DAL VERME, Pietro
Michael E. Mallett
Figlio di Luigi e di Luchi-na di Francesco Bussone, conte di Carmagnola, nacque probabilmente nel 1445. Alla morte del padre nel 1449 ereditò vasti feudi e beni, [...] 'amministrazione dei suoi beni. Da allora egli passò gran parte 1448, a cura di G. Soranzo, Venezia 1915, p. 367; Corpus chronicorum Bononiensium, ibid., p. 145; D. Bueno de Mesquita, Ludovico Sforza and his vassals, in Italian Renaissance Studies, a ...
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DORIO, Durante
Massimo Ceresa
Nacque a Leonessa (Rieti) da Dario nell'anno 1571 circa.
Contrasse matrimonio, sempre a Leonessa, nel 1595, e dalla moglie Costanza ebbe due figli, uno dei quali, Massimino, [...] 1653 dagli eredi a Ludovico Jacobilli, il prestigioso erudito folignate a lui legato da profonda amicizia, che si . 1975, pp. xix s., xxviii; A. Zeno, Dissertazioni Vossiane, I, Venezia 1752, pp. 258-261; P. Rajna, L'etimologia e la storia arcaica ...
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CORREGGIO, Borso da
Gaspare De Caro
Nacque, presumibilmente a Correggio, intorno alla metà del secolo XV, da Manfredo, conte di Correggio, e da Agnese di Marco Pio, signore di Carpi. Sulla sua educazione [...] di una missione ad Ercole d'Este da parte del Moro, nel 1487, Milano 1948, p. 19; M. Sanuto, Diarii, I, Venezia 1879, coll. 468, 480, 497; II, ibid. . Renier, Delle relazioni di Isabella d'Este con Ludovico e Beatrice Sforza, in Arch. stor. lomb., ...
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CAVALLI, Cavallino
Luisa Miglio
Nacque da Bernardo, forse a Cremona, nella prima metà del sec. XIV; nulla sappiamo della sua prima formazione, se non che intraprese la carriera notarile.
Il C. infatti [...] e dei figli Rodolfo e Ludovico si era ormai stabilmente rafforzata, ma egli aveva ancora da temere le legittime rivendicazioni di una tregua, valida dieci anni, tra il loro signore, Venezia e tutti gli altri Stati collegati e aderenti: questa è l ...
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MARCELLO, Giacomo
Giuseppe Gullino
Figlio di Cristoforo di Vettore e di Criseida di Giacomo di Nicolò Priuli, vedova di Giacomo di Giovanni Barbo, nacque nel 1413 a Venezia in calle del Traghetto a [...] l'estrazione della balla d'oro, da uno zio paterno, Francesco, non risultando il M. presente a Venezia. La permanenza del M. in tuttora visibile l'iscrizione funeraria fatta apporre dai figli Ludovico e Pietro. Nonostante il lungo servizio prestato e ...
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DELLA FAGGIUOLA, Ranieri (Neri)
Franca Allegrezza
Discendente da una famiglia feudale originaria della Massa Trabaria, il D. nacque probabilmente intorno al 1290, secondo dei figli maschi di Uguccione, [...] Da quel matrimonio sarebbero nati almeno due figli, Francesco e Uguccione.
Il D. dovette aspettare la discesa in Italia di Ludovico De gestisItalicorum post Henricum VII, a cura di L. Padrin, Venezia 1904, pp. 1, 3; Documenti per la storia della città ...
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CORREGGIO, Giberto da
Maria Elisabetta Marini Nicci
Figlio di Gherardo, nacque a Correggio verso il 1410. Poco si sa della sua giovinezza: è noto solo che fu allievo di Vittorino da Feltre a Mantova. [...] tra i condottieri al soldo di Venezia nel 1447. Capitano dell'esercito guidato da Micheletto Attendolo Sforza contro il duca alzò per allontanarsi, ma uno dei Quindici di balia - Ludovico Petroni - afferratolo per un braccio, gli disse che ben ...
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COSTA, Carlo Adriano
Elisa Mongiano
Nacque probabilmente a Chieri, ove i Costa della linea di Arignano possedevano un palazzo, sito nel quartiere Vairo, nei pressi del convento di S. Agostino. La data [...] tale permanenza rimane traccia nelle lettere da lui spedite a Torino con una periodicità fratello minore ed erede, Ludovico Amedeo, l'investitura per C., a cura di B. Gamba, Venezia 1827; Id., Lettere a C. C., Venezia 1856; Il manifesto di A. Tassoni ...
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COMINO, Bartolomeo
Gino Benzoni
Nacque a Venezia, nel 1550, da Girolamo e da Pasqualine Trevisan, in una famiglia di lontana origine greca e di rango cittadinesco, dimorante a S. Biagio di Castello, [...] a Girolamo Ferretti, ed Elisabetta, maritata nel 1591 a Ludovico Falier. Il nonno paterno, Bartolomeo (1468-1544), risulta un "mezzado", dei miseri pianoterra a Venezia; due malandate "casete" a Chioggia) e da sei "campi" nel Padovano fruttanti non ...
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DELL'AGNELLO, Gherardo
Marco Tangheroni
Figlio di Pietro, nacque probabilmente a Pisa intorno alla metà del sec. XIV, da illustre famiglia. Suo zio paterno era infatti quel Giovanni Dell'Agnello che [...] più importanti avevano fatto di altre città, e soprattutto di Venezia, il centro dei loro affari. In via indiretta è Ranieri Sardo ricorda un'altra azione militare condotta dal D. e daLudovico Della Rocca, verso la fine di quello stesso mese, " ...
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donna-simbolo
(donna simbolo), loc. s.le f. Donna che personifica un tipo ideale o rappresenta in sé ideali e aspirazioni collettivi. ◆ Dall’elenco manicheo della musica «buona» e «cattiva» non sfugge neanche la canzone. Genere popolare e...