DEL MONTE, Innocenzo
Pietro Messina
Nacque nel 1532 a Borgo San Donnino (l'odierna Fidenza, in provincia di Parma). Le uniche notizie sulla nascita e sulla famiglia del D. sono quelle forniteci da s. [...] affidandolo alle cure del suo maestro di casa Lorenzo Bartoli, e lo richiamò presso di sé una volta che fu guarito ;A. Mercati, Icostituti diNiccolò Franco, Città del Vaticano 1955, p. 194; R. De Maio, Alfonso Carafa, cardinale di Napoli (1540-1565), ...
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FONTANI, Francesco
Carlo Fantappiè
Nacque a Firenze il 23 maggio 1748 da Niccolòdi Paolo e da Maria Francesca Meucci, in una famiglia di modeste condizioni. Ancora ragazzo venne accolto fra i chierici [...] , 2ed., Pistoia s.d., pp. 216 s., 239, 401; D. Moreni, Continuazione delle memorie istoriche dell'ambrosiana imperial basilica di S. Lorenzodi Firenze..., I, Firenze 1816, pp. 92 s.; L. Rigoli, Elogio dell'abate E F., in Meditazione sopra l'albero ...
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BUSALE, Girolamo
Anne Jacobson Schutte
Ignota è la data di nascita del B. e incerta la sua origine. Il Biandrata e il Dávid affermano che era nativo della Calabria e che suo padre era spagnolo. Un testimone [...] mani diNiccolò D'Alessandria di Treviso, il B. riuscì a persuadere un certo numero di anabattisti diLorenzo Tizzano, alias Benedetto Florio, ottobre-dicembre 1553; processo e costituti di Bruno Busale, febbraio 1555); 159 (processo e costituti di ...
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LORENZI, Giovanni
Massimo Ceresa
Nacque a Venezia intorno al 1440, da Francesco, di famiglia di modeste condizioni; aveva almeno un fratello, di nome Angelo. Il registro di prestito e una lista coeva [...] riferito a Lorenzodi Pierfrancesco de' Medici il desiderio del L. di consultare e trascrivere un codice di Pausania da et d'histoire, VIII (1888), pp. 3-18; V. Rossi, Niccolò Lelio Cosmico, in Giorn. stor. della letteratura italiana, XIII (1989), p ...
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FLORIO da Vicenza
Gabriele Zanella
Frate predicatore, lo si trova menzionato per la prima volta nell'ottobre del 1278 a Ferrara, quando con ogni probabilità era già succeduto ad Aldobrandino, un suo [...] di un Manfredino (30 gennaio), di un Gabriele, di un Angelino, di un Modenese (7 febbraio), di una Rengarda (25 aprile), di un Niccolò (26 aprile), di un Simone (27 aprile), di e cappellano di S. Pietro, dopo la morte del patriarca Lorenzo, di Grado ( ...
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GHERARDI, Jacopo
Stefano Calonaci
Nacque a Volterra il 25 luglio 1434 da Niccolòdi Gherardo. La madre va probabilmente identificata nella seconda moglie diNiccolò, Albiera di Nanni di Ottaviano Belforti, [...] . È incerto anche se gli altri tre figli diNiccolò (Michele, Benedetto e Selvaggia) fossero fratelli uterini del che Innocenzo VIII ricorse nuovamente al G. come nunzio presso Lorenzo il Magnifico e Ludovico il Moro, dai quali si riprometteva ...
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COLONNA, Pietro
Daniel Waley
Nacque intorno al 1260da Giovanni di Oddone, del ramo colonnese di Palestrina, e da una Orsini; almeno quattro dei suoi fratelli raggiunsero la maturità, tra cui Stefano, [...] morte diNiccolò IV il C. venne alla ribalta. La lunga vacanza della sede apostolica fu un periodo di ansietà di rendite e benefici, includenti quella in commendam della basilica di S. Lorenzo ad Sancta Sanctorum, il protettorato di un certo numero di ...
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CANENSI, Michele
MMiglio
Del C. non si conosce l'anno di nascita e solo con larga approssimazione si può pensare al terzo decennio del sec. XV; ugualmente sconosciuto il luogo natale, anche se sempre [...] l'indicazione ed il ricordo del pontificato diNiccolò V ( f. 48v) solo approssimativamente possono suggerire una data compresa tra il 1447 ed il 1449 (ff. 47, 48v).
Nel 1449 aveva ottenuto il canonicato in S. Lorenzo in Damaso, che avrebbe in parte ...
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CAPRIS, Gaspare
Angela Dillon Bussi
Nacque quasi certamente nell'ultimo ventennio del sec. XV, da Stefano e da Ginevra (o Valenza) Balbiano, secondo alcuni a Torino; ma più probabilmente a Vercelli, [...] di Savoia. Seguendo la tradizione famigliare Lorenzo Capris, primogenito di Stefano ed erede del titolo di consignore di a confermare l'esistenza di un legame di fedeltà e di devozione del C. verso il duca. In forza dell'indulto diNiccolò V (13 genn. ...
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PAPAZURRI, Bartolomeo
Luciano Cinelli
(Carbone) de’ (Bartolomaeus de Pappazuris, Bartolomaeus de Carbone). – Domenicano, figlio di Giovanni (o Giannetta) Papazurri di Roma, nato forse tra la fine del [...] detentore del priorato sine cura di S. Salvatore e di quello rurale di S. Lorenzo extra muros a Teano). ove pure si poneva il problema di difendere i diritti episcopali. L’intervento congiunto di Urbano V e diNiccolò Acciaiuoli valse a ristabilire l’ ...
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merenda sinoira loc. s.le f. (pl. -e) Tradizione gastronomica piemontese consistente in un pasto pomeridiano che, per l’abbondanza dei cibi (di solito freddi: pane, grissini, formaggi, salumi, verdure, frittate, salse, ecc.) e la lunga durata,...
showrunner s. m. e f. Responsabile e supervisore di una serie televisiva, sia per gli aspetti creativi sia per quelli gestionali e organizzativi della produzione. ♦ In Italia come al solito dobbiamo rimanere in paziente attesa che qualcosa attraversi...