POLINESIA
Renato BIASUTTI
Carlo ERRERA
Carlo TAGLIAVINI
. Denominazione sorta, come Melanesia e Micronesia, nella letteratura geografica europea nella prima metà del secolo XIX, per le isole e gli [...] abitate più settentrionali delle Hawaii e il limite meridionale dell'antica occupazione umana della Nuova Zelanda; e su 115° di longitudine fra le Palau e l'isola della Pasqua. L'occupazione europea non ha alterato gran che questi limiti, estendendo ...
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VIA LATTEA (o Galassia, dal greco γαλαξίας; lat. via lactea)
Emilio BIANCHI
Gino CECCHINI
Livio GRATTON
È una fascia luminosa e irregolare per contorno e larghezza che solca il cielo lungo un cerchio [...] , specialmente negli studî di astronomia statistica e definisce un sistema di coordinate (longitudine e latitudine galattiche) in modo analogo alla longitudine e latitudine terrestri.
La concentrazione delle stelle attorno all'equatore galattico (che ...
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Geodeta, nato a Dresda il 30 agosto 1843, morto a Potsdam il 31 agosto 1915. Studiò a Dresda e a Berlino, e nel 1866 entrò a far parte dell'ufficio centrale della Commissione del grado, creato allora da [...] 11; Logarithmisch-trigonometrische Tafeln mit fünf Decimalstellen, 17ª ed., Berlino s. a. Inoltre una serie di pubblicazioni relative a determinazioni di longitudine, latitudine ed azimut, nelle Veröfentlichungen d. Geodätischen Instituts in Potsdam. ...
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La civilta islamica: osservazioni, calcolo e modelli in astronomia. L'astronomia araba nella tradizione medievale latina
Henri Hugonnard-Roche
L'astronomia araba nella tradizione medievale latina
Prima [...] al-Zarqālluh. Di fatto, le tavole di Raimondo di Marsiglia sono un adattamento, per il calendario cristiano e per la longitudine di Marsiglia, di quelle di al-Zarqālluh. Anche nelle tavole, come nel suo trattato sull'astrolabio, Raimondo utilizza il ...
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clima (climate)
Giovanni Buti
Renzo Bertagni
La terra emersa (v. TERRA) costituiva un quarto del globo terrestre, ma anche se si designava come ‛ la quarta abitabile ' in realtà non si credeva tutta [...] significa " inclinazione ": perché la durata del dì dipende dall'inclinazione del sole su un determinato orizzonte. I c., mentre in longitudine si estendevano tutti per 180°, in latitudine variavano da un massimo di 8° circa a un minimo di 3° circa ...
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zodiaco Zona della sfera celeste intorno all’eclittica, delimitata da due cerchi paralleli a questa e distanti 9°, l’uno a N e l’altro a S.
Caratteri astronomici
Lo z. ha quindi 18° di larghezza; esso [...] all’equinozio di primavera (21 marzo) il Sole entra nel segno dell’Ariete, intendendo con questo che esso ha oltrepassato la longitudine celeste di 0°, e si trova tra 0° e 30°, dove una volta era effettivamente la costellazione dell’Ariete (mentre ...
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LE VERRIER, Urbain-Jean-Joseph
Filippo Angelitti
Astronomo, nato a Saint-Lô (Manica) l'11 marzo 1811, morto a Parigi il 23 settembre 1877. Uscito dalla Scuola politecnica, si occupò dapprima di chimica, [...] delle osservazioni dirette di Urano con le posizioni date dalle tavole di A. Bouvard (1821) aveva rivelato una differenza in longitudine, tendente ad aumentare col tempo, e già F.W. Bessel (1840) aveva espresso l'ipotesi che un tale disaccordo fosse ...
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MARTELLO, Enrico
Claudio Greppi
MARTELLO (Hammer), Enrico (Heinrich). – Nacque in Germania e intorno al 1490 operava a Firenze, probabilmente in contatto con la bottega cartografica di Francesco Rosselli. [...] quella successiva.
La proiezione usata qui dal M. è di nuovo la seconda di Tolomeo, ma più estesa nel senso della longitudine, con i meridiani estremi ancora più incurvati. Inoltre questa volta sono tracciati l’equatore e i tropici, e, soprattutto, l ...
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SILVA, Giovanni
Ilaria Ampollini
– Nacque a Legnago, nel Veronese, il 26 marzo 1882.
Frequentò gli studi universitari nella vicina Padova, laureandosi in matematica nel 1904.
L’anno seguente andò a [...] Astronomica Italiana, cit., pp. 380-396), importante perché Silva fu tra i protagonisti delle prime determinazioni di longitudine fatte in Italia con la radiotelegrafia in sostituzione della telegrafia.
Il periodo torinese terminò presto. Nel 1925 la ...
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BEMPORAD, Giulio
Vincenzo Croce
Nacque a Firenze il 3 genn. 1888. Cugino di Azeglio, si laureò in matematica presso l'università di Catania nel 1910; in tale periodo già si interessava di problemi inerenti [...] all'osservatorio di Pino Torinese con il compito di partecipare alla determinazione, per mezzo della radiotelegrafia, della longitudine dell'osservatorio, e iniziò riduzioni di declinazioni stellari. Si dedicò inoltre a lavori teorici riguardanti la ...
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longitudine
longitùdine s. f. [dal lat. longitudo -dĭnis «lunghezza», der. di longus «lungo»]. – 1. ant. Lunghezza, estensione in lunghezza: due canali ... di disuguale l. (Leonardo). Anche, più raramente, durata, estensione nel tempo: l....
punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...