BIRAGO, Galeazzo
Roberto Zapperi
Figlio di Giampietro, detto Pietrino, e di Angela di Princivalle Lampugnani, nacque in data imprecisata, nella seconda metà del sec. XV, con tutta probabilità a Milano. [...] Dal padre, legatissimo a Ludovico il Moro, fu educato al mestiere della armi e dovette entrare nell'esercito francese comandato da Gian Giacomo Trivulzio. Nel giugno del e fatti delle famiglie illustri d'Italia, Venezia 1670, pp. 43 s.).
Secondo il ...
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CHIARAMONTE (Chiaromonte), Manfredi, conte di Modica
Salvatore Fodale
Secondo di questo nome, figlio di Giovanni (I), detto il Vecchio, e di Lucca Palizzi, dovette nascere agli inizi del sec. XIV: nel [...] contea di Modica dal re Ludovico il 25maggio 1343.
In alle nozze del figlio Simone con Venezia Palizzi, figlia del conte di Novara S. V. Bozzo, Un errore di data e la Cronica di fra' Michele da Piazza, in Arch. stor. sic., n. s., I (1876), pp. 259 ...
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PALLAVICINO, Gian Luca
Cinzia Cremonini
PALLAVICINO (Pallavicini), Gian Luca. – Nacque a Genova il 23 settembre 1697 da Giuseppe (1672-1726), patrizio genovese discendente dalla linea dei marchesi di [...] Anna Maria Pallavicini (1698-1751), che aveva da poco ottenuto l’annullamento del precedente matrimonio con con il padre a Vienna, passando per Milano e Venezia. Tra 1724 e 1728 fu a Genova.
Qui cui Filippo Argelati, Ludovico Antonio Muratori, Giacomo ...
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DORIA, Luciano
Giovanni Nuti
Nacque a Genova nella prima metà del secolo XIV.I secondo alcuni genealogisti da Ugolino.
Scarse sono le notizie su di lui. Eglì dovette avere alle sue dipendenze una piccola [...] lo sforzo bellico genovese si creò una vasta coalizione, comprendente il re Ludovico d'Ungheria, il patriarca di Aquileia e Francesco da Carrara, signore di Padova; con Venezia si schierarono Pietro Il di Cipro e Bernabò Visconti, desideroso di ...
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DORIA, Lazzaro
Giovanni Nuti
Nacque a Genova verso il 1412 da Opizzino e da Pellegra, figlia di Antonio Calvi. Fu ricco mercante, interessato, tra l'altro, al traffico dell'allume di Chio (dove egli [...] di attaccare Sarzana (venduta nel 1468 daLudovico Fregoso alla città toscana, ma rioccupata da Agostino Fregoso, che l'aveva Firenze. Innocenzo VIII si impegnò ad operare pressioni su Venezia e su Milano, perché non aiutassero la città toscana ...
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DELBECCHI, Antonio
Giovanni Assereto
Nacque ad Oneglia (ora Imperia Levante) il 17 genn. 1826, ultimogenito di Giuseppe e di Argentina Semeria.
Rimasto orfano di entrambi i genitori venne costretto [...] Belgrano, compromessi nelle cospirazioni del 1831; o come Ludovico Berardi, il quale dilapidò il proprio patrimonio per di Venezia e Roma, il D. fondò ad Oneglia uno di tali comitati, a ciò invitato ufficialmente da F. Bellazzi ed esortato da ...
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DAL POZZO, Amedeo, marchese di Voghera
Enrico Stumpo
Nacque a Torino il 29 apr. 1579 dal conte Ludovico e Lucrezia Vaiperga di Masino. Unico figlio maschio, rimasto orfano di padre all'età di tre anni, [...] . Già consigliere e referendario di Stato nel 1573 Ludovico, pur non avendo particolari titoli o capacità, era con la Repubblica di Genova e con quella di Venezia potevano essere risolte da una simile proposta. Genova restava sempre legata alla ...
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BUCCIARDO (Bocciardo, Bucciardi), Ambrogio
Roberto Zapperi
Di origine genovese, nacque in data imprecisata nella prima metà del sec. XV. Dovette trascorrere la maggior parte della vita in Levante, dove [...] B. svolse la prima missione in Turchia per conto di Ludovico il Moro nel 1497 (fu accreditato a Báyazld II con far mover il turcho". All'ambasciatore veneziano il papa confermò che il B. "era un ribaldo da non udir, dicendo: Dio perdoni Ascanio ...
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MALATESTA, Dorotea
Raissa Teodori
Nacque a Rimini il 26 apr. 1478, figlia adulterina di Roberto Malatesta e di una donna mantovana appartenente probabilmente all'illustre famiglia da Crema. Cresciuta [...] alleanza Ludovico il Moro contava per disperdere la forza d'urto delle armate veneziane), la M. preferì non lasciare la corte di Urbino. Fu solo nel febbraio 1501 che, su istanza di Caracciolo, si mise in viaggio per incontrarlo a Venezia, seguita da ...
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CORTUSI, Guglielmo
J. Kenneth Hyde
Nacque probabilmente intorno al 1285 a Padova, da Bonzanello, dato che compare per la prima volta il 27 febbr. 1305 come testimone a un testamento.
La famiglia Cortusi, [...] universali furono i nipoti Ludovico, Pietro e Bonzanello, figli del figlio Giovanni già defunto. Ludovico, a cui fu lasciato pubblicata per la prima volta da F. Osio, sotto il nome del C. e di suo nipote Albrighetto, a Venezia nel 1636; l'edizione ...
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donna-simbolo
(donna simbolo), loc. s.le f. Donna che personifica un tipo ideale o rappresenta in sé ideali e aspirazioni collettivi. ◆ Dall’elenco manicheo della musica «buona» e «cattiva» non sfugge neanche la canzone. Genere popolare e...