ROFFREDO
Giovanni Araldi
– Nacque presumibilmente a Benevento non dopo i primi anni Venti dell’XI secolo, essendo stato – secondo l’opinione oggi prevalente – maestro di Alberico di Montecassino (n. [...] , XXIX (1973), 1, p. 126, n. 24; G. Vitolo, L’organizzazione della cura d’anime nell’Italia meridionale longobarda, in Longobardia e longobardi nell’Italia meridionale, a cura di G. Andenna - G. Picasso, Milano 1996, pp. 139 s.; H. Zielinski, Fra ...
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WINSPEARE, Antonio
Maria Marcella Rizzo
– Nacque a Potenza il 23 maggio 1840 da Eduardo e da Maria Giuseppa Leonetti.
Educato a Napoli presso il collegio di S. Carlo alle Mortelle, completò gli studi [...] dal titolo Napoli ai tempi di Dante per un ciclo di conferenze; un commento ai tre passi della Storia dei Longobardi di Paolo Diacono, quelli utilizzati come fonte da Alessandro Manzoni; nel 1910 una traduzione per l’editore Barbera con introduzione ...
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MINERVINI, Ciro Saverio (Minervino)
Graziano Palamara
– Nacque a Molfetta il 17 ag. 1734 da Ignazio e Annamaria Tottola. Dei suoi primi anni di vita si hanno poche ma precise notizie. Alla sua nascita, [...] a inserirlo nel novero degli studiosi più apprezzati del Regno. Nel 1775, la sua Illustrazione d’un soldo d’oro longobardico coniato in Firenze (Napoli) riscosse particolare plauso, tanto che gli fu accordato l’onore di potere dedicare il manoscritto ...
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SCLOPIS, Federigo, conte di Salerano
Gian Savino Pene Vidari
SCLOPIS, Federigo, conte di Salerano. – Nacque a Torino il 10 gennaio 1798 dal conte Alessandro e da Gabriella Pejretti di Condove.
Istruito [...] Vidari, F. S. (1798-1878), in Studi piemontesi, VII (1978), 1, pp. 160-172; L. Moscati, F. S. storico dei Longobardi, in Rassegna storica del Risorgimento, LXVI (1979), 3, pp. 259-276; F. Ranieri, Savigny e il dibattito italiano sulla codificazione ...
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VANNUCCI, Atto
Fulvio Conti
– Nacque a Tobbiana, nel comune di Montale (Pistoia), il 30 dicembre 1810 da Giuseppe e da Maria Domenica Bartoletti, contadini, proprietari di alcuni terreni.
Dopo aver [...] agli studi e scrisse la sua opera storica più importante, Storia d’Italia dai tempi più antichi fino all’invasione dei Longobardi (I-IV, Firenze 1851-1855), poi ripubblicata da Le Monnier con il titolo Storia dell’Italia antica (I-IV, Firenze 1863 ...
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CANDIDO
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Presbitero della Chiesa romana, nel settembre del 595 venne nominato dal papa Gregorio I "rector patrimonii beati Petri per Gallias", succedendo ad un patricius Dinamio, morto - od esonerato [...] 1441, 1467, 1491, 1750, 1824, 1833, 1835, 2001; E. Spearing, The Patrimony of the Roman Church in the Time of Gregory the Great, Cambridge 1918, passim;O. Bertolini, Roma di fronte a Bisanzio e ai Longobardi, Roma s.d. (ma 1941), pp. 263-268, 279 ss. ...
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PARTICIACO, Orso I
Marco Pozza
PARTICIACO, Orso I. – Nato nella prima metà del IX secolo, divenne doge di Venezia nell’864.
Secondo una tradizione non anteriore ai primi del XIII secolo, egli fu un [...] Fedalto, Le origini di Venezia, Bologna 1978, p. 202; G. Ortalli, Venezia dalle origini a Pietro II Orseolo, in Storia d’Italia, I, Longobardi e bizantini, a cura di P. Delogu - A. Guillou - G. Ortalli, Torino 1980, pp. 388, 392, 399 s., 402, 414; A ...
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TAMASSIA, Giovanni Vincenzo
Cecilia Carnino
– Nacque a Mantova il 29 marzo 1776 da Domenico e da Lucrezia Vedoni.
Di famiglia non nobile ma abbastanza agiata per mantenerlo agli studi, conseguì la laurea [...] popoli antichi corredato di una carta geografica del mondo antico d’Anville, Bergamo 1824; Storia del regno dei Goti e dei Longobardi in Italia, I-III, Bergamo, 1825-1826; Dell’Italia antica e dei romani fino alla caduta dell’Impero d’occidente ...
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ORZOCCO
Mauro G. Sanna
(Torchitorio). – Non si conosce la data di nascita di questo giudice (o re) di Cagliari dell’XI secolo, appartenente alla casata ‘de Gunale’, figlio di Mariano Salusio (I) e di [...] (e verosimilmente anche da quello degli altri giudici), il papa gli rivelò che più di una volta normanni, tusci, longobardi e persino ultramontani gli avevano chiesto di poter invadere la Sardegna, mettendone poi metà a sua diretta disposizione e l ...
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FELICE, santo
Paola Novara
Appartenente al clero ravennate, era economo di quella Chiesa ed abate del locale monasterium di S. Bartolomeo quando, alla morte dell'arcivescovo Damiano, venne eletto a [...] byzantinischer Zeit, in Klio, XVI (1919), pp. 56 s. nota 6, 59; O.Bertolini, Roma di fronte a Bisanzio e ai Longobardì, Bologna 1941, pp. 413, 417, 419, 422;G. Lucchesi, F., arcivescovo di Ravenna..., in Bibliotheca sanctorum, V, Roma 1964, coll. 560 ...
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longobardico
longobàrdico agg. [der. di longobardo] (pl. m. -ci). – Dei Longobardi: diritto l., arte l., scrittura l., ecc. (v. longobardo, che oggi è forma più com.).
longobardista
s. m. e f. [der. di longobardo] (pl. m. -i). – Studioso, esegeta dei testi del diritto longobardo, sia con riferimento ai giuristi che nel medioevo fecero oggetto di studio e di commento la raccolta nota col nome di Lombarda...