AMIGONI, Ottavio
Renata Cipriani
Nacque a Brescia nel 1605. Fu allievo del pittore A. Gandino, ma, invece di seguire la moda palmesca si rifece al Veronese, riducendo le composizioni affollate a rigide [...] simmetrie, la luminosità del colore a effetti di secca mancanza di spessore, accentuata entro il contorno fortemente marcato. Lavorò a Brescia e nei dintorni: nel 1633 firmava e datava la pala con la Madonna col Bambino e santi della parrocchiale di ...
Leggi Tutto
splendere [partic. pres. splendiente]
Alessandro Niccoli
Ricorre solo nel Convivio e nella Commedia. Per quanto D. definisca lo splendore (v.) come un lume... in altra parte alluminata ripercosso (Cv [...] da s. Pietro a D. (Pd XXIV 89 Appresso uscì de la luce profonda / che lì splendeva), dall'accenno all'intensa luminosità degli occhi di Venere (Pg XXVIII 64 Non credo che splendesse tanto lume / sotto le ciglia a Venere) e dalla balenante visione ...
Leggi Tutto
Olbers Heinrich Wilhelm Mathias
Olbers 〈òlbërs〉 Heinrich Wilhelm Mathias [STF] (Albergen 1758 - Brema 1840) Cultore di astronomia. ◆ [ASF] [FAF] Paradosso di O.: l'affermazione (1823) secondo la quale, [...] (dall'istante del big bang) e le stelle in effetti hanno una vita finita, durante la quale si evolvono sia in luminosità che in posizione. Questo paradosso deve essere affrontato e risolto non solo per la radiazione stellare, ma anche per ogni altro ...
Leggi Tutto
videoproiettore
videoproiettóre [Comp. di video- e proiettore] [ELT] Apparecchio per proiettare immagini televisive su uno schermo di grandi dimensioni (lati di parecchi metri), esterno all'apparecchio [...] (videoproiezióne); è costituito schematicamente da tre sistemi optoelettronici di grande luminosità, uno per ognuno dei tre colori primari della sintesi cromatica, pilotati dal segnale video opportunamente elaborato e i cui fasci vanno a ...
Leggi Tutto
LUMINESCENZA
Ettore REMOTTI
Aroldo DE TIVOLI
Giuseppe GOLA
. Fisica. - Il mezzo più comune di emissione di luce da parte della materia è l'eccitazione termica, nota col nome di incandescenza (v.). [...] la fauna marina quella nella quale il fenomeno della luminescenza acquista tutto il suo splendore e la sua ricchezza, rompendo di luminosità lievi o di guizzi e di lampeggiamenti la penombra o l'oscurità delle zone di fondo dalla regione costiera al ...
Leggi Tutto
Schechter Martin
Schechter 〈šèktë〉 Martin [STF] (n. Filadelfia 1930) Prof. di matematica nella New York Univ. (1962), poi nella Yeshiva Univ. di New York (1965). ◆ [ASF] Funzione di S.: rappresenta la [...] distribuzione delle galassie in funzione della luminosità: v. Universo, struttura su grande scala dell': VI 436 e. ...
Leggi Tutto
gamma 1
gamma1 Nome della lettera gr. γ (min.) e Γ (maiusc.). La min. γ indica: (a) [ANM] la costante di Eulero (→ Eulero); (b) [ASF] la terza stella di una costellazione in ordine decrescente di luminosità; [...] (c) [FSD] in un cristallo, la direzione di simmetria a partire dalla quale si suole tracciare il diagramma dei livelli energetici della banda di conduzione degli elettroni; (d) [FSN] il fotone (per i suoi ...
Leggi Tutto
rubino
Valeria Bertolucci Pizzorusso
Ricorre soltanto due volte nell'opera dantesca e limitatamente al Paradiso. Al caldo splendore del r. e del topazio (pietre preziose di cui i lapidari vantavano [...] su tutte le altre la luminosità) D. affida talvolta la funzione di rappresentare con maggiore concretezza l'ineffabile luce degli spiriti glorianti. Di quelli che nel cielo di Giove si dispongono in figura di una grande aquila imperiale si dice che ...
Leggi Tutto
òlio, pittura a Tecnica pittorica che utilizza l'olio, soprattutto di lino, per agglutinare le materie coloranti e renderle così adatte alla pittura. Nota fin dall'antichità, la p. a o. risulta particolarmente [...] efficace per ottenere effetti di luminosità, trasparenza e intensità cromatica. Nel Rinascimento ebbe particolare successo dapprima nella pittura fiamminga, in seguito anche in Italia soprattutto con Antonello da Messina. ...
Leggi Tutto
gaudioso
Lucia Onder
Il Paradiso è detto gaudioso regno, " che dà gaudio e appagamento " (Pd XXXI 25; gaudio miro, in XXIV 36). Riferito alle anime, l'aggettivo indica la loro condizione di beatitudine [...] che si manifesta nella luminosità esteriore: gaudiose (Pd XII 24) sono dette le luci delle ghirlande di spiriti sapienti del cielo del Sole, e gaudioso (XV 59) è Cacciaguida che a D. compare nel cielo di Marte. ...
Leggi Tutto
luminosita
luminosità s. f. [der. di luminoso]. – 1. Qualità, caratteristica, aspetto di ciò che è luminoso (nei varî sign. dell’agg.): l. di un corpo, degli astri, di una lampada; l. di un ambiente; l. dell’aria, del cielo; l. di un’immagine...
stella1
stélla1 s. f. [lat. stēlla]. – 1. In astronomia, nome generico dei corpi celesti di forma per lo più sferica, costituiti da enormi masse di gas a temperatura molto elevata (che per questo emettono luce), tenuti insieme dall’attrazione...