Biologia
Area di d. (o d. areale) La superficie geografica su cui è distribuita una data specie animale o vegetale; può essere più o meno ampia o ristretta, continua o interrotta.
Fisica e chimica
1. [...] tali particelle o discontinuità, note come centri diffusori, rinviano la luce in tutte le direzioni. In un mezzo del genere, per es. aria polverulenta, il percorso del fascio è ben visibile, e i centri diffusori più grossi, per es. grosse particelle ...
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Vasta classe di dispositivi in grado di generare immagini bidimensionali fisse o variabili, in bianco e nero o a colori, in relazione a diverse tipologie di informazioni e dati.
Il modo di operare di un [...] colore. Affinché una sostanza possa essere utile a tale scopo, deve possedere un sufficiente assorbimento di luce nello spettro visibile, nonché un contrasto cromatico sufficiente, in condizioni normali di temperatura; inoltre, la reazione chimica e ...
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Elemento circuitale bipolare, non lineare, a semiconduttore, che presenta una caratteristica tensione-corrente asimmetrica e una conducibilità fortemente unidirezionale. I d. trovano applicazione in vari [...] dire l’emissione di energia radiante entro lo spettro visibile, in conseguenza della transizione degli elettroni liberi dalla laser a semiconduttore, cioè laser nei quali l’emissione stimolata di luce coerente ha luogo in una giunzione p-n.
D. a ...
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In radiotecnica, complesso dei fenomeni per i quali le onde elettromagnetiche emesse dall’antenna di una stazione radiotrasmittente si propagano a distanza sino all’antenna di una stazione radioricevente, [...] propagazione, è pari a c≈3∙108 m/s (velocità della luce nel vuoto). Il valore efficace di E in spazio libero a curvatura del suolo, l’antenna trasmittente non sia direttamente visibile, quest’onda è anche detta onda diffratta dalla curvatura ...
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La lunghezza del tratto di linea retta che congiunge due punti.
Astronomia
Storia
I primi tentativi di misurare le distanze astronomiche furono effettuati dagli antichi Greci. La fig. 1 illustra il metodo [...] ’arco. Si trova: 1 pc=206.265 UA=3,08568∙1016 m=3,2615 anni-luce. La stella più vicina al Sole, α-Centauri, ha una parallasse di 0,76″ e una segnalazione stradale; distanza di visibilità, la lunghezza di carreggiata visibile dal conducente di un ...
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Gli organi di senso ci permettono di essere in relazione con l’ambiente esterno, percependone correttamente i segnali. Molto spesso si precisa che questi ultimi sono di natura fisica (onde elettromagnetiche [...] di lunghezza d’onda compresa tra 400 e 700 nm (“spettro visibile” umano), e li converte in segnali chimici a livello della ricordare che il modo in cui i coni, capaci di assorbire la luce dei tre colori primari (blu, rosso e verde) mediante forme ...
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Chimica
Sistema eterogeneo, formato da due (o più) fasi solide, liquide o gassose, nel quale una delle fasi ( fase disperdente) è continua e disperde l’altra, o le altre ( fasi disperse). Si dice disperdente [...] variare di λ, aumentando dal rosso al violetto, quando un raggio di luce bianca a (fig. 3), incide su un prisma di vetro b, sostanze che abbiano righe o bande d’assorbimento nello spettro visibile. D. degli assi ottici Fenomeno in virtù del quale ...
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supernova In astronomia, fase esplosiva che conduce alla disgregazione di alcuni tipi di stelle.
Caratteri generali
Le s. sono gli eventi più energetici osservati nell’Universo: l’energia complessivamente [...] (II-P e II-L), a seconda dell’andamento delle loro curve di luce.
Osservazioni fuori del visibile. Le osservazioni delle s. e dei loro residui a lunghezze d’onda fuori del visibile vengono effettuate sia da Terra (nella banda radio) sia a bordo di ...
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spettro In varie discipline scientifiche e tecniche, termine frequentemente usato per indicare la composizione armonica di una grandezza variabile nel tempo.
Botanica
S. biologico Lo s. ottenuto dalle [...] a bande (fig. 1). È uno s. continuo lo spettro della luce solare e continui sono pure, generalmente, gli s. di emissione dei Negli s. a bande, le bande nell’ultravioletto e nel visibile si distinguono, per la loro diversa struttura, dalle bande nell ...
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(o asteroidi) Piccoli corpi solidi, orbitanti intorno al Sole, per la maggior parte in una regione detta fascia degli asteroidi compresa fra le orbite di Marte e di Giove. I p. catalogati sono circa 4000, [...] , l’altro piccolo, ma con una superficie brillante. Entrambi riflettono complessivamente una stessa quantità di luce solare, sicché nel visibile appaiono ugualmente luminosi. Tuttavia, il p. più grande, a causa della maggiore estensione della sua ...
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visibilita
viṡibilità s. f. [dal lat. tardo visibilĭtas-atis]. – 1. a. Il fatto, la caratteristica di essere visibile; la condizione in cui si trova un oggetto che può essere percepito dall’occhio: la v. di una stella;: la v. di un’insegna,...
luce
s. f. [lat. lūx lūcis, ant *louk-s, affine al sanscr. roká-, armeno loys, gotico liuhath, ted. Licht, e all’agg. gr. λευκός «brillante, bianco»]. – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive,...