BONATTO, Bartolomeo
Roberto Zapperi
Nacque a Mantova in data imprecisata nella prima metà del secolo XV da Matteo di Bartolomeo. Entrato al servizio del marchese Ludovico Gonzaga, ne divenne uno dei [...] passo presso il papa non era dei più gradevoli. Pio II aveva chiesto alla fine del 1459 a Francesco Sforza di autorizzare il marchese Ludovico a passare al servizio pontificio per intervenire nel Regno di Napoli in aiuto di Ferrante d'Aragona contro ...
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FLORES, Antonio
Donatella Rosselli
Nato a Siviglia, probabilmente intorno alla metà del XV secolo, intraprese gli studi giuridici laureandosi in utroque iure; divenne notaio e abbracciò la carriera [...] colloqui con Lorenzo de' Medici. Il 7 dicembre arrivarono a Milano dove, a causa della malattia di Ludovico il Moro, si incontrarono con il card. A. Sforza e col nunzio G. Gherardi, dal quale vennero informati sui rapporti della S. Sede col Moro ...
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CALANDRINI, Giuliano
Francesca Luzzati Laganà
Nacque a Lucca, dove fu battezzato il 21 ag. 1514, da Filippo di Giovan Matteo e da Caterina di Benedetto Buonvisi. In qualità di primogenito ricevette [...] dove partecipò alla compagnia del banco "Eredi di Ludovico, Benedetto Buonvisi, Michele Diodati e C." del 1555 de Genève aux XVIe et XVIIe siècles, Genève 1881, p. 153; G. Sforza, La Patria, la famiglia e la giovinezza di Papa Niccolò V, in Atti ...
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BUSDRAGHI (Busdrago), Gherardo
Luisa Bertoni Argentini
Nacque a Lucca intorno al 1500 da Giovanni Battista di Coluccio, di famiglia nobile ma non abbiente, come possiamo arguire dal fatto che i suoi [...] ; tra l'altro incaricò il notaio curiale Ludovico Tironi di effettuare ripetute visite alle chiese diocesane Il pubblico insegnamento in Lucca, Lucca 1905, p. 75; G. Sforza, Riflessi della Controriforma nella Repubblica di Venezia, in Arch. stor. ital ...
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FERORELLI, Nicola
Filomena Patroni Griffi
Da Francesco, possidente, e Maddalena Pilolla, filatrice, nacque a Bitetto, in provincia di Bari, il 29 sett. 1877. Conseguì nel dicembre del 1904 la laurea [...] verso la fine del secolo XV; Il "Segno" degli Ebrei e il popolino napoletano. Si aggiungano IlDucato di Bari sotto Sforza Maria Sforza e Ludovico il Moro, in Arch. stor. lomb., s. 5, II (193), pp. 497-515; Mario Pagano esule a Milano, ibid., IV ...
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BOTTO (Botta, Botti), Battista
Maristella Ciappina
Di nobile e potente famiglia genovese, nacque da Agostino e Andreola Cavazza, primogenito di tre figli, nella seconda metà del XV secolo. Sposò Simonetta [...] nel periodo in cui essa gravitava nell'orbita milanese degli Sforza sia in quello (1499-1512) in cui dovette riconoscere di cui Genova era divenuta vassalla dai tempi della cacciata di Ludovico il Moro da Milano. Compagni del B. in questa ambasceria ...
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GHILINI, Ghilino (Gelino de Gelino)
Laura Turchi
Nacque a Ferrara intorno al 1477 da Niccolò, causidico proveniente da una casata patrizia di Alessandria ma stabilitosi a Ferrara, dove aveva ottenuto [...] aggressiva politica giurisdizionale e beneficiaria del duca Francesco II Sforza.
Il duca, che premeva per l'unione dei XV e XVI, Lucca 1901, pp. 114 s.; M. Catalano, Vita di Ludovico Ariosto. Ricostruita su nuovi documenti, I, Genève 1931, p. 189; L. ...
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COLLI (Colli Marchini), Michelangelo Alessandro (Michele), barone
Viviana Bertelli
Nato a Vigevano (Pavia) nel 1738 dal barone Giuseppe (i Colli Marchini - tale è il cognome completo - erano baroni [...] da P. Pecchiai (in Miscellanea in onore di Giovanni Sforza, Lucca 1920, pp. 472-76), fornisce indicazioni sulle ministro plenipotenziario imperiale prima e austriaco poi presso Carlo Ludovico di Borbone re d'Etruria. Anche dopo tuttavia continuò ...
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AMBROGIO da Firenze
Elena Fasano Guarini
Il suo nome completo fu forse, a quanto sembra risultare da una memoria inedita citata in nota alla Storia di Milano (p. 332) scritta da G. A. Prato e da un [...] aiuti dati dai Veneziani a Carlo V nel Milanese, si sforzò soprattutto di non inasprire i rapporti tra Francia e Venezia. ; però, nel giugno del 1525, fu inviato a Venezia Ludovico di Canossa, anch'egli con la carica di ambasciatore permanente. ...
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BUCCINO, Giuliano
Roberto Zapperi
Cortigiano di re Ferrante d'Aragona, non si conosce la data della sua nascita che dovette cadere nella seconda metà del sec. XV. Forse napoletano, servì gli Aragonesi [...] Ferrante lo inviava, insieme con il "venerante mastro Ludovico", altro cortigiano non meglio identificato, da Onorato Gaetani Enrico VII al duca di Milano, Gian Galeazzo Maria Sforza, per informarlo dell'imminente arrivo a Milano dell'ambasciatore ...
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empire
(o émpiere) v. tr. [lat. implēre, comp. di in- e plēre (usato solo in composizione e nei der.: cfr. plenus «pieno»)] (pres. indic. émpio, émpi, émpie, empiamo, empite, émpiono; pres. cong. émpia, ecc.; imperat. émpi, empite; pass. rem....