FEDERICO d'Antiochia
Ernst Voltmer
Era figlio naturale dell'imperatore Federico II e di Maria (Matilde) d'Antiochia, appartenente a una nobile famiglia del Regno di Sicilia e figlia, forse, di Roberto [...] F. la contea di Albe e gli concesse inoltre le contee di Celano (parte, come Albe, dell'antica contea dei Marsi) e di Loreto Aprutino, che dovevano però essere ancora conquistate. Dopo la morte di Federico II la contea di Celano era stata occupata da ...
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BASSO DELLA ROVERE, Girolamo
Gaspare De Caro
Nacque intorno alla metà del sec. XV dal notaio Giovanni Basso e da Luchina della Rovere, sorella di Francesco, poi papa Sisto IV, il quale concesse alla [...] , alla quale in questa occasione il pontefice unì nuovamente la diocesi di Loreto, che da lui stesso ne era stata separata. Eletto protettore della Santa Casa di Loreto, il B. provvide all'ingrandimento della basilica e fece eseguire da Melozzo ...
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CHIAROLANZA, Raffaele
Arnaldo Cantani
Nato a Piscinola (Napoli) il 17 sett. 1881 da Vincenzo, insegnante, e da Maria Angelina di Febbraro, compì gli studi secondari a Napoli conseguendo la licenza liceale [...] e chirurgia a pieni voti e con la lode il 31 luglio 1905.
Dopo essere stato assistente volontario nell'ospedale di Loreto a Napoli nel 1905-1906, nel 1907 divenne assistente ordinario presso la clinica chirurgica dell'università di Napoli diretta da ...
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ANFOSSI, Pasquale (propriam. Bonifacio Domenico Pasquale)
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Nacque a Taggia (Imperia) il 5 aprile 1727, da Pietro, suonatore di violino.
Secondo alcuni biografi e storici, l'A. sarebbe invece nato a [...] . Sembra che un nobile ligure lo conducesse con sé a Napoli, dove, entrato, nel 1744 al conservatorio di S. Maria di Loreto, studiò violino con i migliori maestri del tempo, F. Barbella, N. Vitolo, F. Durante, e poi composizione con N. Piccinni, di ...
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PERICOLI, Niccolo, detto il Tribolo
Alessandra Giannotti
PERICOLI, Niccolò, detto il Tribolo. – Nacque a Firenze il 17 maggio 1497 dal legnaiolo Raffaello di Niccolò, detto Riccio de’ Pericoli, e da [...] , n. 2-3, pp. 333-357, in partic. p. 353 n. 68; F. Grimaldi, L’ornamento marmoreo della Santa Cappella di Loreto, Loreto 1999; F. Petrucci, L’ultimo progetto del Tribolo, in Artista, Firenze 1999, pp. 186-195; Artifici d’acque e giardini. La cultura ...
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MANCINELLI, Giulio
Anna Rita Capoccia
Nacque a Macerata il 14 ott. 1537, da agiata famiglia, primogenito di Leonardo, dottore in diritto canonico e civile, e di Antonia Costa, cultrice di letteratura [...] casa, Oliviero Manareo, che rafforzò la sua decisione di prendere l'abito. Entrò nella Compagnia di Gesù il 14 maggio 1558, a Loreto, dove rimase per sei mesi. Proseguì il noviziato a Roma e si applicò "negli uffici humili, e bassi con l'istesso, e ...
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DE MAGISTRIS, Simone
Rosanna Petrangolini Benedetti Panici
Figlio di Giovanni Andrea, nacque a Caldarola (prov. di Macerata) nel 1538. Pittore e stuccatore, la sua attività si svolse per la maggior [...] delle arti e degli artisti della Marca di Ancona, Macerata 1834, pp. 151-155; A. Anselini, Dal codice di Lorenzo Lotto scoperto in Loreto, in Nuova Riv. misena, VI (1893), 10, p. 30; E. Calzini, Note sulla pittura di Ascoli nei secoli XVII-XVIII, in ...
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LEONI, Giovanni Antonio
Carlida Steffan
Nacque tra il 1588 e il 1590 da Marco Antonio, probabilmente a Padova, essendo menzionato come "Antonius Aleonio quondam Marci Antonii, nobilis Paduani prope [...] della raccolta.
Alla morte di Nicoletti, il L. gli subentrò nel posto di maestro di cappella presso la chiesa di S. Maria di Loreto alla Colonna Traiana, dove si faceva "la musica nei giorni di festa e ne' sabbati la sera per cantare la Salve Regina ...
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BROGLIO D'AJANO, Saverio Latino
Vladimiro Sperber
Figlio del conte Pietro e di Rita Giovannetti, nacque a Treia (Macerata) il 28 ott. 1749.
Allievo dei collegi dei gesuiti di Recanati e Macerata, quindi [...] Il piacere, ibid. 1777; Le fiamme portentose, ibid. 1778; L'Iride, composizione drammatica, ibid. 1778; Il voto e La Libertà, Loreto 1780; Lo sfinimento amoroso, ibid. 1781; Alla tenera e virtuosa amica, Recanati s.d.; La pubblica felicità, Roma 1781 ...
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MANNA
Giulia Veneziano
Famiglia di musicisti. Gennaro nacque a Napoli il 12 dic. 1715 da Giuseppe e da Caterina Feo. Iniziò gli studi musicali nel conservatorio napoletano di S. Onofrio a Capuana, probabilmente [...] inediti), Napoli 1927, II, pp. 17 s.; S. Di Giacomo, Il conservatorio dei poveri di Gesù Cristo e quello di S. Maria di Loreto, Palermo 1928, p. 240; U. Prota Giurleo, Breve storia del teatro di corte e della musica a Napoli nei secoli XVII e XVIII ...
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loreto
loréto s. m. [dallo spagn. lorito; v. lori1]. – Nome fam. e vezzeggiativo con cui vengono spesso chiamati (per lo più come nome proprio) i pappagalli domestici.
loretano
agg. e s. m. (f. -a). – Relativo o appartenente a Loréto, cittadina in prov. di Ancona: il santuario l.; come sost., abitante o nativo di Loreto. È forma che concorre nell’uso con il più letter. lauretano (v.).