DE ANDREIS, Francesco Tranquillo (Tranquillus Andronicus Parthenius)
Silvano Cavazza
Nacque a Traù in Dalmazia da Giovanni e da Clara tra il 1490 e il 1495.
La famiglia era una delle più antiche della [...] fede. Andronico si preoccupò che l'epistola venisse consegnata a Pio V: riuscì a farla pervenire a Roma nelle mani del Ludovico Gritti al barone Albert Laski (l'attuale Ms. fol. lat. 3760 della Bibl. naz. Szechényi di Budapest). Il codice in cui il ...
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PALLANTIERI, Alessandro
Simona Feci
PALLANTIERI, Alessandro. – Figlio di Achille, forse un notaio, nacque a Castel Bolognese nel 1505.
Ebbe almeno un fratello, Giorgio, e una sorella, Caterina, che [...] dei suoi beni e, in particolare, acquisì i cartoni, trattenendone uno al momento di consegnare il deposito al nipote dell’artista Ludovico.
Con l’elezione di Pio V (7 gennaio 1566), la posizione di Pallantieri non mutò, giacché egli, malgrado le ...
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GIANGIACOMO Paleologo, marchese di Monferrato
Aldo Settia
Primogenito del marchese Teodoro II e di Giovanna, figlia di Roberto duca di Bar, nacque (a Trino nel Vercellese, secondo Irico) il 23 marzo [...] vassallo. Il 7 agosto di quello stesso anno G. diede in moglie la figlia Isabella a Ludovico di Saluzzo, e il 12 giugno Piccinino e Francesco Sforza. Il cronista Galeotto Del Carretto lo definisce "piacevole, pio, benigno, facondo, gioioso ...
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LA CECILIA, Giovanni
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Napoli il 27 sett. 1801 da Francesco Paolo, usciere della Gran Corte civile, e da Marianna Vitale. Malgrado la sovrabbondanza di dati autobiografici [...] presenza in una congiura ordita a Lucca per trasformare il duca Carlo Ludovico di Borbone in sovrano costituzionale - alla fine lo spiriti anticlericali; ciò non toglie che all'avvento di Pio IX anch'egli lo celebrasse come "salvatore d'Italia, ...
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DORNBERG (Dorimbergo), Vito
Silvano Cavazza
Nacque a Gorizia nel 1529, quintogenito di Erasmo, allora luogotenente di quella contea, e della tirolese Beatrice Giovo (Jaufen).
La famiglia, di origine [...] quando poté assistere all'insediamento del nuovo pontefice Pio V. Il viaggio non portò sostanziali novità nella questione aquileiese i rapporti ostili che il D. ben presto instaurò con il cardinale trentino Ludovico Madruzzo, protettore a Roma ...
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MARCELLO, Jacopo Antonio
Giuseppe Gullino
Figlio del patrizio Francesco di Pietro e di Maddalena Trevisan di Paolo di Giovanni, nacque a Venezia nella parrocchia di S. Angelo, nel 1399, probabilmente [...] il M. fu ancora una volta inviato provveditore in campo presso il nuovo comandante dell'esercito, Bartolomeo Colleoni, nella primavera del 1449, contro Ludovico che fu ratificato il 17 dic. 1463 con la mediazione di Pio II. Rimpatriato, il M. fu ...
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CORNER, Francesco
Claudio Povolo
Nato a Venezia il 6 marzo 1585, ottavo dei tredici figli di Giovanni di Marcantonio e di Chiara di Lorenzo di Giovanni Dolfin, sposò il 25 febbr. 1609 Andriana di Antonio [...] , terzogenito maschio, fu l'unico fra i fratelli a sposarsi, e dei figli il solo Federico si unì in matrimonio nel 1639 con Cornelia Contarini "dagli scrigni". Il padovano Ludovico Grota, nel 1600, in un'orazione dedicata al padre del C., allora ...
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CORREGGIO, Girolamo da
Gigliola Fragnito
Secondogenito di Giberto, conte di Correggio, e della poetessa Veronica Gambara, nacque a Correggio nel febbraio del 1511 e fu battezzato nella basilica di S. [...] al Vitelli ed al Rebiba tra i cardinali favoriti dal nuovo papa Pio V. Nell'autunno del 1567 era di nuovo a Correggio a Fanti, familiare del C., a Ludovico Beccadelli, passim); Mss. Pal. 1031, fasc. 1 (il C. a Ludovico Beccadelli, Correggio, 14 ott. ...
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LENZI, Lorenzo
Stefano Simoncini
Nacque a Firenze il 23 ott. 1516, da Antonio di Piero e Costanza di Taddeo Gaddi, sorella di monsignor Giovanni e del cardinale Niccolò Gaddi. Suoi fratelli furono Alessandro, [...] della cultura modenese sospetti d'eresia, tra cui Ludovico Castelvetro. L'indagine fu probabilmente innescata dall'aspra , capitanato dal conte Ascanio Sforza di Santa Fiora, che il papa Pio V nel marzo 1569 decise di inviare Oltralpe per dar ...
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MALVICINI FONTANA, Valerio
Vincenzo Lavenia
Impropriamente denominato Malvicino (così egli stesso si firmava nelle carte scritte durante la persecuzione dei valdesi di Calabria), nacque intorno al 1530 [...] secolo; Carlo e Giovanni Ludovico compilarono cronache della città, e il primo corresse il catalogo dei vescovi di F delle Puglie. Con un carteggio inedito del card. Alessandrino (S. Pio V), 1561-1566, in Archivum historicum Societatis Iesu, XV (1946 ...
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