BONAFEDE, Niccolò
Roberto Zapperi
Di famiglia fermana, nacque nel 1464 nella terra di San Giusto da Tommaso. Studiò a Roma nel collegio Capranica e, dopo un breve soggiorno a Perugia, si addottorò a [...] quel torno di tempo contro il papa Borgia. Da Tivoli passò a Venezia, dove Alessandro VI lo mandò come suo oratore la dilaniavano. A Recanati lo raggiunse la notizia che Ludovico Eufreducci, signore di Fermo, raccoglieva armati per muovergli contro ...
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CONTI, Bernardino
Sandra Olivieri Secchi
Figlio di Nicolò e Margherita Lisca, nacque a Padova tra il 1440 e il 1450, terzo di cinque fratelli (Naimiero, Antonio, Ludovico e Francesco), in una delle [...] per tutto l'agosto, in cui il governo veneziano intima ai ribelli padovani di presentarsi alla giustizia. In realtà, egli dovette allontanarsi da Padova al momento della carcerazione del fratello Ludovico, o almeno subito dopo. Mentre i figli Antonio ...
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LITOLFI, Annibale
Raffaele Tamalio
Nacque nella seconda decade del secolo XVI, primogenito dei tre figli di un esponente della famiglia Litolfi di cui è ignoto il nome e di Antonia Balliani, dama di [...] Claudio nel 1557 fu mandato dalla Paleologo presso Ludovico Gonzaga in Francia.
È certo che il di Como. Nel 1554 fu a Bagni di Lucca, da dove, tra il 20 maggio e il 28 giugno notizie con l'ambasciatore di Venezia a Bruxelles testimonia il prestigio ...
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BORROMEO (Bonromeus, Borromaeus), Giovanni
Giorgio Chittolini
Nacque il 12 maggio del 1439, primogenito di Filippo e di Franceschina Visconti. In giovinezza trascorse alcuni periodi a Mantova, alla [...] del ducato. La sua esistenza non fu tuttavia segnata da fatti eccezionali: sua cura tenace e prudente, anche se presso la duchessa di Savoia; nel 1474 fu con Ludovico Maria Sforza inviato a Venezia per la firma della pace con quella Signoria.
Dopo ...
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BENTIVOGLIO, Antongaleazzo
Ingeborg Walter
Secondogenito di Giovanni II signore di Bologna e di Ginevra Sforza, nacque a Bologna verso la fine del 1472. Destinato dal padre sin dalla nascita alla carriera [...] il B., insieme con un'ambasceria cittadina, composta daLudovico di San Piero, Giovanni da Sala, Mino de' Russi e un gran seguito, ma anche questa volta, malgrado le premure di Milano e di Venezia, il progetto svanì. Un'ultima volta se ne parlò nel ...
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GOVEANO, Manfredo
Andrea Merlotti
Nacque intorno al 1550 a Cahors, nella Francia centromeridionale, figlio del giurista franco-lusitano Antonio e di Catherine Du Four. Lasciata la città natale in tenera [...] utroque iure, nel 1575 il G. fu chiamato da Emanuele Filiberto a far parte del Senato di maschi: Manfredo (1633-83) e Ludovico Amedeo (1639-67), entrambi senza . 32; G. Ghilini, Teatro d'huomini letterati, Venezia 1647, II, ad vocem; L. Moreri, Le ...
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GHILINI, Cristoforo
Gabriele Archetti
Figlio di Giovanni, nacque ad Alessandria nella seconda metà del sec. XIV da famiglia di cospicua posizione sociale.
Suo padre (decurione di Alessandria dal 1377 [...] di San Vittore di Monza (essa fu restituita nel 1494 daLudovico Maria Sforza); il 23 luglio 1425 ricevette una lettera in suoi ambasciatori per trattare e stipulare a suo nome la pace con Venezia e con Firenze. Sappiamo che il G. fu, in quel ...
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CONTARINI, Stefano
Renzo Derosas
Primogenito di Bernardo di Nicolò, dei Contarini di S. Silvestro, e di Orsa Contarini, figlia del procuratore di S. Marco Stefano di Nicolò, nacque a Venezia probabilmente [...] in ottobre da Girolamo Bembo.
Nella situazione ancora incerta seguente la cattura di Ludovico il Moro, sue richieste di finanziamenti straordinari per l'Arsenale.
Colto "da febre", il C. morì a Venezia ("con optima fama", come scrive il Sanuto) nella ...
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MARCHESE, Francesco Elio
Concetta Bianca
Nacque, probabilmente a Napoli, da famiglia salernitana. Per la data di nascita, Altamura (p. 62) attestò il 1448 sulla base della nota manoscritta - "Vivebat [...] a Giuliano de' Medici e stampato a Venezia il 24 apr. 1475 (IGI, n. 5575): lo "Helius" menzionato da Calderini va infatti identificato con il M., come rilevato da Weiss, e non con Giovanni Ludovico Toscano. Con quest'ultimo, avvocato concistoriale e ...
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GIUSTINIANI, Bricio (Fabrizio o Brizio)
Calogero Farinella
Nacque a Genova dopo il 1450 (forse nel 1457) da Domenico di Bartolomeo e da Adornina Adorno di Brizio.
Il G., detto il Gobbo dai contemporanei, [...] 1499 e con la quale Luigi XII subentrò formalmente a Ludovico Sforza anche nella signoria di Genova, trovò nel G. Diarii, I-IV, VII, IX, XI, XXIII, XXVIII-XXX, Venezia 1879-91, ad ind. (da correggere negli indici dei tomi XXVIII-XXX, dove il G. è ...
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donna-simbolo
(donna simbolo), loc. s.le f. Donna che personifica un tipo ideale o rappresenta in sé ideali e aspirazioni collettivi. ◆ Dall’elenco manicheo della musica «buona» e «cattiva» non sfugge neanche la canzone. Genere popolare e...