea), Rodi (Erinna di Telo), la Magna Grecia (Nosside di Locri Epizefiri). Alcune di loro, come la stessa Saffo, sono impegnate in attività paideutiche, in qualche caso rivolte ad allievi di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Le poleis greche di Magna Grecia e Sicilia: una storia che ci riguarda
Stefania De Vido
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Una volta fondate, [...] immagina un potere transmarino, cerca di andare oltre: oltre lo Stretto anche grazie al patto di ferro con la città amica Locri Epizefirii per unificare sotto il suo nome le città greche di Italia che proprio contro di lui e i Lucani si riuniscono ...
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MORETTI, Luigi
Maria Letizia Lazzarini
MORETTI, Luigi. – Nacque a Roma il 27 settembre 1922 da Silvio, perito elettrotecnico, e da Argenide Croce, casalinga, entrambi originari di Belluno.
Era il secondo [...] greche e latine di Bari e Canosa). All’epigrafia greca del Sud si rifanno anche articoli concernenti iscrizioni di Locri e della Lucania (Venosa). Altrettanto ricco il panorama di ricerca siciliano, esteso fino alle isole Eolie. Non mancano infine ...
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POLIBIO (Πολύβιος, Polybius)
Gaetano De Sanctis.
Storico greco, nacque di ragguardevole famiglia in Megalopoli, città arcadica allora appartenente alla Lega achea. Il padre Licorta fu più volte stratego [...] . Gli fu permesso non solo di muoversi liberamente nel Lazio, ma anche di viaggiare in Italia dove fu ripetutamente a Locri Epizefirî e, grazie ai suoi potenti amici, ottenerne per i Locresi l'esenzione dalle spedizioni navali in Dalmazia e in ...
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Secondo la notizia di Polibio, che lo fa quarantacinquenne nel 202 a. C., quando si trattava la pace con Roma, sarebbe nato nel 247. Il padre, venendo in Ispagna, gli avrebbe fatto giurare odio eterno [...] poté fare A. per riparare questo nuovo disastro. Nella primavera dell'anno seguente (208), invece di portarsi a difendere Locri, l'assedio della quale era stato tentato dal console Crispino, si portò verso Venosa, dove aveva preso posizione l'altro ...
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Vedi SIRACUSA dell'anno: 1966 - 1997
SIRACUSA (Συρακούσαι; Syracusae)
G. V. Gentili
M. T. Currò Pisanò
L'antica città, sorta nella Sicilia sud-orientale, occupava oltre all'isoletta di Ortigia, lunga [...] che ricordano l'Artemision di Efeso e che, nella Magna Grecia, fanno riandare al più evoluto tempio di Marazà di Locri (v.). Non meno rappresentativa dell'architettura religiosa è quella militare, che presenta nel suburbio il monumento unico nel suo ...
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NINFEI E FONTANE (νυμϕαῖον, nymphaeum; κρήνη, fons)
S. Meschini
Il termine n. indica, letteralmente, un luogo o santuario dedicato alle ninfe (v.). Solo per l'età ellenistica e romana è stato applicato [...] la descrizione di una fontana ad esedra in un papiro della fine del III sec. a. C. e se una stipe votiva di Locri con materiale databile al III-II sec. a. C. ci ha restituito modellini fittili di n., che dobbiamo pensare contemporanei ad edifici ...
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KORE (Κόρη, letteralmente: la figlia; altro nome, del quale si conoscono numerose varianti, Persefone [Περσεϕόνη]; in età romana: Proserpina)
B. Conticello
La tradizione più comune considera K. come [...] .
Assai più comune la rappresentazione dell'episodio su monumenti greci di ambiente italico e su monumenti etruschi e romani.
Da Locri provengono numerose tavolette fittili votive del V sec. a. C., nelle quali Ade è ritratto nell'atto di sollevare la ...
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locrese
locrése agg. e s. m. e f. [dal lat. Locrensis]. – Della Lòcride (gr. λοκρίς, lat. Locris), regione storica della Grecia centrale, o di Locri Epizefirî, colonia greca della Magna Grecia, nell’attuale Calabria; abitante, nativo, originario...
eantee
eantèe s. f. pl. [dal gr. (τὰ) Αἰάντεια, propr. neutro pl. di Αἰάντειος, agg. di Αἴας -αντος «Aiace»]. – Antiche feste greche che si celebravano a Salamina, forse nel mese di Munichione (aprile), e in Atene, per onorare Aiace Telamonio,...