PEZZA ROSSA, Giuseppe.
Luca Carotti
– Nacque a Formigosa, nei pressi di Mantova, il 10 luglio 1811 da Angelo e Maria Pedretti.
Dopo aver seguito la sua vocazione religiosa ed essere stato ordinato [...] storica costituisse per Pezza Rossa un punto di osservazione privilegiato dal quale guardare al presente: l’oppressione longobarda richiamava in filigrana quella austriaca e veniva sottolineato a più riprese come, nonostante nel corso della sua ...
Leggi Tutto
TEUDEMARO (Teodemaro)
Dizionario Biografico degli Italiani, Vol. 95 (2019), 2023
Non si conoscono luogo, data di nascita e famiglia di origine; è attestato per la prima volta nelle fonti già come abate [...] di Arechi II e su quella di Grimoaldo cfr. Chronica Monasterii Casinensis, 1980, I, pp. 30, 49 s. Un’ultima donazione longobarda, infine, fu effettuata dal ricco beneventano Guacco (o Wacco), nel 782 (ibid., pp. 50 s.).
L’ultima fase della vita di ...
Leggi Tutto
MONTICOLI, Andrea
Luca Gianni
MONTICOLI, Andrea. – Nacque in Friuli dal giurisperito Giovanni e da Caterina, congiunta del toscano Nicolò da Siena.
Licenziato in diritto civile, nell’ottobre del 1385 [...] liber feudorum, quasi sicuramente la Vulgata del giurista Ugolino dei Presbiteri. Segue un codice contenente la Longobarda, raccolta delle leggi longobarde presentate in modo sintetico, la Brocarda di Azzone, una raccolta di brevi regole di diritto ...
Leggi Tutto
SEVERINO, papa
Eugenio Susi
SEVERINO, papa. – Nacque presumibilmente a Roma, in data di difficile precisazione, figlio di Avieno (forse esponente dell’aristocrazia romana).
Eletto pontefice verso la [...] occidentale e i loro rapporti con Roma sino all’800, I, Spoleto 1960 pp. 447-454 (ripubblicato in G.P. Bognetti, L’età longobarda, IV, Milano 1968, pp. 326-331); C. Falconi, Storia dei papi e del papato, II, I papi dei secoli di ferro scelgono l ...
Leggi Tutto
TASO
Federico Marazzi
– Se ne conosce il luogo di nascita (Benevento), ma non la data né l’identità dei genitori. Alcuni elementi possono però aiutare a inquadrare meglio questo aspetto: sappiamo infatti [...] di S. Vincenzo al Volturno si sarebbe definitivamente affermata, sul piano spirituale e politico, nel panorama dell’Italia longobarda.
Fonti e Bibl.: Constructio monasterii Farfensis, a cura di U. Balzani, in Il Chronicon Farfense di Gregorio di ...
Leggi Tutto
ARIOALDO, re dei Longobardi
Paolo Bertolini
Duca di Torino, ariano, appartenente alla nobile stirpe di Caupo, aveva sposato, nel secondo decennio del sec. VII (non dopo il 615-616 comunque), la figlia [...] Hodgkin, Italy and her invaders, VI(The Lombard Kingdom), Oxford 1916, pp. 59 s., 150, 157 ss.; G. P. Bognetti, Il gastaldato longobardo e i giudicati di Adaloaldo, A. e Pertarito nella lite fra Parma e Piacenza, in Studi di storia e diritto in onore ...
Leggi Tutto
SPADA (Spada de' Medici), Lavinio
Gabriella Santoncini
SPADA (Spada de’ Medici), Lavinio. – Nacque a Macerata il 12 agosto 1801, secondogenito del conte Girolamo Spada e di Giulia de’ Medici.
A dodici [...] del Cinquecento fino alla soppressione napoleonica dei beni ecclesiastici e, prima ancora, la chiesa di S. Savino di origine longobarda). Risaliva al 1815 lo schizzo autografo di Valadier per il gonfaloniere Angelini, schizzo da cui non si allontanò ...
Leggi Tutto
GAITELGRIMA
Alessandra Daga
Figlia di Guaimario IV, principe di Salerno, e della seconda moglie di questo, Gemma, nacque in epoca a noi ignota, da porsi intorno alla metà del sec. XI e, in ogni modo, [...] II, sul finire del gennaio 1091, i Capuani, sotto la guida di uno dei maggiori esponenti della nobiltà locale di stirpe longobarda, Landone, insorsero contro il governo di G., che fu costretta ad abbandonare la città ai ribelli e a cercare rifugio ...
Leggi Tutto
GOTOFREDO (Gotifredo)
Irene Scaravelli
Divenne arcivescovo di Milano nel luglio o nell'agosto del 974 (il suo immediato predecessore, Arnolfo [I], era morto il 16 aprile). Un placito del luglio 962 per [...] dei barbari all'apogeo del governo vescovile (493-1002), Milano 1954, pp. 481-483; G. Rosa, Le arti minori dalla conquista longobarda al 1000, ibid., pp. 667-673; G.P. Bognetti, Gli arcivescovi interpreti della realtà e il crescere dei minori ordini ...
Leggi Tutto
CORRADINO da Padova
Guiscardo Moschetti
Notaio attivo a Padova all'inizio del sec. XIII e autore di un noto Liber cartolari - De arte notarie.
Della sua attività possediamo pochi dati certi, tramandati [...] dal carattere territoriale della consuetudine del luogo, che si è venuta svolgendo in tale senso, con la preminenza dell'elemento longobardo, a datare dalle arsioni della città romana da parte di Agilulfo.
Fonti e Bibl.: F. S. Dondi dall'Orologio ...
Leggi Tutto
longobardico
longobàrdico agg. [der. di longobardo] (pl. m. -ci). – Dei Longobardi: diritto l., arte l., scrittura l., ecc. (v. longobardo, che oggi è forma più com.).
longobardista
s. m. e f. [der. di longobardo] (pl. m. -i). – Studioso, esegeta dei testi del diritto longobardo, sia con riferimento ai giuristi che nel medioevo fecero oggetto di studio e di commento la raccolta nota col nome di Lombarda...