BUCCINO (Ούλκοι, Volcei)
A. Lagi De Caro
Cittadina in provincia di Salerno, posta su un colle che domina la valle del fiume Sele. L'antico nome di Volcei è attestato in numerose iscrizioni latine rinvenute [...] epigrafiche e letterarie, sono segnati dai limiti territoriali delle vicine città di Compsa (Conza della Campania) a N, Numistrum (Muro Lucano) a E, Eborum (Eboli) a O e Atina (Atena Lucana) a S.
Le più antiche testimonianze di insediamento umano in ...
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CASSANDRA (Κασσάνδρα, Cassāndra)
P. Orlandini
Figlia di Priamo, re di Troia. La notte della presa della città fu oltraggiata da Aiace d'Oileo (v.), nonostante avesse cercato rifugio presso il Palladio. [...] della Iliupersis o isolata. Per il primo caso ricordiamo la celebre hydrìa Vivenzio, un cratere di Bologna, un cratere àpulo e uno lucano del British Museum, ancora la Tabula Iliaca (ove però C. è protesa verso il tempio), un elmo del Museo Naz. di ...
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BENEDETTO da Piglio
Cecil Grayson
Nato a Piglio, piccolo centro del Lazio nel territorio tra Subiaco e Anagni, probabilmente intorno al 1365, verso il 1385 si recò a Bologna per intraprendere gli studi [...] . Dal cod. Ricc. 784, f. 193, apprendiamo che B., sul finire del 1417, tenne a Costanza una serie di lezioni su Lucano; precedentemente, nel 1416, vi aveva tenuto un corso su Valerio Massimo, e fors'anche sulle Epistutae di Seneca.
Segretario di papa ...
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Figlio (Antium 37 d. C. - presso Roma 68) di Gneo Domizio Enobarbo e di Agrippina Minore, si chiamò Lucio Domizio Enobarbo; poi (50), adottato dall'imperatore Claudio, che Agrippina aveva sposato in seconde [...] all'accusa infierendo contro i cristiani, incolpati dell'incendio. La fallita congiura di Calpurnio Pisone (65) causò la morte di Lucano, Seneca, Trasea Peto e altri. Un viaggio in Grecia (66-67), durante il quale N. partecipò ai giochi istmici e ...
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Popolazione italica di origine sannitica, stanziata nella regione (cui diede il nome Lucania), già occupata dagli Enotri, dal 5° sec. a.C. Menzionati per la prima volta dallo storico Polieno, i L. erano [...] approvazione della Costituzione repubblicana) ed è ancora talvolta adoperato come sinonimo di Basilicata, così come la parola lucano si è conservata con riferimento alla regione, soprattutto nei toponimi e, come sostantivo, per indicarne gli abitanti ...
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GRACCO, Tiberio Sempronio
Giuseppe CARDINALI
Figlio dell'omonimo console nel 238 a. C. Edile curule nel 216, fu, dopo la battaglia di Canne, nominato maestro dei cavalieri del dittatore M. Giunio Pera [...] il fiume Calore (forse il Tanagro, affluente del Sele), dal generale cartaginese Magone, aiutato dal tradimento di un Lucano, certo Flavo, e vi perdette la vita. Di questo episodio la tradizione conserva versioni discordi, secondo una delle quali ...
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LINGUE, REGNO DI SICILIA
MMarcello Barbato
Ricostruire un quadro dei dialetti del Regno in età fridericiana risulta altamente problematico, non solo per i limiti della documentazione, ma anche perché [...] ] (magnare) e il clitico nce, si fermavano più a nord, per cui il napoletano era più solidale con l'irpino, il lucano e l'àpulo-barese. Le differenze tra Sicilia e continente erano meno accentuate. Solo dopo il Vespro si compiranno scelte antitetiche ...
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Livio, Tito
Antonio Martina
La città di Verona, per due volte soggiorno di D., rappresenta un anello fondamentale per la trasmissione di L.: nel periodo di transizione dall'età carolingia al risveglio [...] in I XXX, e dei Sanniti in VII XXIX ss. Come ha fatto altre volte, D. adduce a conferma della fonte liviana i versi di Lucano, che riporta.
A conclusioni non diverse ci conduce l'esame di Cv IV V 13, dove D. parla del tentativo di corruzione di Manio ...
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tacere [imperf. ind. III plur. anche taciensi; pass. rem. I e III singol. anche tacetti e tacette; imperf. cong. i singol. tacesse]
Alessandro Niccoli
Per quanto sia presente in tutte le opere, compresi [...] vivissima in D., della superiorità della sua descrizione delle metamorfosi dei ladri su quella di Lucano e di Ovidio imprime vivacità e immediatezza al modulo espressivo Taccia Lucano omai là dov'e' tocca / del misero Sabello e di Nasidio (If XXV 94 ...
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CARELLI, Gonsalvo (Consalvo)
Oreste Ferrari
Primogenito di Raffaele e Rosa Coltellini, nacque a Napoli il 29 marzo del 1818. Allievo del padre, ebbe un esordio precocissimo, e partecipò con due disegni [...] i tre anni trascorsi a Roma favorirono nell'artista una visione più consolidata: si veda in particolar modo la nota Veduta di Ponte Lucano con il sepolcro dei Plauzi, del 1839(Napoli, coll. B. d'Angelo), ove i celebri ruderi che sorgono nei pressi di ...
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lucano
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Lucanus]. – Relativo alla Lucania, regione storica e moderna dell’Italia merid. (oggi denominata Basilicata): le antiche popolazioni l.; vasi l., vasi di ceramica con figure rosse fabbricati nella Lucania...
lucere
lùcere v. intr. [lat. lūcēre, der. di lux lucis «luce»], ant. e poet. – Mandar luce, risplendere. Usato soprattutto nella 3a pers. sing. e pl. del presente (luce, lùcono), dell’imperfetto (lucéva, lucevano), del cong. imperf. (lucésse,...