Pittore francese (Grenoble 1836 - Buré, Orne, 1906). Fu per qualche tempo, a Parigi, nello studio di G. Courbet; ma soprattutto si formò copiando al Louvre i maestri dei secc. 16º e 17º. Ammirò Manet e [...] gli impressionisti, ma non fece mai parte del loro gruppo. Fu amico di J. Whistler, del quale condivise lo spirito di fine psicologismo che pervade le sue opere. Tra i suoi dipinti più noti, conservati ...
Leggi Tutto
Scultore (Parigi 1730 - ivi 1809), allievo di J.-B. Lemoyne, pensionato dell'Accademia di Francia a Roma; la sua scultura, di una raffinata grazia settecentesca (Psiche abbandonata, 1795, Louvre), seppe [...] trovare vigore nei ritratti (J.-B. Lemoyne e Maria Leszczyńska, Louvre); negli ultimi tempi volse verso un classicismo lievemente accademico. ...
Leggi Tutto
Pittore, miniatore e scrittore (Parigi 1754 - ivi 1842), noto per le sue imitazioni di cammei eseguite a miniatura. Sue opere nel museo di Caen, al Louvre e nel Museo artistico industriale di Vienna. ...
Leggi Tutto
Scultore ateniese (sec. 1º a. C.), appartenente alla scuola neo-attica, noto solo da un cratere marmoreo trovato a Roma, passato nella collezione Borghese del Louvre. È decorato con figure di Ermete, di [...] un citarista, di un satiro, di tre menadi e di Artemide ...
Leggi Tutto
Alpais
M. Di Berardo
Orafo limosino del sec. 12° menzionato in un'iscrizione dedicatoria incisa all'interno di una pisside a smalti attualmente conservata al Louvre di Parigi che, nel 1828, l'acquistò [...] de Limoges, Paris 1890 (rist. Nogent-Le-Roi 1977), pp. 119-123, 164.
J.J. Marquet de Vasselot, Musée National du Louvre. Catalogue sommaire de l'orfèvrerie, de l'émaillerie et des gemmes, Paris 1914, nr. 67.
F. Benoit, Inscriptions et objets du ...
Leggi Tutto
Pittore (Rouen 1791 - Parigi 1824). Di famiglia colta e benestante, nel 1798 si trasferì a Parigi dove frequentò gli atelier di C. Vernet e poi di Ch. Guérin, ma sulla sua formazione influì soprattutto [...] Constable e Lawrence. Sono di questo periodo litografie con scene della vita inglese e il Derby di Epsom (1821, Louvre), capolavoro di quegli anni. G. fu un importante tramite alla conoscenza in Francia della pittura inglese: conoscenza che concorse ...
Leggi Tutto
KYANIS (Κυανίς)
G. Gualandi
Nome di un personaggio femminile ammantato, raffigurato dietro i cavalli nella scena della partenza di Ettore del cratere tardo-corinzio E 638 del Louvre.
Bibl.: O. Höfer, [...] in Roscher, II,i, 1890-94, c. 1636, s. v.; E. Pottier, Vases antiques du Louvre, I, Parigi 1897, p. 57, E 638, tav. 50; H. Payne, Necrocorinthia, Oxford 1931, p. 330, n. 1474, tav. 40, 3; J. L. Benson, Die Geschichte der korinthischen Vasen, Basilea ...
Leggi Tutto
TOXEUS (Τοξεύς)
C. Saletti
Figlio di Eurytos, re di Oichalia, e di Antiope. Compare con i fratelli Iphitos, Didaion, Klytios e la sorella Iole su un cratere arcaico corinzio del Louvre (E 635).
Il Robert [...] , V, 1916-22, c. 1087, s. v., n. i; F. Schwenn, in Pauly-Wissowa, VI A, 1937, c. 1845, s. v., n. i. Cratere del Louvre: E. Pottier, Vases antiques du Louvre, Pargi 1887, p. 56, tav. 48; H. Payne, Necrocorinthia, Oxford 1931, p. 302, n. 780, tav. 27. ...
Leggi Tutto
Archeologo, viaggiatore, diplomatico (Parigi 1807 - Fontainebleau 1869), figlio di Alexandre-Louis-Joseph; fu più volte deputato e membro di missioni diplomatiche, conservatore delle antichità del Louvre [...] (1845-48 e 1850-57) e infine (1857) direttore generale degli archivi dell'Impero e senatore (1868). Alcune sue importanti opere (Voyage de l'Arabie Petrée, 1830-33; Voyage en Orient, 1837 segg.) segnano ...
Leggi Tutto
Nome con cui è noto il pittore Giovanni Busi (n. Fuipiano, Bergamo, verso il 1485 - m. circa 1547-48). Nella Madonna con s. Sebastiano al Louvre è ancora affine a Giovanni Bellini, in seguito accoglie [...] elementi di Giorgione e del primo Tiziano di cui dà una variante estrosa, paragonabile al Romanino, mentre appaiono una leggera solidità della superficie, una metallicità di colore, tipiche dell'arte lombarda ...
Leggi Tutto
prigione2
prigióne2 (ant. pregióne) s. m. [uso metonimico del sost. prec.], ant. o letter. – Prigioniero: egli e molti altri servidori del re Manfredi furono per prigioni dati al re Carlo (Boccaccio); restarono moltissimi vittime delle spade...
popolo della moda
loc. s.le m. I frequentatori delle sfilate di moda, il mondo che ruota intorno al settore della moda. ◆ Interpretare il talento creativo degli stilisti, arrivando là dove sgorga la pura ispirazione, è un’attività basilare...