GADDI, Agnolo
Ada Labriola
Figlio di Taddeo e nipote di Gaddo, fu attivo come pittore a Firenze e a Prato tra l'ottavo e l'ultimo decennio del Trecento. Il G. risulta documentato per la prima volta [...] Francesco di Marco Datini, in cui il Cole (1967) gli attribuisce il Viridario in una sala al pian terreno e la lunetta col Cristo benedicente sulla porta dell'ufficio, immagine questa riferita dal Boskovits (1975, su parere di Zeri) al Maestro di S ...
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GIROLAMO di Benvenuto di Giovanni
Maria Giovanna Sarti
Nacque a Siena, da Benvenuto di Giovanni e da Iacopa di Tommaso da Cetona, prima del 23 sett. 1470, data del suo atto di battesimo (Schmidt, p. [...] . 47, 70, 78-80; S. Borghesi - L. Banchi, Nuovi documenti per la storia dell'arte senese, Siena 1898, p. 350; F. Zeri, Una lunetta diG. di B., in Paragone, II (1951), 19, pp. 48-50; F. Bologna, Miniature di Benvenuto di Giovanni, ibid., V (1954), 51 ...
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NICOLO
Saverio Lomartire
NICOLÒ (Niccolò, Nicolao, Nicholaus). – Non si conosce l’area geografica di provenienza di questo scultore attivo nella prima metà del XII secolo, considerato in genere come [...] convincentemente, in relazione con analoghi esempi a Tolosa o a Chartres. A questi elementi di indubbia novità si aggiunge la lunetta scolpita con S. Giorgio, che contiene la firma dell’artista in due esametri. Il tipo del portale con statue-colonna ...
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SAN GIOVANNI IN VENERE
M.L. Fobelli
SAN GIOVANNI IN VENERE, Abbazia di. Abbazia benedettina in Abruzzo, presso Fossacesia (prov. Chieti), edificata fra il fiume Sangro e il torrente Olivello, al di [...] legge nell’epigrafe murata in basso a destra, assemblando materiale di spoglio del sec. 9° sia negli stipiti sia nella lunetta.
Fu infine realizzata la decorazione esterna delle tre absidi, ornate in basso da snelle arcate e dischi colorati, le quali ...
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LEANDRO (Λέανδρος, Leander, raro Leandrus)
C. Caprino
Giovane di Abido, località sull'Ellesponto, che durante una festa di Afrodite nella città di Sesto, sulla riva opposta di quel mare, si innamorò [...] di tal soggetto si sono sollevati fondati dubbî. Le sei pitture pervenuteci sono tutte di Pompei, salvo una che ornava la lunetta di una tomba a camera di Morlupo, ora a Roma, nel Museo delle Terme. In tutte le rappresentazioni dell'episodio Ero ...
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DOSSI, Tommaso
Enrico Guzzo
Figlio di Giacomo, nacque a Verona intorno al 1678: "visse questo pittore ritirato molto, e dimesso; onde non traspariva al di fuori quell'ingegno di cui andava per altro [...] anche due tele con Virtù in S. Apollonia (La Carità e La Fede, secondo Dalla Rosa, 1803-1804, p. 198), nonché una lunetta raffigurante La Vergine Assunta in gloria ed angeli e, sotto, due santi nel presbiterio di S. Maria della Vittoria Vecchia. In ...
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Pittore, nato a Siena il 13 settembre 1436, e ivi morto circa nel 1518. Dalla moglie, Alessandra di Bernardino Cesari, ebbe sei figli, uno dei quali, Gerolamo, seguitò la sua arte. Scolaro del Vecchietta, [...] grazia le prime opere, si smarrisce in una ricerca di forme secche e acute; anche il colorito diviene opaco. Mediocri sono la lunetta di Santa Caterina nell'ospedale della Scala (1500-1501), e le tavole di Torrita in S. Flora, di Sinalunga, Madonna e ...
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FORTIFICAZIONE (lat. fortificatio; fr. fortification; sp. fortificación; ted. Festungswerk; ingl. fortification)
Mariano BORGATTI
Renato BIASUTTI
Federico PFISTER
Plinio FRACCARO
Romeo MELLA
Carlo [...] avanti e dette perciò avanzate.
Esse furono svariatissime di forma e di nomi. La più diffusa e la più organica fu la lunetta avanzata (e talvolta staccata), che ebbe forma di fortino chiuso con fronte rettilineo e due fianchi, o fronte a dente più o ...
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Pittore, nato circa il 1470 in Sassoferrato, morto circa il 1540 in Cupramontana. Nella prima opera a noi nota, la Madonna tra i Ss. Pietro e Sebastiano del Museo di Padova (firmata e datata 1497), si [...] ) in S. Croce di Sassoferrato; e la Madonna in trono tra i Ss. Francesco e Antonio da Padova e nella lunetta la rappresentazione delle Stimmate (1530), nella Pinacoteca di Iesi. Dell'attività dell'A. come architetto, che dovette esser minima, niente ...
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Comune della provincia di Parma. Il centro capoluogo ha 1180 ab., ed è situato a 790 m. s. m., in amena posizione, fra il torrente Manubiola e il torrente Baganza; è d'antica origine (fu una badia di benedettini [...] .
Monumenti. - La chiesa madre, costruita nel sec. XII, conserva alcune interessanti sculture romaniche, specialmente nella lunetta della porta maggiore e nell'architrave, nel quale è una caratteristica rappresentazione burlesca dell'asino citarista ...
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lunetta
lunétta s. f. [dim. di luna]. – 1. a. In architettura, la porzione di parete verticale di chiusura di una volta (a botte, a crociera o a vela) compresa tra la volta stessa e il suo piano d’imposta, di forma semicircolare o ellittica...
lunettato
agg. [der. di lunetta]. – In architettura, volta l., o volta con lunette, varietà di volta (a botte, a padiglione, a cupola, anulare) intersecata da numerose altre piccole volte che creano delle lunette sul perimetro della volta...