COCCHI
Maria Grazia Branchetti
Famiglia di artisti attivi nello Studio del mosaico della Reverenda Fabbrica di S. Pietro in Vaticano dalla fine del sec. XVII ai primi decenni del XIX (per notizie sullo [...] Studio con il fratello fino alla morte di questo; solo in occasione della lavorazione dei mosaici per la S. Casa di Loreto operò in compagnia di altri e precisamente nei quadri rappresentanti i SS. Agostino e Domenico di Domenico De Angelis e la ...
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CIRCIGNANI (Cincignani, Cercignani, Cirgnani), Nicolò, detto il Pomarancio
Michele Cordaro
Il soprannome gli deriva dal paese di Pomarance, vicino Volterra (Pisa), dove nacque. Incerta è la data della [...] d'archivio, furono completati gli affreschi, oggi molto rovinati, nella cappella dei Magi in S. Maria di Loreto (S. Benedetti, S. Maria di Loreto, Roma 1968, pp. 114, 116). Di poco posteriori sono le decorazioni a fresco delle volte, dei peducci ...
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BONIFACIO (Bonifatio, Bonifazio), Natale, detto Bonifacio da Sebenico o Natale Dalmatino
Fabia Borroni
Figlio di Girolamo, di nobile famiglia oriunda di Capua, nacque a Sebenico il 23 dic. 1538. Le [...] incisa da disegno del B., è datata 1579); Li dodici apostoli in un foglio; S. Chiara con li miracoli attorno; La nave di S. Francesco; La Madonna di Loreto con il paese (1572;il titolo della stampa è Origine et traslatione della Chiesa di S. Mariadi ...
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DE ANGELIS, Domenico
Olivier Michel
Figlio di "Bartholomeo Turreggia vel De Angelis" e di Maria Ursula Baldelli. nacque il 15 febbr. 1735 a Ponzano (provincia di Roma) e venne battezzato nella parrocchia [...] i Ss. Domenico e Agostino, trasportato in mosaico ed inviato nel 1796 alla basilica di Loreto per l'altare della seconda cappella a destra (E Grimaldi, Loreto..., Bologna 1975, p. 36, n. 123; erroneamente attribuito a Desiderio De Angelis). Nel 1797 ...
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INNOCENZO da Petralia
Gaetano Bongiovanni
Nacque a Petralia Soprana, sulle Madonie, nel 1592 (Neri, p. 180). Secondo un'antica fonte I., frate francescano dell'Ordine dei riformati dell'Osservanza, [...] Altri esemplari, specificamente richiesti dai francescani o da committenti legati comunque a quest'Ordine, furono scolpiti da I. per Loreto (S. Casa; firmato e datato 1637), Cagli (chiesa di S. Andrea Apostolo; firmato), Pesaro (chiesa di S. Giovanni ...
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DE LELLIS, Biagio
Giuseppe Fiengo
Il nome di questo architetto minore del primo Settecento napoletano, attivo negli anni dal 1724 al 1752, di cui si ignorano precisi dati biografici, è legato, allo [...] Visconti a Donnalbina, di Nicola Assante nella via di S. Teresa degli Spagnoli, di Anna Marzati al Mercato, del conservatorio di Loreto al Pendino e del monastero di S. Maria del Buon Successo (ibid., pp. 145-47).
Pure da sottolineare per gli anni ...
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BIANCHI, Francesco
Rossana Bossaglia
Attivo in Lombardia nel corso del sec. XVIII, è ricordato dall'antica letteratura quasi esclusivamente come collaboratore di A. M. Ruggeri, pittore di figura. È, [...] Pavia il Bartoli gli riferiva un affresco in S. Giacomo e, col Ruggeri, quattro quadri nel coro di S. Maria di Loreto: tutte opere distrutte o disperse. Le vecchie guide pavesi estendono poi la sua attività per i Mezzabarba ad affreschi "prospettici ...
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BONFINI, Desiderio
Mario Natalucci
Figlio di maestro Lucio (Lutio), nacque a Patrignone (Ascoli) nella seconda metà del sec. XVI, dato che nel 1601 è senz'altro maggiorenne: a questa data è infatti [...] Nel 1634 i canonici del duomo di Ascoli gli commissionarono alcune statue colorite e indorate per la cappella della Madonna di Loreto, ma il 4 luglio 1635 il B. era già morto, avendo eseguito soltanto il gruppo della Pietà: ilcapitolo saldò il dovuto ...
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GENGA, Gerolamo
Monica Grasso
Figlio di Bartolomeo, nacque a Urbino nel 1476 (Vasari; Pungileoni).
Il suo percorso artistico rimane ancora oggi in parte oscuro, poiché la fonte principale per ricostruirne [...] nei luoghi dei suoi principali cantieri: a Cortona (dove Signorelli fu nel 1495), nella Marca d'Ancona (forse a Loreto, dove Signorelli fu nel 1496) e a Orvieto (1499-1503), dove si sarebbe particolarmente distinto negli affreschi della cappella ...
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BAROCCI (Baroccio), Federico, detto il Fiori
Marylin A. Lavini
Afredo Petrucci
Nacque probabilmente nel 1535 in Urbino da famiglia di artisti: il bisnonno Ambrogio, milanese, era scultore stabilitosi [...] un disegno o da un bozzetto del quadro eseguito poi per la cappella del duca Francesco Maria II nel duomo di Loreto ed ora nella Pinacoteca Vaticana.
L'Annunciazione è firmata: "Federicus Barocius Urb. inventor excudit". Quell'excudit ci dice che l ...
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loreto
loréto s. m. [dallo spagn. lorito; v. lori1]. – Nome fam. e vezzeggiativo con cui vengono spesso chiamati (per lo più come nome proprio) i pappagalli domestici.
loretano
agg. e s. m. (f. -a). – Relativo o appartenente a Loréto, cittadina in prov. di Ancona: il santuario l.; come sost., abitante o nativo di Loreto. È forma che concorre nell’uso con il più letter. lauretano (v.).