Missiroli, Mario. – Regista italiano (Bergamo 1934 – Torino 2014). Considerato uno dei più importanti registi del teatro italiano, si è diplomato in regia all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica ed è [...] con V. Zurlini in qualità di sceneggiatore per il film Estate violenta, per passare alla regia di un proprio progetto nel 1963 con il film La bella di Lodi. Tra gli altri film si ricordano: L’attesa (1967); Il ladro (1968); La morte di Danton (1972). ...
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DE DOMINICIS, Teresa
Maria Baiocchi
Nata a Roma nel 1842, da Alessandro, di nobile famiglia di Bagnorea, e da Vittoria Latuille, fu educata nel collegio del Sacro Cuore di Trinità dei Monti.
Fin da [...] 'anno del matrimonio usò trascorrere gli inverni a Roma e le estati a Cortona, e di quella patria adottiva cantò le lodi e studiò la storia, come attestano numerosi articoli, saggi e poesie. Attiva nella vita culturale della Roma dell'ultimo quarto ...
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DONINI, Agostino
Alessandra Campana
Nato il 22 apr. 1874 a Verolanuova (Brescia) da Giacomo e da Rosa Carrera, ebbe un'infanzia non facile, segnata dalla morte della madre e dalla scomparsa del padre [...] V. Ferroni per la composizione. Diplomatosi nel 1900 dopo una brillante carriera scolastica (numerose sue composizioni presentate ai saggi ottennero lodi e consensi, e nel 1898 vinse il concorso Bonetti con l'opera in un atto Giuditta), fuchiamato in ...
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BADOER, Federico
Aldo Stella
Nacque a Venezia il 2 genn. 1519. Suo padre Alvise era un influente uomo politico e provvide ad avviare i sei figli alla carriera diplomatica e amministrativa della Repubblica; [...] gradi delle dignità senatoriali veneziane; ancora adolescente lo avevano esaltato letterati famosi e appena trentenne aveva ottenuto le lodi del Bembo e di Paolo Manuzio, di Daniele Barbaro e del Tolomei, oltre, naturalmente, a quelle dell'Aretino ...
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CORRADO Confalonieri, santo
Mario Pagano
Nacque a Piacenza nel 1290 (secondo alcuni nel 1284); del padre ci è noto solo il cognome, così come della madre, che fu una Landi. La sua famiglia, economicamente [...] sociale. Ad Avola, per esempio, nell'ora del Salve Regina, si radunavano in chiesa i cosiddetti "poeti" per cantare a turno le lodi di s. Corrado ed anche lamentare le miserie del popolo. Già nel 1881 il Pitrè (1881, p. 211) ricordava che "poiché non ...
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GANGERI, Letterio (detto Lio)
Gioacchino Barbera
Nacque a Messina nel 1845 da Giovanni e Anna Bonsignore. Ricevuta la prima educazione artistica dal fratello maggiore Antonio, scultore, frequentò in [...] Il Palazzo delle esposizioni (catal.), Roma 1990, pp. 130, 133; V. Vicario, Gli scultori italiani dal neoclassicismo al liberty, Lodi 1990, pp. 324 s.; P. Allegra, in L. Sarullo, Dizionario degli artisti siciliani. Scultura, III, Palermo 1994, p. 146 ...
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COTTA, Innocenzo (Innocente)
Franca Petrucci
Figlio di Alberto detto Bertolo, nacque a Milano nel primo quarto del XV secolo.
Nel marzo del 1438 il C., che era stato emancipato dal padre il 22 giugno [...] e il C. dovette ammettere che la carestia opprimeva la città e svelò anche i piani dell'esercito veneto-milanese. Fu poi inviato a Lodi, ma quando fu lì lo Sforza ebbe idea di sfruttare il fatto che egli fosse prigioniero per avere la fortezza di San ...
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Vergani, Vera
Riccardo Martelli
Attrice teatrale e cinematografica, nata a Milano il 6 febbraio 1895 e morta a Procida (Napoli) il 22 settembre 1989. Negli anni Dieci e Venti fu una delle più note interpreti [...] gli artisti, debuttò in teatro nel 1912, divenendone nel giro di pochi anni uno dei personaggi più in vista (riscosse calde lodi anche da parte di A. Gramsci, all'epoca critico teatrale). Il suo esordio nel cinema avvenne nel 1916, con due film ...
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AGUGGINI, Ettore
Pier Carlo Masini
Nato a Dergano (Milano) nel 1902, Operaio, anarchico, fece parte nel primo dopoguerra di un gruppo milanese di tendenza individualista. Nell'ondata di attentati-protesta [...] G. Mariani e G. Boldrini, alla notizia dello sciopero della fame dichiarato in carcere dal Malatesta.
L'A. fuggì prima a Lodi, poi a Piacenza, a San Marino, ad Ancona, dove fu arrestato. Condannato per l'attentato al Cova a venti anni di reclusione ...
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LANGOSCO, Filippone di
Giancarlo Andenna
Figlio del conte palatino di Lomello Riccardo e di una Beatrice, di ignoto casato, la sua nascita può essere collocata intorno al 1250.
Il L. ereditò il programma [...] flotta sul Po, avrebbero dovuto attaccare la città dalla parte del fiume, mentre i Parmensi e gli estrinseci di Milano, Lodi, Piacenza e Cremona avrebbero scalato le mura sugli altri lati; ma gli assalitori non coordinarono la loro azione e Galeazzo ...
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lode
lòde (ant. lòda) s. f. [lat. laus laudis]. – 1. a. Parola, frase, discorso (pronunciato o scritto) con cui si manifesta piena approvazione per l’operato, il comportamento di una persona, o se ne riconoscono i meriti, le qualità; anche...
lodigiano
agg. e s. m. (f. -a). – Relativo o appartenente alla cittadina di Lòdi, capoluogo di provincia, sulla destra dell’Adda: le industrie l.; formaggio l. (o assol. lodigiano, s. m.), varietà del formaggio grana padano fabbricato nel...