Banchiere fiorentino (sec. 15º); stabilitosi in Fiandra, divenne il banchiere di Carlo il Temerario e poi dell'imperatore Massimiliano; fu uno dei grandi rettori delle filiali dei Medici a Bruges (intorno [...] al 1455) e a Londra. Nel 1480 fu ambasciatore alla corte di Spagna. Commissionò a H. van der Goes il trittico conservato agli Uffizi (1476-78). ...
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Giornalista ed economista inglese, nato il 13 maggio 1907. Compiuti gli studî nelle università di Cambridge e di Yale, si occupò dapprima di affari bancarî a New York e a Londra, poi entrò a far parte [...] delle redazioni dell'Economist e del News Chronicle. Nel 1938 venne nominato direttore dell'Economist. Oltre a dirigere quella rivista, il C. ricoprì durante la seconda Guerra mondiale importanti cariche ...
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Banchiere e uomo politico (Shoreham, Vermont, 1824 - Rhinebeck, New York, 1920), fondò a New York (1863) la Banca Levi P. Morton and Co., che emise prestiti per la guerra civile, stabilendo anche una filiale [...] a Londra. Delegato repubblicano al Congresso (1879-81), fu poi ambasciatore in Francia (1881-85), dove ottenne il riconoscimento legale delle corporazioni commerciali americane. Fu vicepresidente degli USA (1889-93) con B. H. Harrison e (1895-96) ...
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Economia
Nel linguaggio di borsa, la quotazione ufficiale o prezzo ufficiale di una divisa o di un metallo, in particolare dell’oro; tale quotazione non è necessariamente quella di chiusura. Sul mercato [...] dell’oro di Londra, per es., vi sono quattro f. nel corso della giornata. Su tale mercato il prezzo ufficiale dell’oro è espresso in dollari per oncia di fino, con l’aggiunta di una commissione, ed è fissato dalle cosiddette cinque grandi banche ( ...
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URSS
Ferruccio Nano
Giuseppe Mureddu
Adriano Guerra
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Adriano Guerra
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Adriano Guerra
Marco Mancini
Nicoletta Marcialis
Maria Rosa Mezzi
Viktor Misiano
Ada Francesca Marcianò
Nicola Balata
Stefania [...] siècle à nos jours, Parigi 1993; After the Soviet Union. From empire to nations, a cura di T.J. Colton e R. Legvold, Londra 1993; B. Dunlop, The rise of Russia and the fall af the Soviet empire, Princeton 1993; Eastern Europe and the Commonwealth of ...
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Economista polacco (Lwow 1923 - m. 1998), attivo in Gran Bretagna come dirigente e consulente di enti finanziarî e bancarî e come docente universitario (visiting professor nell'univ. del Surrey, 1968-74, [...] e nella City Univ. di Londra dal 1974). Contribuì a estendere il principio di Heckscher-Ohlin (v. Heckscher, Eli Filip) al caso di crescita non proporzionale dei fattori produttivi. Curò: The economist in business (1967); Value added tax. The UK ...
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Dirigente d’azienda italiano (n. Brescia 1961). Laureato in Economia e commercio presso l’università Bocconi, conseguito un master in Business Admistration alla Harvard University, ha iniziato a lavorare [...] alla banca d'affari Morgan & Stanley di Londra per poi passare alla Mckinsey & Company. Dagli anni Novanta ha fatto parte di Omnitel, poi divenuta Vodafone, fino alla guida della compagnia come amministratore delegato, carica che ha mantenuto ...
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Il termine "edilizia" ha oggi un significato più ampio che supera quello tradizionalmente riferito, in senso restrittivo, agli edifici pubblici e privati: è il momento operativo che traduce in una "realtà [...] n° 329-330, 1970 e n° 355-356, 1972; G. Aloi, Hotel, motel, Milano 1970; Architects journal, Principles of Hotel design, Londra 1970; G. Aloi, Ristoranti, Milano 1972; edilizia per lo sport e il tempo libero: A. Ledermann, A. Trachsel, Campi da gioco ...
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STATI UNITI
Costantino Caldo
Giorgio Gomel
Tiziano Bonazzi
Hermann W. Haller
Biancamaria Tedeschini Lalli-Valerio Massimo De Angelis
Marcia E. Vetrocq
Franca Bossalino
Nicola Balata
Gian Luigi [...] USA, a cura di Ch.A. Ferguson e S.B. Heath, Cambridge-Londra-New York 1981; J.L. Dillard, Toward a social history of American English American fiction, a cura di M. Bradbury e S. Ro, Londra 1987; J.F. Callahan, In the African-American grain: the ...
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HICKS, John Richard (App. II, v. I, p. 1184)
Domenico Da Empoli
Economista inglese, dal 1946 professore a Oxford, fino al 1965. Nel 1972 ha conseguito il premio Nobel (assieme a K. Arrow) "per aver contribuito [...] ; International trade: the long view, Cairo 1963; Capital and growth, Oxford 1965 (trad. it. Milano 1971); After the boom, Londra 1966; Critical essays in monetary theory, ivi 1967 (trad. it. Milano 1970); A theory of economic history, ivi 1969 (trad ...
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arciterrorista s. m. e f. Capo o leader terrorista ritenuto molto pericoloso e potente. ◆ Uri Lubrani, massimo esperto in Israele di cose libanesi, conosce da tempo Imad Murnaia. «È un arciterrorista – ha ricordato ieri – che ha avuto a che...
londinese
londinése agg. e s. m. e f. [dal lat. Londin(i)ensis, der. di Londinium «Londra»]. – Della città di Londra, capitale della Gran Bretagna; appartenente o relativo alla città di Londra: la popolazione l.; i tipici quartieri l.; le...