COSIMO II de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze il 12 maggio 1590 da Ferdinando I granduca di Toscana e da Cristina figlia di Carlo III duca di Lorena. Ricevette, soprattutto [...] trattative, sfociate nel matrimonio diLuigi XIII con Anna d'Austria e del futuro Filippo IV con Elisabetta di Borbone, fu certo dovuta più al prevalere di tendenze pacifistiche sia in Spagna sia in Francia dopo la morte di Enrico IV che non all ...
Leggi Tutto
GUIDI, Domenico
David Bershad
Nacque il 6 giugno 1625 a Torano, piccolo paese oggi frazione di Carrara. Il padre Giovanni commerciava in marmi e la madre, Angela Finelli, era sorella del celebre scultore [...] a Roma nel 1666, dell'Accademia diFrancia e all'amicizia del G. con di Le Brun, i modelli antichi diLuigi XIV erano rappresentati dalle teste di vari re : sculptures of the Elizabeth chapel, in Artium quaestiones, VI (1995), pp. 5-17; O. Ferrari - ...
Leggi Tutto
GELLÉE, Claude, detto Claude Lorrain (Lorenese)
Monica Grasso
, Claude Nacque a Chamagne nel Ducato di Lorena, da Jean e Anne Padose, terzogenito di sette figli di cui sei maschi e una femmina. L'anno [...] Jacques Callot, che vi soggiornò alla stessa data l'ambasciatore diFrancia Philippe de di Castel Rodrigo, in piazza di Spagna nel febbraio del medesimo anno, per celebrare l'elezione a re dei Romani di S. Luigi dei Francesi.
All'Accademia di S ...
Leggi Tutto
CORVETTO, Luigi Emanuele
Giovanni Assereto
Nacque a Genova l'11 luglio 1756 (l'atto di nascita lo registra come "Crovetto", poiché tale era il nome, solo in seguito "italianizzato", della sua antica [...] istituzionale: Bonaparte vi stabilì (23 re, che già l'aveva insignito della dignità di grande ufficiale della Legion d'onore, lo nominò ministro di Stato e gli offrì, con la gratifica di un semestre di stipendio, un assegno annuo di 20.000 franchi ...
Leggi Tutto
ESTE, Ippolito d'
Lucy Byatt
Nacque a Ferrara il 20 marzo (novembre?) 1479, terzogenito del duca Ercole I d'Este e di Eleonora d'Aragona. All'età di tre anni gli venne conferita in commendam l'abbazia [...] Alessandro VIdi quanto non volesse la moda. Dopo il trattato di Blois tra Franciaredi Spagna, nel dicembre del 1506, e nel maggio successivo lo accompagno a Milano per quella diLuigi XII.
La presenza a Roma dell'E. durante il pontificato di ...
Leggi Tutto
PANINI, Giovanni Paolo
Alessandro Malinverni
PANINI (Pannini), Giovanni Paolo. – Nacque il 17 giugno 1691 a Piacenza, secondo l’atto di battesimo custodito presso la parrocchia di S. Brigida, da Francesco [...] si legano i suoi sette disegni per le incisioni di Claude Gallimard nel volumetto Componimento dramatico per le felicissime nozze diLuigi Delfino diFrancia…(Roma 1747). Soddisfatto di Panini, il cardinale de La Rochefoucauld lo sostenne, lo ...
Leggi Tutto
D'ANDREA, Girolamo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Napoli il 12 apr. 1812 dal marchese Giovanni, esponente di una delle famiglie di più antica nobiltà del Regno meridionale, e da Lucrezia Rivera, anch'essa [...] Luigi Parchetti, esponente di quella tradizione riformistica romana consolidatasi dopo il papato didiFranciadi segretario del Concilio che gli imponeva l'esame delle relazioni dei vescovi di tutto il mondo, ma vi Calà Ulloa, Un re in esilio…, Bari ...
Leggi Tutto
ENRICO da Susa, detto l'Ostiense (Hostiensis, Henricus de Segusio o Segusio)
Kenneth Pennington
E., che fu il canonista più importante e brillante del secolo XIII, nacque a Susa (od. prov. di Torino) [...] lo determinarono. Fu testimone nel 1257 di un accordo tra reLuigi IX diFrancia e suo fratello Carlo d'Angiò, E. Vodola, Hostiensis (Henry of Susa), in Dictionary of the Middle Ages, VI, New York 1985, pp. 298 s.; K. Permington, Pope and bishops: ...
Leggi Tutto
CAROLINA (Maria Annunziata) Bonaparte Murat, regina di Napoli
Fiorella Bartoccini
Nacque ad Aiaccio il 25 marzo 1782, da Carlo e da Letizia Ramolino, settima degli otto figli viventi. Aveva appena undici [...] M.me Récamier gli obblighi di un re per il suo popolo e in Francia dall'ascesa diLuigi Filippo, C. tentò di rientrare pp. 94-107, 249-253, 381-400, 465-470, 493 s.; V, pp. 12-16; VI, pp. VII, 174-219, 298-326, pp. 189-238, 424-439; IX, passim;XI, pp ...
Leggi Tutto
ALBERONI, Giulio
Romolo Quazza
Nacque il 21 maggio 1664 a Piacenza, primo di sei figli, da Giovanni Maria e da Laura Ferrari, di umile condizione. Morto il padre il 16 giugno 1676, divenne sacrestano [...] politica europea, dopo la morte diLuigi XIV, si erano intanto aggiunti nuovi elementi di incertezza. Ad opera della Reggenza, tramite il Saint-Aignan, ministro diFrancia a Madrid, e il marchese Scotti, agente di Parma a Parigi, inviato in ...
Leggi Tutto
extrema ratio
〈ekstrèma ràzzio〉. – Espressione latina, spesso ripetuta con il sign. di «ultima soluzione, estremo rimedio», a cui si ricorre quando non vi siano altre vie d’uscita, e che può quindi spesso essere la soluzione più dolorosa o...
di1
di1 prep. [lat. de]. – Si accoppia con l’articolo, formando le preposizioni articolate del, dello, della, dei, degli, delle, che sono talora adoperate come articoli partitivi (per l’uso di questi, v. preposizione). 1. Serve innanzitutto...