Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Carlo Matteucci
Giuseppe Monsagrati
L’attività di ricerca di Matteucci si collocò nella scia delle esperienze compiute da Alessandro Volta, Luigi Galvani e Leopoldo Nobili (1787-1835), in relazione [...] di Alessandro Volta e diLuigi Galvani: si propose di Museo di fisica e storia naturale, e in Nobili che vi insegnava redi Sardegna Carlo Alberto, in rappresentanza della Toscana.
Matteucci ambiva infatti a ruoli di studi superiori diFrancia, Svizzera ...
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CESARI, Giuseppe, detto il Cavalier d'Arpino
Herwarth Roettgen
Figlio di Muzio di Polidoro, "Pintore d'Arpino, che con maniera assai grossa dipingeva de' voti" (Baglione, p. 367), e di una Giovanna, [...] . Luigi dei Francesi (Roettgen, 1964). Il C. non adempì l'incarico di decorare pontefice a Ferrara nel 1528 e vi eseguì una serie di piccole pitture. È testimoniata anche Rodolfo II e i redi Spagna e diFrancia. Ma dopo la morte di Clemente VIII il C. ...
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PETRUCCELLI della GATTINA, Ferdinando. – Nacque a Moliterno, in Lucania, il 28 agosto 1815 da Luigi e da Maria Antonia Piccininni.
La famiglia d’origine apparteneva alla borghesia locale di cultura liberale [...] Università di Napoli, nel 1836 vi conseguì 1864 con il titolo Il re dei re. Convoglio diretto nell’XI di resistere con le armi al colpo di Stato perpetrato il 2 dicembre 1851 dal principe-presidente Luigi Napoleone. Costretto ad abbandonare la Francia ...
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BONINI (Boninis), Bonino
Alfredo Cioni
Conosciuto anche come Dobrida Dobric - forma slava del nome italiano, peraltro da lui mai usata - nacque poco prima del 1450 nel ramo non nobile della famiglia, [...] e la corte diFrancia, sul divorzio e nuovo matrimonio diLuigi XII, sui giudizi el campo in Geradada, andai dal redi Romani per ordine di Vostra Sublimità"; ibid., p. 93 dalle orde francesi e imperiali e vi subì oltraggi e danni materiali, tanto ...
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CELESTINO II, papa
Dieter Girgensohn
Guido (nelle sottoscrizioni autografe spesso anche Wido) de Castello, di nobile famiglia e qualificato come toscano dai contemporanei, era originario di Città di [...] di Innocenzo II anche Bernardo di Chiaravalle e Pietro Abelardo. Guido presenziò sicuramente anche agli incontri del papa con LuigiVI a Orléans, con Enrico I d'Inghilterra a Chartres (gennaio) e con re 40), né di certo soggiornò in Francia ma svolse ...
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DEL FRATE, Domenico
Olivier Michel
Figlio di Santi - originario di Segromigno - e di una lucchese, Marta Tacconi, nacque a Lucca il 15 giugno 1765 (Lucca, Archivio della Curia vescovile, Lib. battesimi, [...] il mecenatismo di Pio VI attraverso soggetti , p. 316); la statua colossale del Redi Napoli del 1801 (A. Borzelli, Le di Ennio Quirino Visconti, il direttore dell'Accademia diFrancia, ed Enrica divennero miniaturiste e Luigi non tardò a farsi ...
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PIGNATELLI, Giuseppe, santo
Girolamo Imbruglia
PIGNATELLI, Giuseppe, santo. – Nacque a Saragoza (Aragona) il 27 dic. 1737, da don Antonio dei duchi di Monteleone, principe del Sacro Romano Impero, e [...] settembre 1768, quando furono espulsi da Luigi XV diFrancia che nel frattempo aveva occupato l perché il Breve di scioglimento non vi ebbe forma di pubblicità, e che pretendeva che il re firmasse di suo pugno la domanda di ricevere gesuiti nel ...
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MAI, Angelo
Antonio Carrannante
Nacque il 7 marzo 1782 a Schilpario, presso Bergamo, da Angelo e da Pietra di Antonio Mai dei Battistei. Il padre era un modesto carbonaio, ma la famiglia era abbastanza [...] vi rimase fino all'inizio dell'autunno 1819. Tra le amicizie di lezioni errate del De Re publica, così come di vari istituti e accademie, come l'Istituto diFrancia, l'Accademia reale di Berlino, quelle di Monaco, Stoccolma, Vienna e didi s. Luigi ...
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MAINARDI, Arlotto (Arlotto il Pievano)
Giuseppe Crimi
Figlio di Giovanni di Matteo di Mainardo, notaio fiorentino, rinchiuso più volte nel carcere delle Stinche, e di madre ignota ma legittima, nacque, [...] Facezie del Piovano Arlotto, ibid., VI (1885), pp. 36 s.; G. Amalfi, Wer hat die Facetien des Piovano Arlotto kompiliert?, in Zeitschrift des Vereins für Volkskunde, VII (1897), pp. 261-270, 376-382; L. DiFrancia, Novellistica, Milano 1924, I, pp ...
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FOGLIETTA, Oberto (Uberto)
Carlo Bitossi
Nacque a Genova forse nel 1518 da Giambattista, probabilmente nella parrocchia di S. Donato, dove fu battezzato il fratello Paolo e la famiglia aveva case.
Schiatta [...] tutti nobili "vecchi", mettevano le loro squadre al servizio del redi Spagna.
Il dialogo dei F., il solo testo del dibattito Luigi d'Este e poi a Cesare d'Este: ma questi ne negò la restituzione, perché "si parlava assai male della Corte diFrancia ...
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extrema ratio
〈ekstrèma ràzzio〉. – Espressione latina, spesso ripetuta con il sign. di «ultima soluzione, estremo rimedio», a cui si ricorre quando non vi siano altre vie d’uscita, e che può quindi spesso essere la soluzione più dolorosa o...
di1
di1 prep. [lat. de]. – Si accoppia con l’articolo, formando le preposizioni articolate del, dello, della, dei, degli, delle, che sono talora adoperate come articoli partitivi (per l’uso di questi, v. preposizione). 1. Serve innanzitutto...