BONSI, Domenico
**
Nacque a Firenze nel 1430 da Baldassarre di Bernardo, della ragguardevole famiglia dei Bonsi della Ruota, che fu presente con ben tre gonfalonieri e ventisei priori nella vita politica [...] d'oro su campo blu incorniciato da un serto di foglie verdi. . L'incontro avvenne a Viterbo: gli ambasciatori avevano istruzioni di avanti il principato, XXXIII, 564, 577, 594 (lettere a Lorenzo il Magnifico); Ibid., Manoscritti, 265, ff. 70-70 bis; ...
Leggi Tutto
CAPPONI, Alessandro Gregorio
Armando Petrucci
Ultimo rappresentante del ramo romano della famiglia, nacque a Roma il 12 marzo 1683 da Francesco Ferdinando, da cui ereditò il titolo di marchese e una [...] privato di antichità. Legato al cardinale Lorenzo Corsini ed alla sua famiglia, quando un agrimensore, che egli fece disegnare da P. L. Ghezzi ed incidere da G. Orazi: cfr. prove di e a stampa, che lo portò a Viterbo, Perugia, Siena e Firenze, ove ...
Leggi Tutto
GRIGNANI, Lodovico
Carla Casetti Brach
Maria Carmela Di Cesare
Nacque nel 1586 a Roma da Leonardo e Angela. La famiglia, di umile condizione, proveniva da un piccolo villaggio della Sicilia, Grignani [...] quella del Dominici. Ebbe comunque come collaboratore Lorenzo Lupis; i due si conoscevano già da prima e strinsero società al fine, anni, quindi, il G. oltre che a Roma lavorò a Viterbo, lasciando poi il campo a Bernardino Diotallevi, che fu il ...
Leggi Tutto
BINI (Bino), Giovanni Francesco
Gianni Ballistreri
Nacque a Firenze nel penultimo decennio del sec. XV. Poco sappiamo di quella parte della vita che va dalla nascita al 1524: in una lettera a G. B. [...] al servizio di Clemente VII, dopo esser stato a Viterbo, a Orvieto e, presso il Bembo, a da Roma, VIII, f. 268). Fu sepolto nella basilica di S. Maria Maggiore, di cui era canonico fin dal 10 apr. 1545 - dopo esserlo stato a lungo di S. Lorenzo ...
Leggi Tutto
DELLA ROBBIA, Marco Giovanni (fra' Mattia)
Giancarlo Gentilini
Nacque a Firenze il 6 apr. 1468, secondogenito dello scultore Andrea di Marco e di Giovanna Paoli.
È plausibile che fin dai primi anni Ottanta [...] col Bambino fra angeli di S. Giovanni dei Fiorentini a Viterbo (ora nel Museo civico), pagata ad Andrea Della Robbia nell Quest'opera, da consegnarsi entro quattro mesi e destinata probabilmente alla cappella dell'Armellini in S. Lorenzo a Piscibus, ...
Leggi Tutto
FIESCHI, Guglielmo
Andreas Kiesewetter
Nacque probabilmente intorno al 1215 da Opizzo di Ugo del ramo ligure dei conti di Lavagna, e da una Simona di cui non si conosce il casato. Sulla sua giovinezza, [...] ad una notizia tramandata da Salimbene da Parma - il F . von Westenholz, Kardinal Rainer von Viterbo, Heidelberg 1912, pp. 104, , Le iscrizioni funerarie del cardinale G. F. in S. Lorenzo fuori le Mura, in Boll. della Commissione archeol. comunale di ...
Leggi Tutto
GUPALATINO, Niccolò
Tiziana Plebani
Nacque probabilmente tra il quarto e l'inizio del quinto decennio del secolo XV; se il cognome parrebbe indicare una provenienza straniera, forse greca (M.A. Rouse [...] del Mesue uscita dai torchi di Lorenzo Canozio (Lorenzo Genesini da Lendinara; IGI, 6383), promossa forse tempo.
Il G. riemerge nella documentazione con una sua lettera datata Viterbo 24 sett. 1474 e inviata a Roma, grazie alla quale sappiamo ...
Leggi Tutto
GROSSO DELLA ROVERE, Leonardo
Raissa Teodori
Nacque a Savona nel 1463 da Antonio Grosso, notaio savonese poi quasi certamente tesoriere di Perugia, e da Maria Basso, figlia di Giovanni e di Luchina [...] lasciata nel 1511; S. Lorenzo fuori le Mura, ottenuta sempre a sedare.
La legazione a Viterbo fu tuttavia di breve durata. G. Milanesi, Firenze 1875, pp. 635-637; S. dei Conti da Foligno, Le storie dei suoi tempi dal 1475 al 1510, a cura ...
Leggi Tutto
FALCONIERI, Lelio
Matteo Sanfilippo
Nacque a Firenze nel 1585 da Paolo, console della nazione fiorentina a Roma sotto Sisto V, e Maddalena Albizzi. Nulla sappiamo della sua infanzia ed adolescenza. [...] che dal 1632 era governata ad interim da Richard Pauli-Stravius, sotto la supervisione del a Bruxelles e il nunzio in Spagna, Lorenzo Campeggi, tentava di convincere G. de Guzmán Roma, ma morì durante il viaggio a Viterbo il 14 dic. 1648.
La sua ...
Leggi Tutto
GESUALDI, Filippo
Dario Busolini
Nacque a Castrovillari, nel Cosentino, il 23 febbr. 1550 dal nobile Amostante Lia e da Giacoma Gesualdo, del ramo calabrese dei conti di Conza (dal 1561 principi di [...] collegio teologico di Napoli, fu reggente nello Studio napoletano di S. Lorenzo fino al 1586, in quello di Palermo fino al 1589 e Viterbo per un secondo mandato; puntualmente diffuse i nuovi "decreti per la riforma" dei conventuali, stabiliti da ...
Leggi Tutto