Amministratore e militare (Londra 1738 - Ghazipur, Uttar Pradesh, 1805). Nel 1760 eletto ai Comuni, passò nel 1763 alla camera dei Lord, schierandosi con i whigs. Durante la guerra d'indipendenza americana, [...] si distinse alla presa di Philadelphia (1777), a Charlestown e a Camden (1780). Nel 1781 fu costretto a capitolare a Vorktown di fronte alle forze franco-americane. Governatore generale dell'India e comandante ...
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Ammiraglio (Londra 1719 - ivi 1792); nella guerra dei Sette anni inflisse gravi perdite ai Francesi lungo le coste della Normandia e bombardò pesantemente Le Havre (1759), quindi conquistò Martinica, Santa [...] Lucia e Grenada (1762). Dal 1771 al 1774 governatore della Giamaica, fu costretto dagli ingenti debiti contratti a espatriare per alcuni anni; rientrato nei ranghi della marina con il grado di ammiraglio ...
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Generale (Londra 1857 - Nyeri, Kenya, 1941); soldato nelle colonie inglesi, colonnello di cavalleria, difensore di Mafeking nella guerra dei Boeri (1899-1900), pubblicò nel 1899, frutto di esperienze personali, [...] Aid to scouting, una guida per la ricerca dei sentieri nella boscaglia. Ritornato in patria si sentì attratto verso il problema dell'educazione dei giovani. Dopo aver interpellato uomini di scuola e di ...
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Figlia (Bradgate, Leicestershire, 1537 - Londra 1554) di Henry Grey, duca di Suffolk, e di Frances Brandon, a sua volta figlia di Mary, sorella di Enrico VIII. Colta, di fede calvinista (fu in corrispondenza [...] con Bullinger), fu docile strumento nelle mani del duca di Northumberland di cui sposò il figlio, Guildford Dudley. Per influenza del suocero fu indicata da Edoardo VI come erede al trono e alla morte ...
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Diplomatico inglese (Salisbury 1746 - Londra 1820). Giovane incaricato d'affari a Madrid (1770), si fece notare per la prontezza con cui prevenne la spedizione spagnola contro le Is. Falkland, e iniziò [...] una brillante carriera: ministro plenipotenziario a Berlino (1772), ambasciatore in Russia (1777), fu mandato da Fox (1782) all'Aia, dove poi (1784) lo confermò Pitt, col compito di sostenere lo statholder ...
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Associazione socialista sorta a Londra nel 1893-94 attorno a intellettuali (G.B. Shaw, S. Webb, H.-G. Wells). Ispirata alla tattica militare temporeggiatrice di Fabio Massimo, era vicina alle elaborazioni [...] del socialismo riformista del continente e si riallacciava ad alcuni tratti del pensiero politico inglese, risentendo altresì dell’influenza marxista (Fabian essays in socialism, 1889). Propugnatrice di ...
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Terzogenito (Londra 1721 - ivi 1765) di Giorgio II. Comandante dell'armata inglese in Fiandra, fu battuto a Fontenoy (11 maggio 1745). Richiamato in Inghilterra per far fronte alla ribellione di Carlo [...] Edoardo Stuart, lo batté a Culloden (16 apr. 1746) divenendo perciò popolarissimo. Tornato in Fiandra nel 1747, fu ancora battuto dal maresciallo Saxe a Lauffeld. Nel decennio di pace (1747-57), rafforzò ...
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Storico inglese (Londra 1945 - Firenze 2022). Prof. alla University of Cambridge, dal 1992 prof. di storia dell’Europa contemporanea all’univ. di Firenze. I suoi interessi si sono orientati verso lo studio [...] dell’Italia nel periodo moderno e contemporaneo, con particolare attenzione all'evoluzione della società e dello Stato nel secondo dopoguerra, sino al recente confronto con temi sovranazionali, politici ...
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Ammiraglio (Bristol 1621 - Londra 1670). Nella guerra civile fu dalla parte del Parlamento, al comando di una nave nei mari d'Irlanda. Dopo il 1650 combatté nel Mediterraneo e nell'Atlantico i realisti [...] comandati dal principe Rupert. Vice ammiraglio del Blake nella prima guerra contro gli Olandesi, si distinse alla battaglia di Portland (1653) e nelle battaglie finali del conflitto. Cromwell lo mise a ...
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Erudito (Londra 1525 circa - ivi 1605). Di professione sarto, sentì precocemente la passione per gli studî antiquarî, e l'acquisto di manoscritti di cronache medievali e di altre opere finì col rovinarlo [...] finanziariamente. Entrò in relazione coi dotti e gli antiquarî del suo tempo, da W. Camden a H. Spelman, e ne ebbe aiuti e incoraggiamenti. Per consiglio dell'arcivescovo M. Parker pubblicò le opere di ...
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arciterrorista s. m. e f. Capo o leader terrorista ritenuto molto pericoloso e potente. ◆ Uri Lubrani, massimo esperto in Israele di cose libanesi, conosce da tempo Imad Murnaia. «È un arciterrorista – ha ricordato ieri – che ha avuto a che...
londinese
londinése agg. e s. m. e f. [dal lat. Londin(i)ensis, der. di Londinium «Londra»]. – Della città di Londra, capitale della Gran Bretagna; appartenente o relativo alla città di Londra: la popolazione l.; i tipici quartieri l.; le...