Sapere
Nico Stehr
L'approccio sociologico alla conoscenza: la Wissensoziologie
La disciplina che si è occupata della natura della conoscenza in generale è stata tradizionalmente la filosofia. Le principali [...] risorsa (cfr. a questo proposito le tesi di Harold Innis - v., 1951 - e di Marshall McLuhan). Nonostante sembri logico aspettarsi che la crescente importanza sociale del sapere sia destinata ad annullare l'esclusività del suo possesso, vediamo che si ...
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Sport e violenza nella società moderna
Rocco De Biasi
Lo sport come antagonista della violenza
Molte discipline sportive rappresentano l'eredità, in forma moderna, di quei combattimenti simbolici che [...] 'Heysel a un esito drammatico ma, proprio per questo, rimane emblematica di una fatale leggerezza organizzativa. Infatti, nella logica del tifo estremo, il controllo delle 'proprie' gradinate e la 'conquista' del territorio dei tifosi avversari è una ...
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programmazione
programmazióne [Der. di programmare "preparare un programma"] [LSF] (a) La formulazione di un programma. (b) Con signif. particolare nelle locuz. p. lineare e non lineare (v. oltre). ◆ [...] (v. oltre), non sulla sequenza di singole istruzioni, ma sull'identificazione di funzioni da assolvere; (d) p. logica: basata sull'uso di espressioni logiche (v. linguaggi di programmazione: III 428 e); (e) p. procedurale, o imperativa, in cui la p ...
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aritmetica
aritmètica [Der. del lat arithmetìca, dal gr. arithmós "numero"]. Parte della matematica concernente lo studio dei numeri, soprattutto dei numeri interi; il termine, per la prima volta usato [...] delle dimostrazioni che permettono di dedurre talune proprietà formali, o taluni risultati, da precedenti proprietà, per via puramente logica, senza far ricorso all'intuizione. È da osservare che, relativ. all'a. razionale, il termine di a. indica ...
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Disciplina che ha per oggetto l’arte poetica, di cui si occupa sotto un profilo prevalentemente teorico, eventualmente anche da un punto di vista descrittivo-sistematico, storico-funzionale ecc., ma non [...] p. come disciplina non spetta di stabilire i requisiti della poesia buona o corretta. Essa mira piuttosto a esplicitare le condizioni logiche e tecniche della poesia, a rispondere cioè alle seguenti domande: che cos’è la poesia? Che cos’è il discorso ...
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Trasporto
Rocco Giordano
Lucio Bianco
Giampietro Brusaglino
Sabino Roccotelli
Luciano de Socio
(XXXIV, p. 213; App II, ii, p. 1015; III, ii, p. 976; IV, iii, p. 676; V, v, p. 557)
Il t. inteso come [...] In questo sistema, alla batteria può essere richiesto di fornire la potenza meccanica ai transitori di accelerazione sulla base di una logica di gestione per l'ottimizzazione delle emissioni e/o consumi e, come in tutti i veicoli a trazione elettrica ...
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La barzelletta è un breve racconto umoristico, circoscritto da un annuncio preliminare e da una battuta risolutiva. Viene in genere recitato oralmente da un partecipante alla conversazione, per muovere [...] tale gli risponde: «Già! Ma dopo, l’ovetto fresco, a me, chi me lo fa?» (Woody Allen, Io e Annie, film).
La «bisociazione» logica tra il fratello che crede di essere una gallina e quello che dice di non crederlo ma pure ha bisogno dell’ovetto è già ...
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notazione
notazióne [Der. del lat. notatio -onis, dal part. pass. notatus di notare, a sua volta da nota] [LSF] L'atto e l'effetto dell'apporre o dell'usare note, insieme di segni e simboli adottati [...] non connesse a una precisa regola di scomposizione dei numeri. ◆ [STF] [ALG] [FAF] Nella teoria degli insiemi e nella logica matematica vi fu la tendenza (G. Peano) a introdurre una particolare n., includente pressoché tutte le proposizioni e le ...
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formula
fórmula [Lat. formula, dim. di forma nel signif. di "aspetto esteriore, rappresentazione"] [LSF] Complesso di simboli (numeri, lettere, ecc.) e di segni convenzionali indicanti relazioni, operazioni, [...] f. di struttura✄(i tratti semplici e doppi indicano legami, rispettiv., semplici e doppi). ◆ [FAF] F. chiusa, falsa, valida, vera: v. logica: III 484 d, 485 a. ◆ [OTT] F. dei costruttori di lenti: altro nome della f. delle lenti sottili, o di Gauss ...
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Totalitarismo
KKarl D. Bracher
di Karl D. Bracher
Totalitarismo
sommario: 1. Definizioni e controversie. 2. Sviluppo e ‛autointerpretazione' del totalitarismo. 3. Possibilità di applicazione. 4. Conclusioni. [...] dichiaratamente ‛totale' voleva essere una politica totalitaria quant'è possibile, anche se a dispregio d'ogni morale e d'ogni logica e a spese d'ogni politica razionale e realistica, come nell'orrendo quanto assurdo massacro di cinque-sei milioni di ...
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logica
lògica (ant. lòica) s. f. [dal lat. logĭca, gr. λογική (sottint. τέχνη «arte»), dall’agg. λογικός: v. logico1]. – 1. Nel pensiero greco classico, la scienza del logos, ossia del pensiero in quanto viene espresso; in partic., in Aristotele,...
logicismo
s. m. [der. di logica, logico1]. – 1. a. In senso ampio, ogni dottrina che pone la logica a fondamento della filosofia, o le assegna comunque un posto preponderante in questa disciplina. b. In filosofia della matematica, indirizzo...