GUIDALOTTI, Francesco
Pier Luigi Falaschi
Figlio di Simone di Ceccolo, della nobile famiglia perugina che effettuò la scelta popolare aderendo alla fazione dei raspanti, nacque intorno alla metà del [...] fu nominato da Urbano VI abate di S. Pietro.
Nel gennaio 1387 il G., inserito fra i quattro di Porta S. Pietro, guidò la delegazione inviata a Lucca per convincere Urbano VI a trasferirsi a Perugia rispettando l'autonomia della città, e a conservare ...
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DE FAZI, Remo
Luigi Cerruti
Nacque, ultimo di quattro figli, a Montefiascone (Viterbo) il 30 ott. 1891 da Ettore e Maria Fioroni. Il padre era impegnato nello sfruttamento economico dei distillati del [...] aveva lavorato presso l'Istituto nazionale medico farmacologico Serono.
Verso la fine del 1927, sulla base di un importante lavoro di A. Windaus, il D. si era convinto di poter portare un contributo nel campo della vitamina D, in quanto era stata ...
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BRUSCO ONNIS (Brusco Omnis, Bruscu Onnis), Vincenzo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Cagliari il 13 dic. 1822 da Luigi, giudice della Reale Udienza, e da Rocchetta Onnis. Compiuti gli studi classici, seguì [...] lei. A Torino, ove all'inizio del 1849 era stato assunto come impiegato con la qualifica di segretario nel ministero della Pubblica Istruzione, cominciò e portò avanti, via via che la situazione del Regno si faceva più preoccupante e l'astro di Carlo ...
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DE LELLIS (De' Lelli, Lelli), Teodoro
Diego Quaglioni
Nacque, secondo le notizie date dal Mauro, a Treviso (e non a Teramo né a Terni, come si è spesso creduto e come sostenne il Sägmüller) nel 1428. [...] Vat. lat. 3878, cc. 81r-96r. Questo ultimo manoscritto porta postille marginali che, a detta del Dell'Osta, che poté confrontarle ne fece il cardinale Iacopo Ammannati), fu la missione che il D. svolse presso la corte di Luigi XI, re di Francia, e di ...
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ERBA, Carlo
Simonetta Nicolini
Figlio di Luigi e di Giuditta Ripamonti, nacque a Milano il 5 genn. 1884; zio del padre era l'industriale Carlo Erba. Dopo aver intrapreso gli studi privatamente (1892), [...] , verso la fine del secolo maturò interessi artistici appoggiato dal cugino Luigi Michelacci; 1981, fig. D. 70). Boccioniano nel taglio prospettico (vicino ad Officine a Porta Romana) è anche Le prime case della città (olio, 1910-11, Milano, coll ...
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GASPARONI, Francesco
Alberta Campitelli
, Nacque a Fusignano, in Romagna, il 5 nov. 1802 da Pietro Domenico e Anna Colla. Fu architetto ma soprattutto caustico cronista della Roma dei suoi tempi, spesso [...] di piazza Venezia e alle ville di porta Pia e di via Nomentana ma gli Il giudizio di Salomone, dipinto di Luigi Cochetti romano del 1859, Nella a Roma il 7 maggio 1828 da Livia Randanini, dopo la morte del G. ne continuò per breve tempo l'opera ...
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BOMBACE (Bombasius), Paolo
Elpidio Mioni
Nacque a Bologna l'11 febbr. 1476 da Antonio e Lodovica Tederici. Dedicatosi allo studio delle lettere, riuscì ben presto a crearsi una notevole fama, soprattutto [...] per incarico del Senato di Bologna in lode di Luigi XII, re di Francia. Di questo scritto non e 39), delle quali tre spedite da Napoli nel 1513 e la quarta da Roma il 15 agosto dello stesso anno. Due di scritta nel 1511 porta il titolo: Oratio ...
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CATTANEO, Gaetano
Nicola Parise
Nato a Soncino Cremonese il 20 sett. 1771, compì i propri studi a Milano, dove si era stabilito sin dall'infanzia. Studiò prima lettere e poi pittura, e come pittore [...] Zecca le collezioni dei Borghesi di Savignano (1809), di Luigi Castiglioni (1810), di Enrico Sanclemente e di Edward Dodwel si era nel frattempo sposato con la "donna Clarin" destinataria di "quattar gandôll" del Porta in occasione di un suo giorno ...
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FEDERICI, Placido (al secolo Gaetano)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Genova il 4 maggio 1739 da Luigi e da Girolama Federici, in una famiglia patrizia. Per traversie familiari, ben presto egli, insieme [...] Anselmo. Ivi ebbe come lettori L. M. Scotti di Parma per la teologia e C. Monti di Brescia per il diritto canonico, mentre somma alacrità, coadiuvato da don B. Fiandrini Frontorio, e portò a compimento il catalogo. Parti per Montecassino prima della ...
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DE CRISTOFORIS, Malachia
Giuseppe Armocida
Giuseppina Bock Berti
Di nobile famiglia, nacque a Milano il 9 nov. 1832, da Giovan Battista e da Giovanna Adelaide Rota. Degli otto. fratelli dei D. emerse [...] fu allievo di eccellenti maestri, tra i quali B. Panizza, L. Porta, A. Vittadini, F. Flarer, C. Platner e L. Scarenzio. per la istituzione della Commissione internazionale per le malattie professionali della quale fu presidente, con Luigi Devoto ...
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campo largo loc. s.le m. Progetto di ampliamento della coalizione di centro-sinistra sia verso forze collocate più al centro nello schieramento politico sia verso forze collocate più a sinistra. ◆ L'idea presupponeva la costruzione di un campo...
verbatim avv. Parola per parola, cioè con assoluta fedeltà al testo che si è citato o riportato. ◆ Non scrive come un cane il labrador di Mitterrand. Prosa curatissima, allusioni eleganti, verve. E un titolo malizioso per il suo diario, in libreria...