Astronomia
Stelle a f. (o a guizzo) Stelle variabili che presentano a volte improvvisi guizzi di splendore, della durata di alcuni minuti.
Fisica
Negli strumenti ottici, effetto della riflessione della [...] luce sulla superficie delle lenti, degli specchi ecc. che costituiscono lo strumento (per es., un obiettivo fotografico): si manifesta come luminosità diffusa (detta anche luce parassita) che riduce il contrasto dell’immagine. ...
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Cosmologia
FFrancesco Melchiorri
di Francesco Melchiorri
SOMMARIO: 1. Introduzione. ▭ 2. La transizione della cosmologia dal 'complicato' al 'semplice' (1970-1980). ▭ 3. Dal 'semplice' al 'complicato' [...] osservata λoss e quella della riga in studio misurata in laboratorio λlab, e la distanza d, stimata a partire dalla luminosità o dal diametro apparente della galassia. Tuttavia i dati (v. fig. 1) costrinsero Hubble ad accettare una relazione lineare ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'astronomia ellenistica
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I modelli astronomici di Eudosso, Callippo e Aristotele presentano [...] aumenta man mano che il pianeta si avvicina all’opposizione con il Sole e al primo punto stazionario. Il massimo di luminosità si verifica al centro della curva di moto retrogrado (da est verso ovest rispetto alle stelle). Specialmente nel caso di ...
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corona
coróna [Der. del gr. koròne, lat. corona, ornamento per il capo] [GFS] C. atmosferica: fenomeno ottico atmosferico che si presenta come una serie di cerchi biancastri formanti un'aureola intorno [...] : V 326 a. La c. è invisibile a occhio nudo, tranne che durante le eclissi totali di Sole, a causa della sua scarsa luminosità (che è oltre un miliardo di volte minore di quella del disco solare) e soprattutto a causa della diffusione della luce nell ...
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Pittore (Milano 1855 - ivi 1917). Allievo di G. Bertini all'Accademia di Brera, dipinse di preferenza paesaggi, ritratti e nature morte che tendono, dopo una fase divisionista caratterizzata dall'adozione [...] di temi d'ispirazione sociale (L'alba dell'operaio, 1897, Milano, Gall. d'arte moderna), a intonazioni più intime, di una luminosità chiara e soffusa. Fu anche restauratore. ...
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Amedeo Balbi
La scoperta dei pianeti erranti
La ricerca di pianeti intorno ad altre stelle (o pianeti extrasolari) è uno dei filoni di studio più attivi nell’astrofisica contemporanea. Negli ultimi quindici [...] tecniche per la ricerca di pianeti extrasolari rientrano essenzialmente in due grandi classi: quelle che studiano variazioni di luminosità della stella ospite dovute al transito del pianeta di fronte alla stella stessa, e quelle che misurano il moto ...
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lumera
Fernando Salsano
Vocabolo frequente in tutta la lirica del Due-Trecento.
Vale " fonte luminosa ", in If IV 103 andammo infino a la lumera, dov'è sinonimo del foco / ch'emisperio di tenebre vincia [...] (vv. 68-69). Così anche nelle attestazioni del Paradiso, in cui si riferisce alla luminosità che s'irradia dai beati, tale da nascondere agli occhi di D. l'immagine corporea di essi: Tu vuo' saper chi è in questa lumera / che qui appresso me così ...
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Pittore, nato a Napoli nel dicembre del 1851, ha svolto tutta la sua attività a Palermo, dove fu allievo di Francesco Lo Jacono. Nelle sue opere, come Al Sole, Mare di Sicilia, Ai Bagni, Spiaggia di Valdese [...] di Sicilia, Visione di Taormina, Autunno, sono trasparenze e luminosità atmosferiche e una intuizione del soggetto rappresentativo che permettono di assegnare al D. M. un notevole posto tra gl'interpreti del paesaggio siciliano. Fra le sue opere, ...
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luce
Antonietta Bufano
Attilio Mellone
Guido Di Pino
– In un passo del Convivio D. afferma che l'usanza de' filosofi è di chiamare ‛ luce ' lo lume, in quanto esso è nel suo fontale principio... ‛ [...] X 100).
Dal concetto di " vista " fisica è facile il passaggio al senso traslato (ma di nuovo connesso all'idea della " luminosità ") di " vista intellettuale ", di cui si è già citato qualche esempio. Per volere di Dio l'uomo è in questa vita privo ...
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Pittore (Conegliano 1459 circa - ivi 1517 o 1518). Visse a Conegliano e per un lungo periodo a Venezia (1492-1516). Le sue opere mostrano, accanto alla forte influenza di B. Montagna, contatti con l'arte [...] commozione, si trovano armonia di rapporti ed equilibrio di valori tra figure umane e ambiente naturale, dalla diffusa luminosità, nel quale sono inserite: Madonna della pergola (1489, Vicenza, Mus. Civico); Madonna e Santi (1492, Conegliano, Duomo ...
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luminosita
luminosità s. f. [der. di luminoso]. – 1. Qualità, caratteristica, aspetto di ciò che è luminoso (nei varî sign. dell’agg.): l. di un corpo, degli astri, di una lampada; l. di un ambiente; l. dell’aria, del cielo; l. di un’immagine...
stella1
stélla1 s. f. [lat. stēlla]. – 1. In astronomia, nome generico dei corpi celesti di forma per lo più sferica, costituiti da enormi masse di gas a temperatura molto elevata (che per questo emettono luce), tenuti insieme dall’attrazione...