CORSI, Giovanni
Paolo Malanima
Nacque a Firenze nel 1472 da Bardo (del ramo di Domenico) e Francesca Tedaldi.
Non sembra probabile che, come ipotizza Iacopo Gaddi, il padre sia da identificare con quel [...] all'aver egli occupato importanti cariche pubbliche dopo il rientro deiMedici a Firenze nel 1512, è pur vero che le prime C. particolarmente arduo, come scriveva il 23 marzo 1514a Lorenzo de' Medici, dal momento che "questa Maestà è tanto cauta e ...
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CEGIA (Del Cegia, Cegi, il Cegino), Francesco
Renzo Ristori
Nacque a Firenze il 14 maggio 1460 da Agostino di Domenico e da Lena (Maddalena) Nuti. Negli anni intorno al 1460 la sua famiglia si avviava [...] nel gennaio 1495. Quando divenne un amministratore di Lorenzo, Agostino non abbandonò i suoi affari mercantili: e infatti nella dichiarazione per il catasto del 1480 scriveva di essere al servizio deiMedici, ma parlava anche della bottega di vaiaio ...
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FORTEGUERRI, Niccolò
Anna Esposito
Nacque a Pistoia il 7 ott. 1419 da Bartolomeo e da donna Pippa, di ignoto casato, primo di otto figli: altri cinque maschi (Antonio, Cristoforo, Pietro, Paolo, Giovanni) [...] 200, 208, 261, 313, 335, 358, 403, 438, 464; Lorenzo de' Medici, Lettere, I, a cura di R. Fubini, Firenze 1977, pp. ad alcuni scritti ined. di N.F., Pistoia 1905; L. von Pastor, Storia dei papi, II, Roma 1961, ad Ind.; G.B. Picotti, La dieta di ...
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PRIULI, Antonio
Giuseppe Trebbi
PRIULI, Antonio. – Nacque a Venezia il 10 maggio 1548, figlio secondogenito di Girolamo Priuli (figlio di Antonio procuratore di S. Marco), del ramo detto degli Scarponi [...] da una gita sul Brenta. Fu sepolto a Venezia, a S. Lorenzo.
Seguendo l’esempio del doge Leonardo Donà, non volle che il Venezia 1873, pp. 319, 336; A. De Rubertis, Ferdinando I deiMedici e la contesa fra Paolo V e la Repubblica veneta, Venezia 1933, ...
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MOROSINI, Paolo
Gino Benzoni
– Nacque nel 1406 a Venezia, da Egidio (o Zillio o Zilio), già podestà di Chioggia (1393-94) e quindi di Verona (aprile 1407 - settembre 1408 e nel 1410-11) e di Padova [...] del monastero di S. Giorgio…, Firenze 1976, ad vocem; Lorenzo de’ Medici, Lettere, I e II, Firenze 1977, ad vocem; Lauro Roma 1989, p. 607 e passim; M. Sanudo il Giovane, Le vite dei dogi 1474-1494, a cura di A. Caracciolo Aricò, Padova 1989-2001, ...
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GIUGNI, Niccolò
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze il 20 ag. 1398 nel quartiere S. Croce, gonfalone Ruote (Tratte 80; ove non altrimenti indicato, i documenti si intendono conservati presso l'Archivio [...] indetta nel settembre 1434 che consentì il rientro deiMedici a Firenze.
Anche il G. intraprese ben presto 1426-1433, a cura di C. Guasti, Firenze 1873, pp. 209, 251; Lorenzo de' Medici, Lettere, I, 1460-1474, a cura di R. Fubini, Firenze 1977, p. ...
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STROZZI, Matteo
Lorenzo Fabbri
– Nacque a Firenze il 21 o il 22 settembre 1397 da Simone di Filippo Strozzi e da Andreuola di Vieri Rondinelli. sdf
Nel 1422, all’età di venticinque anni, si unì in matrimonio [...] Simone (1427), Filippo (1428), Piero (1429), Caterina (1431), Lorenzo (1432) e Alessandra (1434). Un nono figlio venne alla ’agosto del 1434, quando ormai si profilava il ritorno trionfale deiMedici, egli si unì a Rinaldo degli Albizzi e ad altri ...
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Brandolini, Aurelio Lippo
Francesco Bausi
Nato a Firenze nel 1454 circa, visse in prevalenza a Napoli e a Roma prima di recarsi in Ungheria nel 1489-90; fece quindi ritorno nella sua città, dove fu [...] nei primi mesi del 1490, completò l’opera e la dedicò a Lorenzo de’ Medici non oltre l’autunno dello stesso anno. È vero che il dialogo venne intendere che il rafforzamento cospicuo dell’autorità deiMedici è l’unico, benché in apparenza paradossale ...
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CAPPONI, Neri
Michele Luzzati
Nacque a Firenze da Gino di Neri di Gino e da Maddalena di Raimondo Mannelli nel 1452.
Il padre, fondatore della potenza economica della famiglia, non tardò a utilizzarlo [...] A partire dal 1480 i Capponi divennero proprio a Lione i più forti concorrenti deiMedici, e se è vero che un agente di questi ultimi, lo Spinelli, scriveva a Lorenzo de' Medici nel 1487: "il male vostro giova loro", non per questo occorre vedere nel ...
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occasione
Alessandro Capata
Considerato tradizionalmente un termine intermedio tra «virtù» e «fortuna», l’o. ricopre un ruolo strategico nel linguaggio politico machiavelliano, come già vide Fredi Chiappelli [...] Exhortatio a una ‘realistica’ valutazione della possibilità, per Lorenzo de’ Medici, di prendere in mano le sorti dell’Italia a una «virtù» intercettante, ma con un’o. serva della fortuna, dei cieli e di Dio, che è messa o non messa a bella posta ...
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merenda sinoira loc. s.le f. (pl. -e) Tradizione gastronomica piemontese consistente in un pasto pomeridiano che, per l’abbondanza dei cibi (di solito freddi: pane, grissini, formaggi, salumi, verdure, frittate, salse, ecc.) e la lunga durata,...
mediceo
medìceo agg. – Della famiglia dei Mèdici, signori di Firenze dal 1400 al 1737: la signoria m.; stemma m.; mecenatismo m.; letteratura, arte m., particolarm. quelle del tempo di Lorenzo il Magnifico (1449-1492). Cappelle (o tombe) m.,...