Agente diplomatico francese (Abbeville 1753 - Roma 1793). Bibliotecario del principe di Condé, divenne (1792) segretario di legazione a Napoli; nello stesso anno fu inviato in missione a Roma e il 13 genn. [...] folla inferocita. Il calcolo politico della Francia diede un'importanza straordinaria al sanguinoso di B. debba nell'al di là scontare la pena di contemplare tutti gli orrori della Rivoluzione francese, e principalmente l'uccisione diLuigiXVI ...
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Uomo politico francese (Parigi 1751 - ivi 1830), figlio di Thomas-Arthur; dedicò gran parte della sua attività a ottenere la revisione del processo del padre; deputato agli Stati Generali nel 1789, prese [...] il sistema bicamerale. Dopo l'ottobre 1789 emigrò. Rientrato in Francia nel 1792, fu costretto a emigrare ancora per il suo atteggiamento favorevole a LuigiXVI. La Restaurazione lo fece pari diFrancia, ministro di stato (1815) e accademico (1816). ...
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Uomo politico (Rouen 1760 - Montigny, Dieppe, 1829). Avvocato generale al parlamento di Parigi prima dello scoppio della Rivoluzione, si recò (1791) all'estero per favorire la fuga diLuigiXVI. Ritornato [...] del Consiglio dei Cinquecento e non accettò le cariche offertegli da Napoleone. Al ritorno dei Borboni, Luigi XVIII lo nominò cancelliere diFrancia e presidente della camera dei Pari. Nel 1815 presiedette la corte che giudicò il maresciallo M. Ney ...
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Figlio (Parigi 1734 - Barcellona 1814) di Louis-François; fu il solo dei principi del sangue che acconsentì a sanzionare gli editti del Maupeou; scoppiata la rivoluzione del 1789, emigrò per rientrare [...] tuttavia in Francia allorché LuigiXVI giurò fedeltà alla Costituzione (1790). Arrestato sotto il Terrore, espulso dopo il 18 fruttidoro, si rifugiò in Spagna. Aveva sposato (1757) Fortunata d'Este figlia del duca Francesco III di Modena; con lui si ...
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Generale (Parigi 1715 - ivi 1787), confidente diLuigi XV, ricoprì importanti cariche militari e politiche. Luogotenente generale dal 1748, prese parte alla guerra dei Sette anni; battuto a Rossbach (1757), [...] poi le vittorie di Sundershausen e Lutzelberg (1758). Nominato ministro di Stato e maresciallo diFrancia nel 1759, dopo aver sconfitto i Prussiani a Johannisberg (1762), si ritirò dal servizio. Mantenne incarichi a corte anche sotto LuigiXVI. ...
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Uomo politico (Grenade, Haute-Garonne, 1758 - presso Grenade 1805); capitano dei dragoni allo scoppio della Rivoluzione, deputato della nobiltà agli Stati Generali, cercò di fondare col Mirabeau un partito [...] conservatore-liberale, ma nel luglio 1791 fu costretto a riparare a Coblenza, da dove invano nel 1792 sollecitò un salvacondotto per andare a difendere LuigiXVI dinanzi alla Convenzione. Rientrò in Francia nel 1803. ...
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Uomo politico francese (n. 1750 - m. Parigi 1825). Rappresentante della nobiltà del Nivernais all'Assemblea Nazionale, che per tre volte presiedette, accusato di aver favorito la fuga di Varennes diLuigi [...] XVI, raggiunse gli emigrati di Coblenza. Con la Restaurazione fu pari diFrancia e membro del Consiglio privato. ...
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YORK (Eburācum dei Latini; Caer Ebrauc dei Celti; A. T., 47-48) e Yorkshire
Marina EMILIANI SALINARI
F. G. RENDALL
Léopold Albert CONSTANS
Luigi Villari
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Città dell'Inghilterra nord-orientale, [...] Gregorio XVI lo denominò (1840) districtus Eboracensis; ma Pio IX lo annullò, prima assorbendolo nella diocesi di che Edoardo III aveva avanzato pretese al trono diFrancia, e d'altronde il duca di York discendeva da Edoardo III sia da parte ...
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WITTELSBACH (A. T., 56-57)
Elio MIGLIORINI
Karl JORDAN
Nome d'un castello posto a NE. di Aichach (cittadina dell'Alta Baviera, sulla linea ferroviaria Ingolstadt-Augusta), culla dinastica della famiglia [...] diFrancia elevò delle pretese sul Palatinato (distruzione del Palatinato), ma il ramo Palatinato-Neuburg poté tuttavia far valere i suoi diritti.
Il ramo di Zweibrücken già nel sec. XVI il regno dei suoi successori Luigi I (1825-1848) e Massimiliano ...
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VITTORIO AMEDEO III, re di Sardegna
Carlo Morandi
Nato a Torino il 26 giugno 1726 da Carlo Emanuele III e da Polissena di Hesse-Rhinfels, morto nel castello di Moncalieri il 16 ottobre 1795. Ricevette [...] vincoli matrimoniali. Due principesse sabaude sposarono i conti di Provenza e d'Artois, fratelli diLuigiXVI e, il 5 settembre 1775, furono celebrate le nozze tra il principe di Piemonte e Clotilde diFrancia, sorella del re, non senza aver prima ...
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luigi
lüigi s. m. [dal nome proprio Luigi; fr. louis]. – 1. Moneta d’oro, del valore di 10 lire, coniata in Francia nel 1640 per ordine di Luigi XIII, con il busto del sovrano al dritto e una croce formata da 8 L addossate e coronate al rovescio;...
catto-laico
(catto laico), agg. Che contempera interessi o istanze provenienti dal mondo cattolico con quelli d’impronta laica. ◆ Banca catto-laica. [...] La banca cattolica per eccellenza [Banca Intesa] [...] giocherà sulla scena europea...