Scultore in bronzo (Camerino 1555 - Lo reto 1610). Si formò con Girolamo Lombardo; fu poi aiuto del figlio di questo, Antonio, e di A. Calcagni nel vivace cantiere del santuario della Santa Casa di Loreto, [...] dove realizzò, tra l'altro, i rilievi della porta sinistra della facciata (1596) e il fonte battesimale (1600-07, in collaborazione con altri). È autore della statua di Sisto V (1587) nella piazza Cavour ...
Leggi Tutto
L'Italia romana delle Regiones. Regio IV Sabina et Samnium
Andrea R. Staffa
Regio iv sabina et samnium
Introduzione
Fra le regioni in cui si era articolata la divisione augustea dell’Italia antica la [...] húrz Kerríis della Fonte del Romito tra Capracotta e Agnone o come l’originario santuario di Feronia in località Poggio Ragone di Loreto Aprutino. Fra fine del III e II sec. a.C. la terrazza principale è ampliata e sostenuta da una lunga costruzione ...
Leggi Tutto
LUPINO, Francesco
Paolo Peretti
Nacque ad Ancona intorno al 1500.
Sia nel frontespizio dell'unica sua opera monografica a stampa, sia in altre fonti documentarie è detto infatti "anconitano".
La sua [...] p. 65; B. Ligi, Memorie della musica sacra, Urbania 1977, pp. 125 s.; F. Grimaldi, La cappella musicale di Loreto nel Cinquecento, Loreto 1981, ad ind.; F. Ferrarese - C. Gallo, Il fondo musicale della Biblioteca capitolare del duomo di Treviso, Roma ...
Leggi Tutto
Vescovi/3: la Cei e la collegialita italiana
Fancesco Sportelli
Concezioni vaticane e propositi episcopali agli inizi della Cei
I protagonisti dell’inizio
Dalla collegialità multipolare degli antichi [...] cit., pp. 1149-1160; M. Guasco, Chiesa e cattolicesimo in Italia, cit., pp. 166-167.
120 C. Ruini, La Chiesa in Italia: da Loreto ai compiti del presente, in C. Ruini, Nuovi segni dei tempi, cit., p. 11.
121 Cei, Il Vangelo della carità per una nuova ...
Leggi Tutto
LOMBARDO (Solari), Girolamo
Vito Zani
Figlio dello scultore Antonio e di Adriana Vairà, fratello di Aurelio e Ludovico, nacque entro il primo decennio del XVI secolo a Ferrara, dove il padre fu scultore [...] 1991, I, pp. 150 s., 273 s., nn. 63, 73; II, p. 335; M. Giannatiempo López, I Lombardi-Solari e la porta centrale di Loreto, in Le arti nelle Marche al tempo di Sisto V (catal.), a cura di P. Dal Poggetto, Cinisello Balsamo 1992, pp. 218-231; L ...
Leggi Tutto
Musicista (Palermo 1660 - Napoli 1725). Compì gli studî musicali a Roma, forse con B. Pasquini. Nel 1685 passò a Napoli, maestro del teatro di Palazzo Reale e, nel 1689, ma solo per pochi mesi, al conservatorio [...] ottenne un congedo e si recò a Roma, dove rimase fino al 1721 componendo per il teatro Capranica. Nel 1722 andò a Loreto, per la cui cappella probabilmente compose due pezzi sacri. Nel 1723 tornò a Napoli, donde non sembra essersi più allontanato. n ...
Leggi Tutto
GALLO, Antonio Maria
Silvano Giordano
Nacque a Osimo probabilmente il 18 ott. 1553 da Piero Stefano; il nome della madre è incerto: forse fu Cleofe da Sirolo, che in alcuni documenti appare come moglie [...] in opera alcuni incerti tentativi volti a produrre i necessari statuti, Sisto V il 22 ag. 1587 nominò il G. protettore di Loreto, affidandogli il compito di costituire in città una magistratura vera e propria. Il 26 ott. 1587 il G. riunì i cittadini ...
Leggi Tutto
CELANO, Oddo di
Norbert Kamp
Figlio di Ruggero e di Alfereda, apparteneva ad una nobile famiglia abruzzese che faceva derivare le proprie origini dai conti della Marsica. Suo fratello Berardo di Celano [...] morto negli anni dopo il 1190. Certamente la sua elezione fu dovuta all'intervento del fratello Berardo, la cui contea di Loreto aveva come centro proprio la diocesi di Penne. Nel settembre del 1194 il C. si trovava alla corte pontificia, ancora con ...
Leggi Tutto
Compositore, che si disse da Macerata, mentre altri lo ritiene da Camerino; in alcune sue opere, possedute della biblioteca del Liceo musicale di Bologna, apparirebbe da Orvieto. La copiosa produzione [...] sacra del Borghi, conservata a Loreto, appartiene in gran parte allo stile più decadente. In essa il virtuosismo dispotico del cantante prende il sopravvento sul compositore. Tuttavia alcuni dei suoi Mottetti a sole voci non sono privi di pregio. Il ...
Leggi Tutto
SCHEURL, Christoph Gottlieb von
Edoardo Volterra
Giurista tedesco e uomo politico, nato a Nürnberg l'11 novembre 1481, morto il 14 giugno 1542. Studiò a Heidelberg, dal 1498 a Bologna. Nel 1500 fu a [...] Venezia, Loreto, Roma; nel 1504 nuovamente a Bologna, dove fu nominato syndicus della nazione tedesca e ottenne il diploma di doctor in utroque iure. Iniziò la sua vita politica presso l'imperatore Massimiliano; nel 1505 fu chiamato a insegnare ...
Leggi Tutto
loreto
loréto s. m. [dallo spagn. lorito; v. lori1]. – Nome fam. e vezzeggiativo con cui vengono spesso chiamati (per lo più come nome proprio) i pappagalli domestici.
loretano
agg. e s. m. (f. -a). – Relativo o appartenente a Loréto, cittadina in prov. di Ancona: il santuario l.; come sost., abitante o nativo di Loreto. È forma che concorre nell’uso con il più letter. lauretano (v.).