PERONI, Giuseppe
Anna Chiara Fontana
– Nacque a Parma nella parrocchia di S. Bartolomeo il 6 maggio 1710 da Luigi, dottore in fisica, e da Maria Maddalena Remesini (o Ramesini), originaria di Colorno.
All’età [...] la duchessa di Parma Luisa Elisabetta di Borbone-Francia dipinse il S. Luigi re di Francia che dona al beato Bartolomeo di anno (Riccomini, 1977b, p. 99). L’opera riscosse grande successo tanto da essere riproposta in seguito a stampa come ...
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ESTE, Alessandro d'
Paolo Portone
Figlio naturale legittimato di Alfonso d'Este (a sua volta figlio naturale legittimato del duca Alfonso I), marchese di Montecchio, e di Violante Segni - successivamente [...] nell'altra legge.
Dopo la morte del cugino, il cardinale Luigi d'Este, avvenuta il 30 dicembre del 1596, gli fu conferita la Alfonso II, morto il 27 ott. 1597. Già precedentemente l'E. aveva dato prova di grande responsabilità e lealtà nei ...
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FEDELI, Francesco, detto il Maggiotto (Magiotto, Majotto)
Ettore Merkel
Nato a Venezia nel 1738 dal pittore Domenico e da Elena Zuliani, assunse dal padre il soprannome, poi cognomizzato, di Maggiotto. [...] da S. Antonin, una paletta con S. Luigi Gonzaga (1763) per il procuratore Erizzo, quattordici dipinti di soggetto non specificato per di trasmettere con un solo quarto di giro una grande quantità di scintille elettriche nello spazio di una intera ...
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FURIETTI, Giuseppe Alessandro
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Bergamo, parrocchia di S. Andrea, il 23 genn. 1684 (e non 1685 come erroneamente riportano il Gallizioli e il Serassi), da Giovanni e [...] card. G.A. F., in Bergomum, XXXVIII (1964), pp. 1-16; L. Chiodi, La biblioteca civica e il cardinal F., ibid., pp. 17-28; G. Drago, Un grande umanista e giurista - Il cardinale G.A. F., in L'Osservatore romano, n. 75, 31 marzo - 1° apr. 1964, pp. 5 ...
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DELLA TORRE, Giacinto Vincenzo
Giulietta Pejrone
Nacque a Saluzzo il 15 marzo 1747 da Filippo dei conti di Lucerna e Valle e da Vittoria Melano di Portula. Morto il padre e risposatasi la madre a Vercelli [...] formazione del consenso popolare intorno al nuovo regime. Il D., dando prova di grande realismo, si segnalò come uno dei vescovi più perfino ad ottenere che Brunone Lanteri e Luigi Guala potessero riorganizzare la gesuitica pratica degli esercizi ...
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GERMANI, Gino
Luciano Pellicani
Nacque a Roma il 4 febbr. 1911, di famiglia cattolica, da Luigi e Lina Catalini. Nel 1931 si iscrisse alla facoltà di economia, ma, arrestato a motivo delle sue frequentazioni [...] permise di dare un'originale interpretazione della "grande transizione" nella quale sono stati coinvolti di sociologia, XXIX (1980-81), 2, pp. 360-364; G. Bechelloni, Il programma di ricerca di G. G.: segrete simmetrie tra biografia e opera, in ...
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CAMERINI, Filippo
Pier Luigi Falaschi
Figlio di Orazio e di Maddalena Saturni, nacque il 12 nov. 1665 nei pressi di Camerino.
Le notizie, del tutto generiche e stereotipe, trasmesse su di lui dai molti [...] conoscenza diretta di alcune opere già pubblicate dal Muratori, sicuramente la fama del grande storico spinsero il C. a offrirsi come collaboratore. Il modenese mostrò grandissimo interesse per le iscrizioni latine, i documenti medioevali, le monete ...
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FREGOSO, Giano
Jean-François Dubost
Nacque a Verona il 15 genn. 1531 da Cesare e Costanza Rangoni, maggiore di quattro fratelli.
Nel 1541, dopo l'assassinio a opera di sicari del marito - agente diplomatico [...] 'Este di convincere il fratello, Luigi d'Este, a rinunciare al processo che questi aveva allora in corso con il F., probabilmente a Prévost di Sansac, anch'egli grande riformatore. Ritornato alla sua diocesi il F., secondo la linea d'azione ...
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EVANGELI, Antonio
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Cividale del Friuli (prov. di Udine) il 5 dic. 1741 da Giovan Battista e da sua moglie Maddalena di casato non conosciuto (Cividale, Arch. della parrocchia [...] 'occasione, sempre in lussuose edizioni in folio di grande eleganza, come un Carmen di 70 versi latini Luigi e Angelo Emo, figli di G. Emo che era stato il mecenate dello Stellini, comprendente un saggio sull'origine e il progresso dei costumi, il ...
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LUDOVISI, Ludovico
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1415 da Verzuso di Paolo e da Antonia di Pasio Fantuzzi. Ebbe alcuni fratelli maggiori, tra i quali Nicolò, e due sorelle, Uliana e Giovanna, [...] la consistenza del patrimonio così accumulato. Nel testamento da lui redatto nel novembre 1461, il solo che si conosca, appariva titolare di forti crediti, proprietario di una grande casa in cappella di S. Nicolò degli Albari e di un'estesa unità ...
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amichettismo s. m. (iron.) Il comportamento di chi, generalmente da una posizione di potere e di prestigio, favorisce i propri seguaci; nepotismo. ◆ Avatar femminile di Walter Veltroni, cuspide dell’amichettismo intellettuale romano proiettato...
verbatim avv. Parola per parola, cioè con assoluta fedeltà al testo che si è citato o riportato. ◆ Non scrive come un cane il labrador di Mitterrand. Prosa curatissima, allusioni eleganti, verve. E un titolo malizioso per il suo diario, in libreria...