GRIFFI (Grifi, Grifo), Leonardo
Marcello Simonetta
Nacque nel 1437 o nel 1440 da Giacomo, mercante di Varese, e da Caterina Castiglioni.
Il G. fu in stretti rapporti con gli intellettuali gravitanti [...] Gaza nei circoli colti della Curia di Paolo II. Filelfo avrebbe raccomandato ancora XIII (1886), p. 739; V. Rossi, Niccolò Lelio Cosmico, in Giorn. stor. della letteratura pp. 432 s.; M. Bullard, Lorenzo il Magnifico. Image and anxiety, politics and ...
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CONTI, Stefano (Stephanus Comes)
Werner Maleczek
Nacque alla fine del sec. XII da Riccardo, fratello di Innocenzo III e da una Luciana di cui non conosciamo il casato. Il padre svolse un ruolo importante [...] Esaminò la lite tra il cardinale vescovo di Albano e la chiesa romana di SS. Stefano e Lorenzo; tra lo scolastico e l'arcidiacono di Astorga; tra le monache di Andecy (diocesi di Châlons-sur-Marne) e l'abate di Molesme.
Nonostante l'età avanzata nell ...
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GALANTINI, Ippolito
Maria Pia Paoli
Nacque a Firenze il 14 ott. 1565 da Filippo, tessitore di seta, e da Maria Ginevra Zufoli. Dal quartiere d'Oltrarno, dove era nato, presto si trasferì con i genitori [...] Quattrocento dal vescovo di Ferrara, il beato Giovanni Tavelli da Tossignano, dell'opera di s. Lorenzo Giustiniani, De suoi benefattori e lasciato in eredità al nipote, il sacerdote Niccolò Tozzi, il "grano" della beata Giovanna della Croce, ...
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GIGLI, Silvestro
Stefano Tabacchi
Nacque a Lucca nel gennaio 1463 da Nicolao. La sua famiglia, da cui già nel Duecento e nel Trecento erano usciti numerosi dottori e notai, apparteneva al patriziato [...] come di solito si ritiene, nel 1513, che l'umanista lucchese Niccolò Tegrimi compose un'orazione in sua difesa. L'esito di questa in Inghilterra del nunzio Lorenzo Campeggi e la concessione a Wolsey delle facoltà di legato, nella vicenda dell ...
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DAVANZATI, Giuseppe Antonio
Jean-Michel Sallmann
Nacque il 29 ag. 1665 a Bari da Lorenzo, patrizio fiorentino, e da Eugenia Celia, nobile originaria di Atene.
I Davanzati costituivano un potente gruppo [...] diLorenzo, aveva lasciato Firenze per stabilirsi a Napoli. Questo ramo napoletano non troncò mai i rapporti con il ceppo originario didi una sosta a Firenze, dopo la morte del fratello Niccolò, per riprendervi in mano gli affari di famiglia ...
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FIESCHI, Guglielmo
Andreas Kiesewetter
Nacque probabilmente intorno al 1215 da Opizzo di Ugo del ramo ligure dei conti di Lavagna, e da una Simona di cui non si conosce il casato. Sulla sua giovinezza, [...] , come rileva anche il biografo di Innocenzo IV Niccolòdi Carbio (p. 290), gli ampi poteri di legato e lo nominò, insieme improvviso il 23 marzo 1256 a Roma. Fu sepolto nella basilica di S. Lorenzo fuori le mura, dove si può ammirare tuttora il suo ...
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DEVARÌS, Matteo (Matteo Greco o Matteo di Bari)
Massimo Ceresa
Nacque a Corfù intorno al 1505 da famiglia che professava il rito latino.
Ad appena otto anni fu condotto a Roma da Giano Lascaris o da [...] 1534, un altro gruppo di suoi manoscritti passò alla biblioteca del cardinale Niccolò Ridolfi; quest'ultimo marzo 1553 dal fiorentino Lorenzo Strozzi e pervenne in seguito, per la maggior parte, alla Bibliothèque nationale di Parigi. Del catalogo ...
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CAMOGLI (Camulio, Camullio), Niccolò
Valerio Marchetti
Nato, probabilmente nel secondo o nel terzo decennio del sec. XVI, da una ricca famiglia patrizia genovese e sposatosi con una facoltosa valtellinese [...] sul caso. Un'azione, questa, che permetterà al Lentulo di raccogliere altre due testimonianze dirette, quella di Andrea Vittorio e diLorenzo Moretti, e di preparare di conseguenza una inquisizione. Avuto poco successo (per la difficoltà della ...
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PALOCCI, Stefano
Pietro Silanos
PALOCCI, Stefano. – Nacque intorno al 1316 a Roma. Figlio di un certo Paloscius Gocii Pellegrini (Benoît XII, Lettres communes, 1954-89, n. 4501) – da cui probabilmente [...] furono il vescovo di Tivoli, Niccolò da Velletri, legato alla famiglia Colonna, l’abate di S. Gregorio e influenti in Curia della prima metà del XIV secolo. Di Hugues Roger, titolare di S. Lorenzo in Damaso, egli funse da vicario a Roma nel 1359 ...
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COSTAGUTI, Roberto Ranieri
Marta Pieroni Francini
Nato a Livorno da Mattia e Rosa Nocetti il 15 giugno 1732, compì i primi studi a Pisa presso i barnabiti e a sedici anni divenne novizio dei servi di [...] riconoscimenti, tra i quali l'iscrizione a numerose accademie, come quella di Mantova, Imola, Cortona e Foligno; a Roma fu arcade col nome di Lentisco Adrasteo. Nel 1765 predicò in S. Lorenzo in Damaso a Roma su invito del cardinale Stuart, e in ...
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merenda sinoira loc. s.le f. (pl. -e) Tradizione gastronomica piemontese consistente in un pasto pomeridiano che, per l’abbondanza dei cibi (di solito freddi: pane, grissini, formaggi, salumi, verdure, frittate, salse, ecc.) e la lunga durata,...
showrunner s. m. e f. Responsabile e supervisore di una serie televisiva, sia per gli aspetti creativi sia per quelli gestionali e organizzativi della produzione. ♦ In Italia come al solito dobbiamo rimanere in paziente attesa che qualcosa attraversi...