FANELLI, Francesco
Franca Franchini Guelfi
Figlio di Virgilio, scultore, nacque a Firenze come attestano i documenti che lo definiscono sempre "florentinus" (Varni, 1879, p. 74; Alizeri, 1880, pp. 197 [...] morto nel 1637) sulla sua tomba nell'abbazia di Westminster a Londra (Avery, 1980-82, p. 191, nn. 53-54), 320; L. Cust, F. F., in Dictionary of national biography, London 1908, p. 1045; E. Beresford Chancellor, Lives of the British sculptors, London ...
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CALDARA, Polidoro (detto Polidoro da Caravaggio)
Giulietta Chelazzi Dini
M. G. Ciardi Dupré Dal Poggetto
Molto scarsi sono i dati biografici del C., di cui è incerta anche la data della nascita (cfr. [...] a Napoli (Pinac. di Capodimonte: Bologna, p. 82) e a Londra (coll. Pouncey: Pouncey-Gere, p. 116). Intorno a questi modelletti , nel 1572, in F. Ehrle, Roma prima di Sisto V…, Roma 1908, pp. 56 s., 59).
Ma il più ampio corpus polidoriano del secondo ...
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DESIDERIO da Settignano
Anne Markham Schulz
Figlio di Bartolomeo di Francesco, detto Meo di Ferro, che nel 1427 era contadino nella parrocchia di S. Maria a Settignano e, probabilmente, di una Andrea, [...] (forse quello oggi al Victoria and Albert Museum di Londra); il 12 ottobre dello stesso anno ricevette il pagamento d'arte fiorentina (c. 1550), a cura di P. Galletti, in Riv. fiorentina, 1908, sett., p. 38; ottobre, pp. 20, 24 s.; R. Borghini, Il ...
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AVERLINO (Averulino), Antonio, detto Filarete
Angiola Maria Romanini
Figlio di Pietro Averlino, nacque intorno al 1400, con ogni probabilità a Firenze.
Fiorentino lo dicono, in effetti, tutte le fonti [...] Nanni di Banco (Schubring in Thieme-Becker) e Bernardo Rossellino (Venturi 1908) -, ma anche per il fatto che nel 1433, mentre a Roma due esemplari analoghi, uno al Victoria and Albert Museum a Londra, uno presso i Musei Civici di Milano) che nel ...
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CIRILLO, Domenico
Ugo Baldini
Nacque a Grumo Nevano (Napoli) l'11 apr. 1739 da Innocenzo Maria e Caterina Capasso.
La famiglia, senza appartenere alla nobiltà terriera o disporre di beni ingenti, era [...] Diderot, col quale ultimo pare familiarizzasse particolarmente; a Londra conobbe il Pringle e W. Hunter, fu ammesso D. C., Napoli 1904; Id., I Discorsi accad. di D. C., Napoli 1908; C. Schaurer, Per i martiri campani del 1799, Caserta 1906; V. Diamare ...
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CASTIGLIONI, Arturo
Vincenzo Cappelletti
Federico Di Trocchio
Nacque il 10 aprile 1874 da Vittorio e da Enrichetta Bolaffio a Trieste, dove conseguì la maturità classica. Subito dopo, nel 1890, s'iscrisse [...] e diede nuovo impulso ai miei studi". Decisivo l'incontro a Londra con W. Osler, avvenuto al congresso internazionale di medicina del '13 aus der Seuchengeschichte und Seuchenlehre, Giessen 1908-12), conosciuti direttamente ovvero letti e ...
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GALUPPI, Baldassarre, detto il Buranello
Raoul Meloncelli
Nacque a Burano, isola della laguna di Venezia, il 18 ott. 1706.
Apprese le prime nozioni di musica dal padre Angelo, barbiere e violinista [...] 26 dic. 1740). Nel 1741 fu chiamato a Londra dal King's Theatre di Haymarket come "compositore serio ital., XIII (1906), pp. 676-726; XIV (1907), pp. 333-365; XV (1908), pp. 233-274; F. Torrefranca, Per un catalogo tematico delle sonate per cembalo di ...
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COLBRAN, Isabella Angela
Ariella Lanfranchi
Nacque a Madrid il 2 febbr. 1785 da Teresa Ortola e da Giovanni, musico "de la chapelle et de la chambre du roi d'Espagne" (Fétis). Giovanissima, ricevette [...] a Parigi, il 13 dic. 1823 la C. giunse a Londra dove l'impresario italiano G. B. Benelli l'aveva scritturata ( Lettere inedite di Giuseppe e Gioacchino Rossini, in Cronaca musicale di Pesaro, XII (1908), II, pp. 323 ss.; 12, pp. 359 ss.; G. Nascimbeni ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Guido De Ruggiero
Maurizio Torrini
Storia della filosofia e Storia del liberalismo europeo sono le due opere cui è legato il nome di Guido De Ruggiero, con filosofia e politica non sempre in lui conciliate. [...] Mario Missiroli, per il quale fu anche corrispondente da Londra. Un’attività che andò intensificandosi negli anni prossimi alla la cultura idealistica fu invece Ludovico Geymonat (Torino 1908-Rho 1991), il più rappresentativo esponente dei rapporti ...
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CESARE da Sesto
Giulio Bora
Figlio di un Giacomo (Beltrami, 1920, p. 10), se ne deduce la data di nascita, 1477, dal necrologio milanese (Motta, 1891), che in data 27 luglio 1523 ne registra la morte [...] salvo qualche minima variante) alla National Gallery di Londra, ma più raffreddato nell'insieme, che comunemente . John the Baptist,by C. da S., in The Burlington Magazine, XII (1908), pp. 34-38;W. v. Seidlitz, Leonardo da Vinci der Wendepunkt der ...
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voce
vóce s. f. [lat. vox vōcis]. – 1. Serie o insieme di suoni articolati emessi dall’uomo (v. fonazione), o di suoni inarticolati emessi da varî animali (o anche dall’uomo), alla cui produzione concorrono fondamentalmente, soprattutto nell’uomo,...
maratona
maratóna s. f. [dal nome della località greca di Maratona, sulla costa nord-orientale dell’Attica, con riferimento alla corsa che secondo la tradizione, sarebbe stata compiuta da un emerodromo ateniese, nel 490 a. C., per annunciare...