LUPPI, Ermenegildo
Francesca Franco
Nacque a Modena il 21 ott. 1877 da Giovanni e da Barbara Resta. Intorno al 1897 si iscrisse all'Accademia di belle arti della sua città, dove divenne allievo dello [...] Fonti e Bibl.: Roma, Arch. stor. dell'Accademia nazionale di S. Luca, cartt. 1924, titolo II; 1935, titolo III/3; 1937, M.T. Roberto, in La scultura monumentale negli anni del fascismo. Arturo Martini, a cura di P. Fossati, Torino 1992, pp. 136, 140, ...
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FRANCHI, Alessandro
Rossella Agresti
Nacque a Prato il 15 marzo 1838 da Antonio, berrettaio, e da Anna Piccioli, cappellaia. Fu avviato al disegno dal pittore A. Ferrarini, grazie all'interessamento [...] col Bambino e i ss. Crispino, Crespiniano, Filomena e Luca, commissionatagli già nel 1865 (Prato, S. Pier Forelli). Lavagna (1890-93), per la cappella del Seminario del Chiappeto a San Martino d'Albaro presso Genova (1901-1904), per la cappella di S. ...
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Nacque ad Affori (Milano) il 21 settembre 1914 da Luigi e da Giuseppina Anelli.
La famiglia si trasferì presto a Milano, dove Villa frequentò le scuole elementari di via Felice Casati. Il padre, muratore [...] (1984), prefazione di A. Tagliaferri, Roma 1997; Critica d’arte 1946-1984, a cura di A. De Luca, Napoli 2000; Scritti napoletani, con una nota di S.M. Martini e una lettera di M. Diacono, Napoli 2003; Attributi dell’arte odierna. 1947-1967, nuova ed ...
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BELLEZZA, Vincenzo
Raoul Meloncelli
Nato a Bitonto (Bari) il 17 febbr. 1888, apprese i primi elementi di teoria musicale dal padre e iniziò giovanissimo lo studio del violino vincendo una borsa di studio [...] validi degli Ugonotti di Meyerbeer, e il critico Renzo Martini riconobbe unicamente al B. il trionfo della Manon Teatro dell'Opera, cui parteciparono E. Pinza, Lily Pons e G. De Luca. Diresse indi a Manchester una serie di concerti nel 193 5, e fu ...
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BASALDELLA, Afro (Afro-Libio, detto Afro)
Valerio Rivosecchi
Nacque a Udine il 4 marzo 1912 da Leo, pittore e decoratore, e da Virginia Angeli. Dopo la morte del padre (1918) compì i primi studi in collegio [...] a Milano, frequentando con il fratello Mirko lo studio di A. Martini e incontrando R. Birolli e E. Moriotti. Nel 1933 espose a nazionale del presidente della Repubblica per l'Accademia di S. Luca. Molte furono in questo periodo le mostre in Italia e ...
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ZAVATERI, Lorenzo Gaetano
Giovanni Andrea Sechi
Figlio di Giuseppe e di Lucia Donati, nacque a Bologna il 9 agosto 1690 sotto la parrocchia dei Ss. Cosma e Damiano, padrino di battesimo il conte bolognese [...]
Studiò violino con Giuseppe Torelli e composizione con Luca Antonio Predieri. Il talento precoce gli permise « A. Vitolo, in L. Bianconi et al., I ritratti del Museo della musica di Bologna da padre Martini al Liceo musicale, Firenze 2018, pp. 191 s. ...
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VALLI, Eusebio
Luca Tonetti
Nacque a Casciana Alta (Pisa) il 16 dicembre 1755 da Giuseppe, chirurgo, e da Anna Maria Jacoponi, entrambi originari di Ponsacco.
All’età di 5 anni si trasferì a Monterchi, [...] medicina, XII (1968), 5, pp. 9-15; R. Volpi, L’uomo che inventò i vaccini: storia di E. V...., Torino 2017; M. Martini - B. Cavarra - N.L. Bragazzi, Anti-rabies vaccination between the 18th and 19th centuries and its pioneer E. G. V. (1755-1816), in ...
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CICONI, Teobaldo
Sergio Cella
Nacque a San Daniele del Friuli (Udine) il 20 dic. 1824, figlio dell'avv. Pietro e Teresa Perusini. Nel 1835-42 compì gli studi ginnasiali al collegio civico di Udine, [...] da un'attrice (i biografi sono incerti fra C. De Martini e F. Sadowski). Legato alla compagnia Bellotti Bon e al storia del giornalismo (Trieste 1963), Trieste 1965, pp. 80 s.; I. De Luca, Nievo traduttore, in Giorn. st. d. lett. ital., CXLII (1965), ...
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LIPPO di Vanni (Vanni)
Cristina Ranucci
Non si conosce la data di nascita di questo pittore e miniatore nativo di Siena, il cui nome compare per la prima volta in una nota di pagamento del 14 ag. 1344, [...] (1956), pp. 351-358; F. Zeri, Sul problema di Nicolò Tegliatti e Luca di Tommè, in Paragone, CV (1958), 9, pp. 3-16; H.W pp. 437-441; M. Boskovits, A dismembered polyptych, L. V. and Simone Martini, ibid., CXVI (1974), pp. 367-376; H.W. Van Os, L. ...
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Nacque il 4 genn. 1717 a Bologna, nella parrocchia dei Ss. Cosma e Damiano, da Pietro Antonio e da Cecilia Nobili. Era di umili origini («suo padre è cuoco, o era pel papato del Colleg[io] di Spagna; il [...] ottenuto (non senza polemiche) da G.C.A. Zanotti, allievo di Martini. All’inaugurazione del teatro Comunale con il Trionfo di Clelia di Chr.W ai vespri delle celebrazioni per la Beata Vergine di s. Luca.
Nel complesso, le composizioni del M. sono oggi ...
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reato universale loc. s.le m. Reato punibile ovunque e da chiunque (cittadino italiano o straniero) sia stato commesso. ◆ [tit.] «La guerra civile è un reato universale»: così Hugo racconta le ragioni dei vinti. (Corriere della sera, 12 febbraio...
amichettismo s. m. (iron.) Il comportamento di chi, generalmente da una posizione di potere e di prestigio, favorisce i propri seguaci; nepotismo. ◆ Avatar femminile di Walter Veltroni, cuspide dell’amichettismo intellettuale romano proiettato...