La fede italiana: geografia e storia
Adriano Prosperi
La fede italiana: dalla libertà all'unità
Quando nel 1532 l’inquisitore di Cividale del Friuli si trovò davanti al contadino Biagio di Totulo da [...] , Descriptio totius Italiae (Annales, XIV-XV), a cura di A. DiLorenzo, B. Figliuolo, P. Pontari, Firenze 2007.
47 per lo più nell’edizione in dieci volumi editi a Venezia dal sacerdote Niccolò Coleti, 1717-1722.
51 La gara era con la Francia, per la ...
Leggi Tutto
Orizzonti missionari, coloniali, terzomondisti
Massimo De Giuseppe
Impulsi missionari nella stagione liberale: i dilemmi della nazione e il rilancio dell’universalismo cattolico
Un tema per lungo tempo [...] dei missionari italiani, Milano 1934.
14 L. Traverso, Niccolo Olivieri e il riscatto delle schiave africane, Firenze 1916; termine nel 1936 dal suo successore, Lorenzo Maria Balconi. Vedasi S. Mazzolini, Storia di una fondazione. Le missionarie dell’ ...
Leggi Tutto
L'Universita Cattolica per l'Italia
Maria Bocci
Un progetto nazionale
La progettazione di un ateneo cattolico nell’Italia di Porta Pia, della questione romana e del divario tra appartenenza religiosa [...] di spicco delle nuove leve democratiche cristiane. Uomini comeGiuseppe Toniolo, Davide Albertario, Giuseppe Tovini, Giovanni Grosoli, Niccolò Bausola (1983-1998), Sergio Zaninelli (1998-2002), Lorenzo Ornaghi (dal 2002).
43 I docenti della Cattolica ...
Leggi Tutto
Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] militari dalla religione che arrivava dalla Germania perché Niccolò potesse partecipare davvero alla discussione che si andava dell’altare che, a suo giudizio, doveva essere unico19. DiLorenzo Valla furono proibiti nel 1559 il De libero arbitrio, il ...
Leggi Tutto
Costantino e la teologia ‘romana’
Figure della gerarchia dei poteri nella pubblicistica di parte papale (secoli XV-XVIII)
Franco Motta
Al fine di suggerire alcune possibili linee di lettura della figura [...] 312-394). Costantino, la conversione, l’impero, Milano 2008).
4 R. Fubini, Contestazioni quattrocentesche della Donazione di Costantino: Niccolò Cusano, Lorenzo Valla, in Costantino il Grande dall’antichità all’Umanesimo, cit., pp. 385-431, in partic ...
Leggi Tutto
Costantino e la Riforma radicale nel Cinquecento
Il successo di un mito negativo
Marco Cavarzere
Con la comparsa della Riforma protestante sulla scena cinquecentesca, furono revocati in dubbio molti [...] giustamente interpretata come un falso di età medievale, smascherato a metà Quattrocento da Lorenzo Valla in un’opera ristampata ristabilire il vero messaggio di Cristo. A prendere la parola per primo era Niccolò Paruta, un antitrinitario veneziano ...
Leggi Tutto
Gregorio X, beato
Ludovico Gatto
Tedaldo nacque a Piacenza e appartenne alla nobile famiglia cittadina dei Visconti, non imparentata in alcun modo con l'omonima casata milanese.
Poco sappiamo dei suoi [...] di Milano, e nominò persone di fiducia per incarichi significativi: elesse camerlengo il piacentino Guglielmo di S. Lorenzo porta S. Niccolò, rinnovò l'interdetto su Firenze, pronunciando il versetto 9 del Salmo 31 e pregando Dio di punire i ...
Leggi Tutto
URBANO VII
Gino Benzoni
Giambattista Castagna nasce, il 4 agosto 1521, a Roma dal nobile genovese Cosimo e da sua moglie, la nobildonna romana Costanza di Giulio Ricci e Maria Iacobacci, sorella questa [...] l'ambasciatore veneto presso la Santa Sede Lorenzo Priuli -, Castagna è ora il cardinale di S. Marcello. Cardinal legato a Bologna, pp. 163-64, 215-20; L. Castano, Gregorio XIV, Niccolò Sfondrati, 1535-1591, Torino 1957, ad indicem; P. Paschini, ...
Leggi Tutto
POLE, Reginald
Davide Romano
POLE, Reginald. – Nacque ai primi di marzo del 1500 a Stourton Castle, Staffordshire, terzogenito maschio di sir Richard Pole e di Margaret, contessa di Salisbury, entrambi [...] , Pole ebbe come mentore a Padova Niccolò Leonico Tomeo, il quale nel 1524 del cardinal Morone dal prete Lorenzo Davidico (già suo vicario in Storia sociale e politica. Omaggio a Rosario Villari, a cura di A. Merola et al., Milano 2007, pp. 186-217; D ...
Leggi Tutto
CAPOCCI, Raniero (Raynerius de Viterbio, Rainerius, Ranerius, Reinerius)
Norbert Kamp
Discendeva da una nobile famiglia viterbese che assunse il cognome "de Cardinale" con il nipote del C. Pandolfo (1250-1297) [...] e i seguaci viterbesi dell'imperatore furono rinchiusi nel castello di S. Lorenzo. Il C. liberò la città dall'interdetto e parente del papa, Niccolò Leccario, preposito di Genova e dall'ottobre del 1250 arcivescovo di Tiro, ininterrottamente dal ...
Leggi Tutto
merenda sinoira loc. s.le f. (pl. -e) Tradizione gastronomica piemontese consistente in un pasto pomeridiano che, per l’abbondanza dei cibi (di solito freddi: pane, grissini, formaggi, salumi, verdure, frittate, salse, ecc.) e la lunga durata,...
showrunner s. m. e f. Responsabile e supervisore di una serie televisiva, sia per gli aspetti creativi sia per quelli gestionali e organizzativi della produzione. ♦ In Italia come al solito dobbiamo rimanere in paziente attesa che qualcosa attraversi...