Welles, Orson
Altiero Scicchitano
Regista e attore cinematografico e teatrale statunitense, nato a Kenosha (Wisconsin) il 6 maggio 1915 e morto a Los Angeles il 10 ottobre 1985. Geniale inventore di [...] dal forno nell'ultima immagine. A contrastare l'audacia formale di Citizen Kane, W. scelse come secondo film del segreto rigore degli eventi, la cui successione obbedisce meno alla logica che a un movimento inesorabile di volti, pietre, luci. ...
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Ejzenštejn, Sergej Michajlovič
Pietro Montani
Regista e teorico del cinema, nato a Riga (Lettonia) il 22 gennaio 1898 e morto a Mosca l'11 febbraio 1948. Con i suoi film contribuì in modo determinante [...] forma sensibile e affettiva del pensiero che precede la forma logico-concettuale ma non ne viene superata in quanto, piuttosto 'arte sarà "organica" quando saprà riprodurre con mezzi formali il processo di crescita e di trasformazione che caratterizza ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Giuseppe Lorenzo Maria Casaregi
Vito Piergiovanni
A partire dal 16° sec., all’interno della scienza giuridica si sviluppa la tendenza ad approfondire gli aspetti specifici dei singoli settori del diritto, [...] morali, anche se temperato esteriormente dall’ossequio formale per le prescrizioni canoniche. È forte la a oltre tre secoli prima, conteneva oscurità di senso e spesso di logica (ed egli provvede a trasporre il tutto in un linguaggio molto lineare ...
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Dreyer, Carl Theodor (propr. Nilsson, Carl Theodor)
Alessandro Cappabianca
Regista cinematografico danese, nato a Copenaghen il 3 febbraio 1889 e morto ivi il 20 marzo 1968. È da annoverare tra i più [...] esilissimo, poco più che un pretesto, governato invece dalla logica fantastica del sogno. In genere, l'incubo culmina in un tratta di teatro filmato, bensì, al contrario, dell'esasperazione formale di una figura filmica. Talvolta, tra i due si ...
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FORNACIARI, Raffaello
Domenico Proietti
Nacque a Lucca il 24 febbr. 1837, ultimo dei quattro figli di Luigi e Teresa Martinelli. Avviato agli studi umanistici, il F. frequentò il seminario arcivescovile [...] a Firenze degli Elementi di filosofia… in tre volumetti (Logica, 1888; Psicologia, 1889; Etica, 1892). Di maggiore letteraria italiana, studiata e valorizzata nella sua tradizione formale.
Così, il fortunato Disegno storico della letteratura italiana ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Carlo Costamagna
Monica Toraldo Di Francia
Se Carlo Costamagna non può certo essere annoverato fra gli «scienziati autentici» (Grossi 1999) che fra le due guerre si impegnarono nel dibattito sul tema [...] professionale, come un fenomeno dotato di una logica perversa, causa prima del processo di disgregazione regime, di ridurre le associazioni sindacali, anche sotto il profilo formale del loro status giuridico, a meri strumenti della volontà politica ...
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GIOVANNI da Vicenza
Luigi Canetti
Nacque a Vicenza, verosimilmente intorno all'anno 1200, figlio del causidicus Manelino, già tesoriere dell'amministrazione cittadina. La famiglia, contrariamente a [...] Della Fratta e il Comune cittadino gli affidarono formalmente la funzione di arbitro nella disputa che li divideva pace andò velocemente franando come un castello di carta, e la logica dei governi delle fazioni riprese così il sopravvento in tutta la ...
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COSMA di Iacopo di Lorenzo
Francesco Gandolfo
Padre di Luca e Iacopo, fu marmoraro attivo nel sec. XIII. Benché sul suo nome sia stato modellato quel termine di "cosmatesco" che, per tradizione, indica [...] una correzione che la rendesse più accettabile sul piano della logica e cioè che Cosma, autore della cappella del Sancta , pur nel costante referente classico, mostrano una scelta formale di tipo espressionistico che li allontana in modo netto tanto ...
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CERCHI, Vieri (Oliviero)
Franco Cardini
Nato presumibilmente attorno al quarto decennio del Duecento, figlio di Torrigiano di Oliviero, succedette al padre - fatto prigioniero nella battaglia di Montaperti [...] loro volta della nuova sposa - erano contrari alle nozze.
La logica dei rapporti consortili e vicinali voleva che tutte queste tensioni sfociassero dall'Acquasparta, senza comprenderne il valore formale e strumentale; assistette poi in silenzio alle ...
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GUAZZELLI, Demetrio (Pietro Demetrio)
Emilio Russo
Nacque a Petrognano, nella diocesi di Luni, intorno alla metà del XV secolo. Sulla famiglia non si hanno notizie, eccetto quanto si ricava da un atto [...] Divinae institutiones di Lattanzio, ma anche della Logica e della Fisica di Aristotele, delle commedie febbr. 1475 fino alla fine di aprile del 1476 il G. fu formalmente impiegato nell'attività di copista, svolta in realtà anche negli anni successivi, ...
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logica
lògica (ant. lòica) s. f. [dal lat. logĭca, gr. λογική (sottint. τέχνη «arte»), dall’agg. λογικός: v. logico1]. – 1. Nel pensiero greco classico, la scienza del logos, ossia del pensiero in quanto viene espresso; in partic., in Aristotele,...
formale1
formale1 agg. [dal lat. formalis]. – 1. Nel linguaggio filos., della forma, che concerne la forma o è inerente alla forma, in stretta connessione con il sign. e lo svolgimento di questo termine in filosofia. a. Nella distinzione aristotelica...