JENSON, Nicolas
Serena Veneziani
Nacque in Francia, a Sommevoire nei pressi di Langres, verosimilmente tra il 1430 e il 1440, come si può desumere dal testamento redatto il 7 sett. 1480, nel quale tutti [...] tale narrazione il re diFrancia Carlo VII, avendo avuto notizia dell'invenzione della stampa da parte di Gutenberg, verso la di fabbricazione dei libri. La morte di Carlo VII (22 luglio 1461) e lo scarso interesse per la stampa del nuovo re Luigi XI ...
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GALLENGA, Antonio Carlo Napoleone
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Parma il 4 nov. 1810 da Celso, ex ufficiale napoleonico di origine piemontese, e da Marianna Lombardini. Orfano presto di madre, dal padre, [...] la Lombardia e i Ducati rendendo vana la mediazione diFrancia e Inghilterra e provocandone il risentimento. Il 6 dic s. 1, II-III, X, Roma 1959-88, ad ind.; s. 2, I, ibid. 1960, ad ind.; Le relazioni dipl. fra il Regno di Sardegna e la Gran Bretagna, ...
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DE PREDIS (Preda), Giovanni Ambrogio
Caterina Gilli Pirina
Figlio del nobile Leonardo e di Caterina Corio nacque a Milano intorno al 1455; la famiglia abitava a porta Ticinese nella parrocchia di S. [...] Il 3 marzo 1503 il solo D. rivolgeva una supplica al re diFranciaLuigi XII (Beltrarni, 1919, doc. n. 121) e la vertenza X). Il Suida (1959-60) ha riconosciuto nel piccolo manoscritto Horae Beatae Mariae Virginis (acquistato da H. P. Kraus di ...
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FERRERI, Zaccaria
Eckehart Stöve
Nacque a Vicenza nel 1479 da famiglia nobile. Quindicenne, entrò nel monastero benedettino di S. Giustina a Padova. Nel 1504 si recò a Roma, dove due anni dopo conseguì [...] d'essere. Nella lettera al re diFrancia aggiunta al poemetto a stampa il F pubblicata l'ultima lettera del F. a Luigi XII, in cui egli riconosce il suo errore G. F. Poggio. Da Leone X ricevette l'incarico di una nuova edizione del breviario in forma ...
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PAPI, Lazzaro
Sabina Pavone
(Carmelo Dionisio Lazzaro). – Nacque a Pontito, nei pressi di Lucca, il 23 ottobre 1763 da Alberto e da Fiora Pierini.
Ricevette i primi rudimenti scolastici a Pontito da [...] diLuigi XVI fino al ristabilimento de’ Borboni sul trono diFrancia (I-VI, Lucca 1830-31), seguiti dalla pubblicazione postuma di . Nicastro, I commentari della Rivoluzione francese di L. P., in Studi storici di A. Crivellucci, X, 1-2, Pisa 1901, pp. ...
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BIANCHI, Luigi
Enzo Pozzato
Figlio del giurista Saverio, nacque a Parma il 18 genn. 1856. Entrato alla Scuola normale superiore di Pisa il 14 nov. 1873, si laureò in matematica il 30 nov. 1877. Fu abilitato [...] quadriche che gli valse un premio dell'Accademia diFrancia. Nei Mémoires des savants étrangers sono riassunte le . 185-193; Sopra una proprietà generale delle linee di curvatura di una superficie,ibid., X(1901), 2, pp. 283-287; Sopra un problema ...
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PIANEZZA, Carlo Emanuele Giacinto di Simiana, marchese di
Andrea Merlotti
PIANEZZA, Carlo Emanuele Giacinto di Simiana (Simiane), marchese di. – Nacque a Torino nel 1608 da Charles de Simiane d’Albigny [...] agosto 1672, a opera di Clemente X. In tal modo Luigi Valperga di Masino (morto nel 1658) e poi nel 1660 Francesco Ferrero Fieschi di Masserano; Matilde nel 1661 sposò Louis Wilcardel de Fleury, marchese di Triviè.
Fonti e Bibl.: Gazette de France ...
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LUDOVISI, Niccolò
Giampiero Brunelli
Nacque a Bologna nel 1610 da Orazio e Lavinia Albergati. Lo zio paterno, il cardinale Alessandro Ludovisi, fu eletto pontefice il 9 febbr. 1621, prendendo il nome [...] del cardinale Richelieu, ministro del re diFrancia. I prezzi richiesti furono giudicati eccessivi e di un nuovo palazzo familiare a Roma. Con un forte contributo di Innocenzo X (di 100.000 scudi), egli aveva acquistato nel 1653 dal cardinale Luigi ...
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FREGOSO, Federico
Giampiero Brunelli
Nacque a Genova intorno al 1480 da Agostino - all'epoca capitano generale della Repubblica - e da Gentile, figlia naturale di Federico da Montefeltro, duca d'Urbino. [...] falliti tentativi del fratello Ottaviano di sottrarre Genova al dominio diLuigi XII re diFrancia. Tornato a Bologna e ripresi francesi a Pisa e concluso dal successore, Leone X.
Un evento politico di grande portata, tuttavia, lo allontanò da Roma. ...
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CESARINI, Alessandro
Franca Petrucci
Figlio di Pier Paolo e Giuliana Colonna, da famiglia di antica nobiltà, nacque nell'ultimo quarto del XV secolo, molto probabilmente a Roma. Abbracciata la carriera [...] di Pamplona, per la quale designazione dovette ricevere l'assenso di Carlo V.
Morto Leone XdiFrancia, addivenire ad una soluzione pacifica riguardo a Milano. Il pontefice li incaricava inoltre di ripresentare la proposta, già avanzata da Pier Luigi ...
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luglio
lùglio s. m. [lat. (mensis) Iūlius, in onore di Giulio Cesare, nato in questo mese]. – Settimo mese dell’anno nel calendario giuliano e gregoriano, il quinto nell’antico calendario romano. Modi prov.: vendere il sol di l., far parere...
carlista
s. m. e f. e agg. (pl. m. -i). – 1. a. sost. Seguace di don Carlos di Spagna o dei suoi successori, che nell’800 mossero guerra per impadronirsi del trono, con un programma di assolutismo monarchico intransigente e di stretta collaborazione...